Il Cav. ha proposto a Casini di entrare nel governo con un ministero (quello dello Sviluppo economico). Il capo dell’Udc ha rifiutato, ma ha buttato lì una controproposta: “a ottobre, se vuoi, saliamo insieme al Quirinale con Bossi, apriamo una crisi ed entro nel governo”. In cambio di tre ministeri e di Francesco D’Onofrio (non Michele Vietti, così pare) alla vicepresidenza del Csm.



(salvatore merlo via witt)

p.s. Francesco D’Onofrio è quel signore che quando era Ministro dell’Istruzione faceva tutti i giorni a pugni con i congiuntivi.

9 commenti a “Checchè se ne dichi”

  1. Carolus dice:

    Da vomitare.

  2. Domiziano Galia dice:

    Tre ministeri? Ma Casini non li ha letti i giornali questi ultimi mesi?

  3. Giancarlo dice:

    Non c’è bisogno di essere degli analisti politici per capire che si tratta del classico rilancio impossibile. Casini sa benissimo che Berlusconi non può aprire una crisi di governo perchè ci sono fondate possibilità che non riesca a farne un altro.

  4. Massimo dice:

    @Giancalro: e vuole fare la figura della mignotta per una cosa che non gli può portare nulla di utile? Non capisco.

  5. FabiuS dice:

    E’ iniziata la stagione dei saldi.

  6. Giancarlo dice:

    @Massimo, in politica la figura della mignotta non è una figura negativa. A pensarci bene neanche nella vita reale lo è.

  7. Massimo dice:

    si dice escort ;)

  8. Figaro dice:

    il calciomercato si fa interessante quest’anno…

  9. maxxfi dice:

    Dato che il vicepresidente del CSM è eletto dal CSM stesso, significa che la cricca citata sopra in tutto il papocchio della crisi dovrebbe essere anche capace di convincere il corpo del CSM a votare D’Onofrio? Oh Really?