(via emmebi su FF)

40 commenti a “Bar Sport Feltri”

  1. Morello dice:

    io son daccordo con Feltri..

  2. Feder dice:

    ti autorizzo a preoccuparti, Morello.

  3. sempiterne dice:

    Il titolo sarà anche esagerato, ed è fatto anche per vendere copie, ma se uno forza un posto di blocco, nel bel mezzo di una guerra, non si può poi meravigliare che non lo attendino con mazzi di rose in mano.

  4. L1 dice:

    se ci pensate bene avrebbe potuto anche scrivere, che so, “ci godo”. e avrebbe ugualmente ottenuto:
    1 – gente che dice “sono d’accordo”
    2 – comunque, la totale impotenza di quelli che vomitano (io tra questi).

  5. Feder dice:

    Israele sapeva che non costituivano un pericolo per l’incolumità del suo popolo. Sapeva che erano persone che non stavano facendo un atto terroristico o di guerra.
    Pensate se vi avessero fatto pagare il prezzo più alto possibile per ogni sciocchezza che avete commesso…

  6. AntonioT dice:

    una cosa è forzare il posto di blocco e l’altra essere a 5 km dal posto di blocco ed avere i carabinieri che ti sparano addosso perchè avevi l’intenzione di forzare il posto di blocco

  7. soloparolesparse dice:

    Il titolo è devastante… l’azione di israele altamente dimostrativa… peccato che la dimostrazione sia stata sulla pelle di esseri umani…
    A proposito… ora come se ne esce?

  8. alessandro dice:

    la strategia di feltri (e di quelli come lui):

    essere dalla parte del piu stronzo. sempre.

  9. Paolo Marani dice:

    Propongo di rinominare la testata:
    “IL GIORNALE DEGLI STRONZI”

  10. pasquino dice:

    @Paolo Marani

    Proposta accettata!

  11. Mammifero Bipede dice:

    E’ troppo sperare in un paese in cui i titoli dei giornali riportino delle notizie e non delle opinioni?

  12. Figaro dice:

    @Mammifero Bipede: concordo appieno, l’opinione la puoi sviluppare all’interno, ma non pretestuosamente nel titolone. Vale per qualsiasi giornale, s’intende.

  13. massimo mantellini dice:

    @mammiferobipede, sono d’accordo con te la prima pagina de Il Giornale e’ il blog del suo impresentabile direttore

  14. Daniele Minotti dice:

    @Mammifero
    Ottima osservazione, quoto integralmente e sottoscrivo.

  15. Francesco Renzo dice:

    Sesto comandamento: non uccidere

  16. GranVia dice:

    sempre piu’ tifosi, sempre meno progetti

  17. valerio dice:

    Mi domando perchè questa navi cariche di aiuti umanitarie non passano attraverso il confine egiziano, infatti anche lì viene applicato il blocco navale ma come potrete immaginare con molta meno fermezza…chissà chissà

  18. Enrico dice:

    Titolo provocatorio e stupido, ma la sostanza è che Israele non poteva fare diversamente, forzare un blocco militare in zona di guerra avrebbe costretto qualsiasi stato ad intervenire.

  19. Feder dice:

    @ valerio
    @ Enrico
    non si sta discutendo che quelle navi non fossero una provocazione ed una violazione dell’embargo, ma il punto è che c’è stata una reazione (forse) eccessiva ad un gesto sbagliato…

  20. sempiterne dice:

    si però siccome ormai lo si sa che Israele reagisce in maniera “eccessiva” si potrebbe anche smetterla di compiere “gesti sbagliati” mandando a morire persone con il solo e unico scopo (voluto, cercato) di dimostrare quanto brutta e cattiva sia Israele.

  21. valerio dice:

    Non metto in dubbio che la reazione dei soldati israeliani sia stata indubbiamente eccessiva ed esagerata…

  22. Gianluca dice:

    Non capisco dove sta scritto che il titolo di un articolo deve essere una notizia e non un’opinione.
    Chi lo decide?
    Per esempio a me piacciono i giornali che come titolo hanno un’opinione e non una notizia, esattamente come fa Feltri.
    Sto vizio non vi passa mai, dovete sempre decidere cos’è giusto e cosa no.

  23. Bill The Butcher dice:

    Non si discute cosa piace e cosa non piace. Si discute cosa si chiama “informazione” e “giornale” e cosa si chiama “opinione” e “foglio di parte”.

