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Giu
Berlusconi in visita in Brasile ha raccontato la sua solita barzelletta da gretto leghista brianzolo. Abbiamo ormai fatto l’abitudine anche alla vergogna.
Berlusconi in visita in Brasile ha raccontato la sua solita barzelletta da gretto leghista brianzolo. Abbiamo ormai fatto l’abitudine anche alla vergogna.
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Giugno 29th, 2010 at 07:28
Lo ridico: in un Paese normale, queste uscite da parte di un’alta carica dello Stato sarebbero sufficiente segnale di squilibrio per il trattamento sanitario obbligatorio.
Giugno 29th, 2010 at 07:36
Il paese intero è da trattamento sanitario obbligatorio.
Giugno 29th, 2010 at 08:12
E me la chiami pure “barzelletta”?
Giugno 29th, 2010 at 08:27
In realtà il “cumenda” brianzolo era gretto ancora prima di diventare leghista.
Ma la cameriera è la “misteriosa bionda” che lo accompagnava al G20?
Giugno 29th, 2010 at 09:09
E anche oggi abbiamo mangiato la nostra dose quotidiana di m****. Inizio a pensare che prima o poi inizierà anche a piacerci.
Giugno 29th, 2010 at 09:58
Dobbiamo aggiungere anche allo stereotipo dell’italiano visto all’ estero (Italiani:pizza,spaghetti e mandolino) anche la barzelettina cretina!…..che pena….
Giugno 29th, 2010 at 10:15
Grande Silvio!
Giugno 29th, 2010 at 11:13
io dico che bisognerebbe iniziare a ignorare le sue uscite da avanspettacolo, a non commentarle, a smetterla di fare gli indignati.
lui vuole esattamente questo, che tutti ne parlino, che tutti ne scrivano, e che tutti si indignino (tutti quelli che non votano per lui naturalmente), in modo che poi lui possa chiosare: “vedete come sono tristi, grigi e invidiosi loro; e come sono spensierato, brillante e divertente io?”
questo è il suo gioco, da vent’anni, e in vent’anni nessuno è stato capace di cambiarne le regole.
Giugno 29th, 2010 at 12:46
il solito rattuso
Giugno 29th, 2010 at 12:59
Incredibile.
Una ciulatina?!
Speriamo lo arrestino per malcostume e lo trattengano là.
Gli mandiamo anche Brancher e non se ne parla più.
Affare fatto.
http://riciardengo.blogspot.com/2010/06/richiesta-dimissioni-ministro-aldo.html
Giugno 29th, 2010 at 13:32
Ha ragione Carlo M.
Solo che se ignori, vince lui. Tanto il consenso lo mantiene.
Se ti indigni, vince lui. Perchè diventi la sua giustificazione a stare dove sta.
Il paradigma è questo.
Giugno 29th, 2010 at 13:43
Che meraviglia! Siamo governati da un essere mitologico metà uomo e metà Massimo Boldi.
Giugno 29th, 2010 at 14:19
figaro, certo è che sinora la strategia dell’indignazione non ha dato grandi risultati. perlomeno proviamo anche quella dell’indifferenza.
Giugno 29th, 2010 at 14:43
il mio esercizio mentale consiste nell’immaginare, al posto di berlusconi, lino banfi in una commedia sexy anni ’70 dove un pugliese arrapato diventa presidente del consiglio.
Giugno 29th, 2010 at 14:51
pugliese o brianzolo, poco cambia…
Giugno 29th, 2010 at 16:03
C’è sempre Incitatus, il cavallo senatore di Caligola,
ad ammonire sull’assenza di limiti verso il basso.
Giugno 29th, 2010 at 16:17
Ma dai, Silvio ci rappresenta tutti. Sotto sotto tutti quanti lo invidiamo, non facciamo gli ipocriti.
Giugno 29th, 2010 at 16:24
Io inizio a pensare che rappresenti benissimo molte persone. Vedo, ogni giorno, gente furbetta che fa carriera grazie a battute di questo tipo. Loro sono smart. Loro sono svegli, si distinguono. A me viene il vomito. L’eludere è diventato una regola.
Giugno 29th, 2010 at 16:24
BM/MB. Metà B. Mussolini/Metà M. Boldi. Va bene così?
Giugno 29th, 2010 at 17:32
Luca io non invidio Berlusconi e lo considero tutto quello che non vorrei essere.
Giugno 29th, 2010 at 18:12
cmq si ci sono un casino di persone “smart” come lui che fanno carriere… e a me fanno venire il vomito, anche se delle volte mi sforzo di capirle mi viene il vomito lo stesso… mi sembrano antichi e sfigati ma forse sono io che non capisco niente…
Giugno 29th, 2010 at 18:21
Questo è ciò che ha scritto Montanelli
“Veramente la scoperta che c’è un’Italia berlusconiana mi colpisce molto: è la peggiore delle Italie che io ho mai visto, e dire che di Italie brutte nella mia lunga vita ne ho viste moltissime. L’Italia della marcia su Roma, becera e violenta, animata però forse anche da belle speranze. L’Italia del 25 luglio, l’Italia dell’8 settembre, e anche l’Italia di piazzale Loreto, animata dalla voglia di vendetta. Però la volgarità, la bassezza di questa Italia qui non l’avevo vista né sentita mai. Il berlusconismo è veramente la feccia che risale il pozzo”.
fonte: http://www.repubblica.it/online/politica/satiquattro/montanelli/montanelli.html
Giugno 29th, 2010 at 18:51
cosa si può dire? montanelli aveva però commesso un errore, convinto come era che occorreva una legislatura per liberarci di isso, che invece peggio si comporta, in tutti i campi, più piace.
montanelli sopravvalutava gli italiani, purtroppo.
