Da alcuni calcoli un po’ avventurosi fatti dal Guardian il sito web del Times di Londra da quando e’ passato a pagamento avrebbe perso almeno il 90% dei lettori.

11 commenti a “Selezione naturale”

  1. Tambu dice:

    dico la stessa cosa che da Massimo Dotcoma. chi se ne frega? mi pare evidente che farà accesso solo chi ha pagato, no?

  2. Massimo dice:

    no, Tambu (risposto anche di là). E se fosse come dici tu, tutti gli altri seguirebbero a ruota, e di corsa. Invece, questa cosa si è già vista lo scorso decennio in Spagna, con El Pais che fa lo stesso errore e poi deve tornare sui propri passi…

  3. Tambu dice:

    e allora perché la buttano sugli accessi, che non significano niente in questo tipo di business? non potevano dire “hanno perso il 90% degli introiti”? no, perché evidentemente non possono saperlo, e magari hanno gli stessi introiti con solo il 10% di utenti (di cui il 100% sono paganti)

  4. Massimo dice:

    sì che significano. Anche se avessero introiti leggermente superiori – ed è comeminimo dubbio – non contano più nulla, è come se fossero diventati un giornaletto di provincia. E fra 2 anni nessuno si ricorderà più nemmeno della loro esistenza.

  5. Max.VI dice:

    Anche secondo Alexa la quantità di utenti che visita il sito è letteralmente crollata da quando è attivo il paywall: se a Maggio raggiungeva lo 0,48% del traffico complessivo da loro misurato, in questi giorni si è inabissata a 0,081%… ed è in calo.
    Il grafico qui (http://www.alexa.com/siteinfo/timesonline.co.uk#) è molto significativo. Il campione non è certamente scientifico – sappiamo come rilevano i dati quelli di Alexa – ma la natura randomica del campione stesso a mio parere può essere una conferma empirica dei calcoli fatti dal Guardian…

    Mi piacerebbe vedere le statistiche del corriere mobile, che è a pagamento da qualche mese…

  6. Tambu dice:

    mi stai dicendo che tutto si basa solo sulle pageviews? :)

    Ricapitolo: Mantellini fa 1000 accessi e guadagna, non so come, 20 euro. Mette un paywall a 2 euro al mese, le visite calano del 90%, e fa 100 accessi. Se questi 100 accessi sono fatti da 10 persone, è in pari. Da 11 in su, ci guadagna, e viceversa.

    Chi se ne sbatte di quanti accessi fa? Se il servizio è buono, venderà lo stesso, i paganti passeranno parola, non avrà bisogno di fare millemila milioni di PV coi refresh per vendere pubblicità. Sia chiaro, il paywall mi fa schifo, ma dire che falliranno perché ha fallito El Pais e perché le visite scendono, mi pare un po’ poco.

  7. Gabriele Favrin dice:

    @Tambu, un giornale conta se ha tanti lettori, non se ne ha pochi ma va in pari. Il Times sta perdendo e questo e’ un gran bene perche’ disincentivera’ altri da seguire questa strada.

  8. iConcerts – Toto – Africa (live) | Movie City Online dice:

    […] Selezione naturale – manteblog […]

  9. Massimo dice:

    ma no, se ha 100 lettori ma fa 1 dollaro di utile, sta vincendo ;-)

  10. Pier Luca Santoro dice:

    Altri conteggi e considerazioni sul Times:
    http://www.malcolmcoles.co.uk/blog/times-paywall-readers/

    PLuca

  11. zerobyte dice:

    Un giornale di nicchia che fa informazione a pochi utenti, mi spieghi che “vincita” sta facendo?
    Potrebbe benissimo pensar di darsi ai giornaletti porno ( se vuole contare solo gli utili ), ma credo che le ambizioni del Times siano un po’ oltre il “vile” danaro ( che non fa mai male ).