  24. Marin Faliero dice:

    Niente di nuovo, mi sembra.
    Si sono solo dimenticati di aggiungere, anche, che Israele esporta i celeberrimi pompelmi ‘Jaffa’.

  25. Sfattucci dice:

    Azzeccatissimo il titolo del post!

    Per il titolo del giornale, ancora più azzeccato!

    Se solo pensate ai lettori ( xenofobi, estremisti, ignoranti, fascisti ) del “Giornale”, il titolo non poteva essere più azzeccato di quello. Come al solito si parla come al bar dopo una partita e non col senno di poi.

    Come hanno già scritto nei commenti, il “Giornale” è diventato il blog personale del pluridiffamatore Feltri. E pensare che c’è gente che lo ritiene ancora una persona per bene, ma chi sono realmente costoro, sapendo chi è veramente Feltri? Azionate il cervello e non cadete sempre nei soliti luoghi comuni guarda caso molto frequenti, direi quasi fondamentali, in quegli ambiti. I titoli del Giornale non sono titoli di una testata che si ritiene tale, sono titoli che servono a suscitare preferenze elettorali, servono ai lettori ( ed elettori ) del popolino della libertà, e purtroppo si sa che tipo di gente è …. fatti questi, non opinioni.

    PS: Non lo sapevo, lo stato finanzia anche i “blog”?
    O solo alcuni “blog”?

  26. talponer dice:

    @ Enrico

    Posto di blocco in acque internazionali. Con i para’ che ti saltano addosso in piena notte da un elicottero. Contro una nave che non trasportava truppe o armi ma generi di prima necessita’. Ucciderne una decina.

    Non credi che sia un po’ eccessivo?

  27. Enrico dice:

    Sull’eccesso di reazione sono più che d’accordo con te, però le altri navi della flotta erano state controllate senza alcun problema dagli stessi parà, quindi se lì le cose sono andate storte non è credo sia (solo) per colpa di questi ultimi. Che la nave non trasportasse armi è ancora tutta da verificare (avrai visto anche tu i filmati con le sprangate ai soldati e le molotov).
    Di sicuro sulla nave c’erano Salah e rappresentanti di Hamas che definire pacifisti è quantomeno azzardato

  28. Sonia dice:

    E’ uno schifoso titolo da nazifascisti. Comunque la si pensi sulla questione Palestinese, non si può sputare sentenze su delle vite umane, che diritto hanno loro di giudicare dalle loro comode poltrone del caz..o? Questo non è giornalismo, è uno schifo!

  29. Daniele Minotti dice:

    C’e’ che con un titolo cosi’ si fomenta l’odio. In questo, senza entrare nel merito della tristissima vicenda, sono daccordo con Sonia (anche se non c’entrano molto nazifascisti, fascisti, nazisti, comunisti, ecc. – qualcuno e conosce ancora in vita? :-).

  30. gio dice:

    Enrico, non bisogna confondere gli aggressori con gli aggrediti, le stesse immagini diffuse da israele mostrano come qualcuno dei membri dell’equipaggio della nave turca abbia reagito brandendo sedie o pali d’ombrellone ad un’assalto avvenuto in acque internazionali da parte di soldati dotati, loro si, di armamenti letali. Del resto il bilancio della “legittima difesa” dagli arredi da barca parla chiaro.
    La carneficina compiuta dai militari israeliani non ha alcuna giustificazione ed è loro esclusiva responsabilità. A cosa sarebbe servita, poi? Quella turca non era certo una nave da guerra che avrebbe colpito il territorio israeliano! Era una nave carica di aiuti umanitari (depuratori idrici, carrozzine, materiale da costruzione, etc.), peraltro accuratamente ispezionata prima della partenza, che sarebbe sbarcata a Gaza, in Palestina, e gli aiuti distribuiti ad una popolazione piegata e umiliata da un embargo criminale. Era necassario trasformarla in una “macelleria messicana”?

  31. sempiterne dice:

    Grazie a YouTube scopriamo chi infrange che cosa.
    http://www.youtube.com/watch?v=qKOmLP4yHb4
    Mentre qui invece si può vedere un pacifista palestinese all’opera
    http://www.youtube.com/watch?v=buzOWKxN2co
    Come detto prima: che Israele possa aver esagerato se ne può anche discutere, ma che i palestinesi mandino a morir gente sperando proprio venga di loro fatta qualche strage, per poi dire che gli altri sono brutti e cattivi è secondo me un dato ormai assodato, visto che non è la prima volta.