Giugno 29th, 2010 at 19:39
@ Luca: invidiare Berlusconi? Detto fuori dai denti, gli gira intorno tanta gnocca solo perché ha tanti soldi, se è questo il motivo per cui dovremmo invidiarlo. Poi, per quanto mi riguarda, sono abbastanza immune all’invidia come sentimento, non perché sia questa gran persona, intendiamoci.
Comunque, riguardo la barzelletta di Berlusconi, sono almeno quindici anni che la conosco, almeno fosse originale.
Giugno 29th, 2010 at 20:27
Il gretto leghista brianzolo è un altro sistema e suscitava umana compassione.
Qui trattasi di uno smisurato, squallido clown oramai inarrestabile, che un popolo in preda all’anosognosia ha eletto come proprio leader. E lui ci offre lo spettacolo che abbiamo pagato, immancabile.
Giugno 29th, 2010 at 20:48
L’anosognosia me la segno..
Giugno 29th, 2010 at 21:52
Questa sera a Radio24 il giornalista di Repubblica ha raccontato il fatto di cui e’ stato testimone e in tutta onesta’ non ne ha tracciato un quadro cosi’ sconvolgente e scaldaloso che si vuol far passare. Ha detto che dopo un’ora di discorso anche un po’ palloso ha raccontato la storiella e tutti, lui incluso, si sono fatti grassissime risate e nessuno ha trovato la cosa scandalosa o irrituale.
Giugno 30th, 2010 at 05:40
Erano tutti uomini?
Giugno 30th, 2010 at 06:17
@Lorenzo @Carolus
Non facciamo le verginelle, spesso si tracciamo dei contorni scandalistici, poi non veri nei fatti (vedi il post di andrea dolci che riporta le impressiono del giornalista di Repubblica, e non era un giornalista di Libero).
Anche a me non piace la situazione, ma chi grida allo scandalo e fa la morale mi imbarazza molto di più dei comportamenti di SB
Giugno 30th, 2010 at 06:31
il fatto e’ che se da una parte non apprezzo lo “stile” berlusconiano poi debba per forza apprezzare quello del “giornalista di repubblica”
posso capire che si siano fatti tutti grossi risate… anche i miei amici son fatti cosi… si raccontano a 30 anni suonate le loro ciulatine creandoci dei veri e proprio romanzi… e te le raccontano come se fossero le cose piu interessanti del mondo… e tutti ridono… me escluso
non e’ questione di morale… e’ questione di mancanza totale di stile che si rispecchia nel paese in cui viviamo….
Giugno 30th, 2010 at 06:40
Lo dico sempre che questo blog ha commentatori di un certo livello
Giugno 30th, 2010 at 07:31
comunque, è sbagliato prendersela solo con il Banana. A Zelig a Milano, ben 3 volte quest’anno, visto che le batture di successo si usano più volte, ho assistito incredulo alla seguente gag…
“comico”, per così dire, che prende di mira una ragazza in gonna delle prime file e le dice: “Buonasera signorina, che belle gambe. A che ora si aprono? E giù risate”. Anche da parte delle donne presenti in sala.
In un Paese normale – Francia, Germania, Svezia, per non parlare di paesi sessuofobi come gli USA – la signorina si sarebbe alzata, avrebbe tirato uno schiaffo al “comico” e poi avrebbe denunciato sia il comico sia il teatro. O no?
(io, sarò fortunato, non sono mai stato in un Paese così volgare come l’Italia)
Giugno 30th, 2010 at 10:17
Premessa: questa barzelletta è una delle tre o quattro basate su tre vecchietti che si raccontano i loro problemi. Faceva parte del mio squallido repertorio di goliardo nel 1964 (si diceva anche: un goliardo uguale mille golioni). Fatta questa doverosa premessa quoto Carolus che non invidia Berlusconi. Ricchissimo, con un potere straordinario, circondato da leccaculo inaffidabili e da puttanelle insopportabili. Capace di un solo pensiero: conservare il potere raggiunto a tutti i costi e a qualunque prezzo. Ideali? Progetti?
La sua solitudine, con la sola compagnia del ricordo delle porcherie che ha fatto è davvero poco invidiabile.
Lasciamo perdere la volgarità. Con l’aggiunta dell’ipocrisia si trova dappertutto.
Giugno 30th, 2010 at 10:23
Ah, quindi Massimo preferirebbe una nazione dove se un cabarettista fa una battuta come quella, la persona che la riceve schiaffeggia e denuncia?
