Io credo che il Partito Democratico sia un partito piuttosto inadatto a gestire le cose di Internet. Quando gli è capitato di farlo nell’ultimo decennio (parlo ovviamente dei DS, della Margherita e di quella cosa strana che era l’Ulivo) lo ha fatto male come tutti gli altri, con le medesime sottovalutazioni e con la stessa scarsa umiltà di tutti gli altri. Credo anche che i pochi punti di riferimento di oggi del Partito Democratico per le cose di Internet, dall’ex Ministro Gentiloni a Vincenzo Vita, siano un’avanguardia piuttosto inadatta a gestire il cambiamento di mentalità che il ragionare sulla rete (e non sulla TV) potrebbe consentire. Detto questo l’iniziativa del PD per abrogare il comma demenziale del decreto intercettazioni che prevede l’obbligo di rettifica peri blog è una buona iniziativa da sostenere.

12 commenti a “Rettificate questo”

  1. maxmem dice:

    Caro Mante, a costo di far brutta figura diro’ che ogni cosa può essere verissima, e non significa non possa modificarsi, o sia – peggio – ‘giustissima. In particolare, io sono un po’ stufo di leggere cosa ‘un partito’ sia adatto a gestire, per il fatto che l’affermazione presuppone che i partiti siano tutti uguali, che questo dato non possa cambiare e (peggio) non siano fatti da persone, e le persone siamo noi, che diamine.
    Scusa eh. Un saluto.

  2. Pierluigi dice:

    ho provato a firmare la petizione ma mi da un errore “Server Error in ‘/’ Application.”…. si parlava appunto di incompetenza …

  3. gianni dice:

    Server Error in ‘/’ Application.
    The resource cannot be found.
    Description: HTTP 404. The resource you are looking for (or one of its dependencies) could have been removed, had its name changed, or is temporarily unavailable. Please review the following URL and make sure that it is spelled correctly.

    Requested URL: /dettaglio/dettaglio.aspx

    ahahahahahahahahahahaaaaaaaah!

  4. frank_00 dice:

    Cmq non per fare i precisini ma la legge è riferita ai “siti informatici” (http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Ddlpres&leg=16&id=424336) bisognerebbe specificare magari quelli che fanno parte o sono riconducibili a un gruppo editoriale (vedi intercettazioni di Berlu sull’espresso..) e i blog credo sarebbero fuori.

  5. p. dice:

    se poi consideri che Vita era uno di quelli secondo cui la 62/2001 era innocua…

  6. massimo mantellini dice:

    @p. non e’ che non me lo ricordi eh ;)

  7. Dario Salvelli dice:

    Perchè fare un’altra petizione se c’è già un sito (www.nobavaglio.it) che ha raccolto tutte le adesioni?

  8. Daniele Minotti dice:

    @frank_00
    Anche un po’ per deformazione professionale ;-) linkerei questo
    http://tinyurl.com/rettifiche
    Il Senato ha apportato qualche piccola modifica, dovrei scriverci qualcosa in giornata.

  9. Bainzu dice:

    ma non erano loro che volevano che i bloger fossero iscritti come giornalisti o editori??

  10. frank_00 dice:

    Ah… al senato hanno specificato quindi.. (“ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica”).
    Invece di scrivere “solo” o qualcosa di simile ci dicono che tutti dobbiamo stare in “campana”.. ivi compresi i siti degli editori. :-/

  11. canablach dice:

    Il Partito Democratico (Italiano) è inadatto a gestire il Mondo.

  12. SALVARE ARCI CAMALLI.. GRANDI VENUS SAVONA… STRAGI DEL SABATO SERA…. BY GUIDO ARCI CAMALLI | guidoilcamallo's Blog dice:

    […] gli esperti di tecnologia che condividono i timori sui rischi apportati dalla legge bavaglio, come Massimo Mantellini, Guido Scorza e i blogger del network Blogosfere. […]