Anche Youtube, come già Hulu poco tempo fa, annuncia che prima che il sito abbandoni Flash per html5 ci vorrà un bel po’ di tempo.

The emerging HTML5 standard, which is quickly being adopted by browser manufacturers and developers, offers native video-playback and animation tools that don’t require Adobe’s Flash plug-in. However, while HTML5 handles the basics of video, it lacks many of the extra features that sites like YouTube, Vimeo and Hulu currently offer through Flash-based video players.
To switch to pure HTML5 video would mean YouTube would have to give up features like live streaming, dynamic video quality control and the ability to allow users to jump to specific points in a video.

(via wired)

3 commenti a “Linguaggi di domani”

  1. piovedisabato dice:

    Con il particolare del tutto trascurabile che Google dice questo in maniera interessata dato che deve spingere sul VP8 (che attualmente è ancora molto indietro rispetto ad h.264). Di certo html5 è il corso naturale delle cose dato che anche la pagina dove stiamo scrivendo e leggendo in questo momento tra qualche tempo sarà basata interamente su di esso. D’altronde a livello di formati si cambia spesso opinione a seconda delle convenienze. Vedi il clamoroso dietrofront di Mozilla Foundation su Theora.

  2. pasquino dice:

    Da qualche parte ho letto che per 18 mesi Flash resterà ancora la soluzione ottimale, poi se la giocherà con HTML5. Sempre se nel frattempo si riuscirà a svilupparlo a un ritmo decente. Per adesso tocca accontentarsi di Flash e di ascoltare la ventola del portatile che ulula ogni 10 minuti di streaming :-)

  3. vit dice:

    Io sto accanimento contro Flash devo ancora capirlo. Sul mio PC di 3 anni fa, un video 1080p (Youtube-Flash su FF) consuma tra l’8 e il 15% di CPU. Cioè identico allo stesso video in 1080p con HTML5 e h264.
    Sono d’accordissimo che se sul mercato escono prodotti free migliori e che garantiscano buone prestazioni anche su altre piattaforme i Big come Youtube debbano migrare. Ma forzare questo a priori la trovo una mossa dettata dal puro delirio di onnipotenza di Jobs.