Pare che in USA simpatici parlamentari stiano brigando assieme a rappresentanti dell’industria editoriale per escludere Wikileaks dallo scudo che protegge le fonti giornalistiche.

Non sono sicuro che mi piaccia ma questo coso degli Arcade Fire fatto in HTML5 racconta qualcosa dei nuovi linguaggi sul web. (via luca sartoni su FF)

Giulio Mozzi usa molte parole, ma spiega benissimo le ragioni per cui continuerà a lavorare con Mondadori e come mai il pezzo di Massimo Giannini su Repubblica che ha scatenato tutto il can can sia un capolavoro di faziosità giornalistica. A margine scopro che la demenziale campagna Mondadori no Grazie è stata ideata da Gianfranco […]

Contrappunti su Punto Informatico di domani. *** Perché il mese prossimo Blockbuster dichiarerà fallimento? Per diverse ragioni, molte delle quali abbastanza lontane dalla semplificazione di certa stampa italiana che, nel darne notizia, ha scritto che il più grande noleggiatore di video al mondo chiuderà per colpa della pirateria su Internet.

L’attrice italiana Vittoria Risi, protagonista dell’indimenticata pellicola del 2008 “Fantasie Anali 2” ma anche del meno noto lungometraggio “Zorra, la donna che voleva escopar”, terrà una rappresentazione a Venezia spogliandosi di fronte alla tela di Giorgione “La nuda”. È una idea del nuovo sovrintendente al polo museale Vittorio Sgarbi.

Ti segnalo un grande pezzo di Gad Lerner dal Meeting di CL a Rimini uscito su Repubblica di oggi

28
Ago

La Stampa e il Corriere online hanno nelle rispettive pagine economiche due interessanti articoli sulla crisi di Blockbuster. I titoli sono diversi, uno dei pezzi è stato scritto a Roma l’altro a Milano, al Corriere hanno aggiunto qualche utile grassetto a capo paragrafo ma per il resto gli articoli sono identici.

Sostiene Mentana che il TG de La7 delle 20 andrà in onda in streaming su Youtube. E perchè mai? (via Il Messaggero) update: PI ha qualche particolare in più.

Mauro Lupi cita questi dati di Nielsen dai quali traspare che siamo il paese con la piu’ ampia penetrazione di smartphone in tutta Europa. Per molti anni i trionfi della telefonia cellulare in questo paese non sono stati una buona notizia per lo sviluppo di Internet. Oggi le cose sono cambiate, visto che i terminali […]

Questa cosa che Facebook abbia fatto causa al sito Teachbook perchè la parola “book” fra parte del suo marchio fa veramente ridere i polli. Anzi li fa piangere. (via Punto Informatico)