Ieri Google Wave ha compiuto un anno. Quasi non ce ne eravamo accorti.

6 commenti a “Old Google Wave”

  1. Mammifero Bipede dice:

    Già!
    Quasi non ce ne frega niente…

  2. abragad dice:

    Beh, non hanno spento la luce, grasso che cola. In realtà i cambiamenti avvengono dietro le quinte, con poca fanfara.

    Google ha annunciato (o lasciato capire) che un server Wave potrà essere installato all’interno di una rete aziendale e non solo nel datacenter del colosso informatico; siccome sono i gruppi di lavoro (e non i privati) a trovare un qualche uso in Wave, e siccome le aziende hanno vincoli anche legali nell’usare un servizio di questo tipo nella “cloud” ecco che l’uso può decollare. Il problema è che non mi è chiaro come questo si inserisca nella generale filosofia dei servizi della grande G.

  3. Giovanni dice:

    Ho avuto un Wave revival una settimana fa, quando sono riuscito a raccattare l’invito non avevo nessuno con cui provarlo. Mi hanno invitato in un wave ed è stato divertente, ma poi l’onda si è esaurita.

  4. Marin Faliero dice:

    Ho dovuto guardare su Wikipedia cosa fosse…..

  5. Dario Salvelli dice:

    Però ora è aperto a tutti. WordPress invece ne ha fatti 7.

  6. piovedisabato dice:

    Io ricordo di averlo usato 10 minuti i primi due giorni. Ma non capivo a che serviva. Cestinato. E comunque non l’ho capito nemmeno oggi.