Tristezza…
Più che USA e Francia, mi sembra che la nazione che vorrebbe Massimo è la Germania Est di trent’anni fa…
Giugno 30th, 2010 at 10:27
Secondo me il problema di Berlusconi non è conservare il potere. Il potere ce l’ha ed essendo un potere che deriva dai soldi nessuno può veramente toglierlo.
Il vero problema di Berlusconi è ESIBIRE il potere in ogni momento, atto, respiro, opera o omissione.
Egli ha il terrore che le sciacquette che si porta dietro non si rendano bene conto in ogni momento che ha più potere lui di un milione di italiani, e quindi è costretto ad esibire, esibire, esibire: ad es. portarle a cena da Obama, fare vedere loro i filmati dove lui gioca golf con Bush, portarle sull’Air Force One e robe di questo tipo
Giugno 30th, 2010 at 10:47
@Jefferson: sul primo dei tuoi due commenti: sì.
(sono d’accordo anche sul secondo, a dire il vero)
Giugno 30th, 2010 at 10:57
sì e non capisco cosa c’entra la Germania dell’Est. Quella dell’Ovest, forse.
Giugno 30th, 2010 at 10:58
Massimo più che alla Germania Est di 30 anni fa (che rispetto a certi fustigatori odierni era il regno della libertà) dovresti guardare all’Iran di oggi o ancor meglio al tempo dell’inquisizione. Al rogo chi racconta barzellette licenziose.
Giugno 30th, 2010 at 11:05
ma che licenziose. volgarità e basta, e roba da sfigati.
Giugno 30th, 2010 at 11:34
E’ incredibile che non si riesca a distinguere una battuta licenziosa (nessun problema con queste, anzi) da una battuta sessista e offensiva. D’altra parte, proiettate questo problema su larga scala e si capisce perchè siamo ridotti così.
Giugno 30th, 2010 at 11:57
poi, è cosa nota: un paese in cui si fanno troppe battutine del cazzo sul sesso è un paese in cui non si scopa…
Giugno 30th, 2010 at 11:58
e stessa cosa, ovviamente, un paese in cui ci si dà così tanto da fare per farsi vedere circondati da “fighe”.
Giugno 30th, 2010 at 13:07
Un Moruzzi agguerritissimo oggi,
non c’è che dire
:-)
Giugno 30th, 2010 at 13:31
boh, a te sembra una battuta da Zelig, tempio della satira di sinistra o una battutaccia da berluscones?
Giugno 30th, 2010 at 15:48
@ Luca: non mi scandalizzo di certo se Berlusconi racconta una barzelletta, anche volgare (o meglio, dipende dal contesto), il fatto è che di solito le sue barzellette (quelle almeno di cui vengo a conoscenza) non fanno ridere, raramente Berlusconi mi fa ridere quando vuol fare il simpatico.
Giugno 30th, 2010 at 16:39
Gli ebrei raccontano le barzellette sugli italiani…
Giugno 30th, 2010 at 19:00
oh, però, alla fine la ciulatina tira sempre, eh ? ben 46 commenti…
(io sono dell’ idea di Carlo M, fra i primi commenti… tnato è inutile, così si fa solo la parte dei bigotti moralisti e lui quella dello splendido, per quanto ciò non rappresenti il vero.. su su, a letto i bambini e si parli di sane trombate, altro che delle ciulatine di Silvio!)
Luglio 1st, 2010 at 00:55
Ciulatina. Ripeto, CIULATINA. Non c’è mica bisogno di essere verginelle, di essere moralisti o chissà che altro. E’ la nostra immagine che si porta in giro per il mondo. Queste “barzellette” le accetto solo dallo zio ubriaco che fa il simpatico ai matrimoni, quello con la moglie a fianco che sprofonda nella vergogna.
Luglio 1st, 2010 at 00:59
Ciula.net
Luglio 1st, 2010 at 06:51
Mah, forse voi vivete in un mondo perfetto, io barzellette e battute simili sulle donne le sento e le leggo ovunque. E non ho mai visto nessuno, ma proprio nessuno, sprofondare nella vergogna.
Luglio 1st, 2010 at 11:52
A proposito di barzellette, ne posso scivere qui una?
Vabbè, lo faccio, vedi tu Mante…
Un ebreo e un prete cattolico discutono amabilmente.
L’ebreo fa: Ma scusi, lei nel suo mestiere, può fare carriera?
Prete: In un certo senso, sì.
Ebreo: Per esempio?
Prete: Be’, potrei divenatre vescovo…
Ebreo: E poi?
Prete: E poi potrei diventare cardinale…
Ebreo: E poi?
Prete: E poi, potrei essere chiamato a diventare Papa…
Ebreo: E poi?
Prete: E poi figliolo, cosa vuoi che diventi, Dio?
Ebreo: Be’, un nostro ragazzo l’ha fatto…
Luglio 4th, 2010 at 19:44
No, io non mi sono abituata.
Continuo a provare una profonda vergogna per il fatto che a rappresentarmi sia una persona volgare, immorale e squallida.
Luglio 4th, 2010 at 19:45
fred_fox? Ma che ho scritto?