  32. gio dice:

    “ma che i palestinesi mandino a morir gente sperando proprio venga di loro fatta qualche strage, per poi dire che gli altri sono brutti e cattivi è secondo me un dato ormai assodato”

    Invece è una vergognosa stupidaggine.

  33. gio dice:

    Carino il video con i terroristi israeliani che chiamano la nave turca prima di assaltarla in acque internazionali per trasformarla in un macello. Non so perchè, ma mi ha ricordato i volantini che l’esercito russo lanciava su Grozny prima di bombardare la città.
    Certo che comunque l’arrembaggio piratesco israeliano era inevitabile, mica potevano lasciare che quegli stronzi di Gaza invece di rassegnarsi a schiattare gustassero cioccolata islamofascista o si facessero la shampo col balsamo (che israele vieta ai palestinesi, per combattere il terrorismo con le doppie punte).

  34. gio dice:

    Israeliani che festaggiano la strage sotto l’ambasciata turca:

    http://www.youtube.com/watch?v=10b39WQHEQ0&feature=player_embedded#!

  35. Carlo dice:

    Che bei commenti che vedo. Mantellini complimenti perché non passi al Giornale?

  36. Pier Luigi Tolardo dice:

    E’ evidente che l’attacco della marina israliana non ha giustificazioni : una nave battente bandiera turca, cioè dell’unico paese mussulmano amico di Israele con rapporti di cooperazione anche militare, in acque internazionali, con un uso spropositato e irrazionale della forza per garantire un blocco navale discutibile ed illegittimo, condannato dalle Nazioni Unite e con gravi conseguenze sulla popolazione civile, che sta rafforzando solo Hamas. Ad Entebbe, molti lo ricordano, l’azione per liberare ostaggi di tutto il mondo, non fece vittime e qui non c’erano ostaggi da liberare. Il problema è che per 60 anni la destra italiana non voleva più apparire guerrafondaia e violenta, perchè sentiva vergogna per il fascismo, la destra di Feltri è senza vergogna.

  37. davide dice:

    Titolo perfetto da dare in pasto al lettore medio de Il Giornale/Libero ovvero gente di una rozzezza spaventosa.
    Chi legge e approva certe cose certe cose è ignorante e basta!

  38. Andrea dice:

    Che uno Stato pensi di poter allestire e imporre un blocco navale in acque internazionali la dice lunga sul concetto di “legalità” che muove i suoi intenti.

    Al di là di questa notazione, devo dire che raramente ho letto tanti commenti interessanti a un post di Massimo.
    A mio avviso quelli con capacità di sintesi spinoziana, e che pertanto meritano un plauso speciale sono di:

    # L1 dice:
    se ci pensate bene avrebbe potuto anche scrivere, che so, “ci godo”. e avrebbe ugualmente ottenuto:
    1 – gente che dice “sono d’accordo”
    2 – comunque, la totale impotenza di quelli che vomitano (io tra questi).

    e di

    # alessandro dice:
    Giugno 1st, 2010 at 09:56

    la strategia di feltri (e di quelli come lui):

    essere dalla parte del piu stronzo. sempre.

    ——
    E credo vinca Alessandro.

  39. pietro dice:

    Sinceramente qualsiasi considerazione sul fatto che Israele abbia o meno ragione nel suo atteggiamento nei confronti di Hamas e nel suo embargo nei confronti della striscia di Gaza è assolutamente insignificante se si deve valutare l’azione in sè.
    Ammazzare una ventina di persone dell’unica nazione democratica islamica con cui Israele aveva buoni rapporti politici senza averne ricavato nessun vantaggio e danneggando la propria credibilità internazionale può essere considerata una buona azione da una persona come Feltri a cui di Israele non importa assolutamente niente, dato che è la stessa persona che fa scrivere sul proprio giornale ad antisemiti dichiarati come Ida Magli che aveva incolpato gli ebrei di essere la causa della crisi finanziaria internazionale.

  40. Pampurio dice:

    Feltri invecchia male, diventa sempre più ricco, cattivo e rancoroso.