L’eterno inseguimento nei confronti di Apple da parte dei concorrenti ha qualcosa di sempre più imbarazzante. Specie per aziende giovani e innovative come Google. Esce iPhone e dopo qualche incertezza tutti i produttori iniziano a produrre cloni piu’ o meno riusciti del telefono di Apple. Perfino Google si lancia nel complicato mondo dell’hardware, produce un telefono con Android col proprio marchio e inizia a venderlo solo online. Una buona idea? Piccole imitazioni di un modello di business che se applicato altrove, semplicemente non funziona. Ieri il WSJ ha scritto che il sito web dove si poteva comprare Nexus chiude: si torna alla distribuzione classica. Nei giorni del lancio internazionale di iPad escono le previste indiscrezioni su un tablet con Android che Google starebbe preparando insieme a Verizon. E’ quasi pronto ovviamente anche se nessuno ha visto niente. Come i mille cloni di iPhone ovviamente è meglio dell’originale, ci sarà Flash eccetera eccetera. Di nuovo, una rincorsa imbarazzante. Passi per HP o Acer, Dell o i mille altri produttori di hardware ma da Google io mi aspetterei strategie meno deprimenti. Qualcosa del tipo: avete presentato l’iPad? Benissimo, e che ne dite del nostro frigorifero Wimax che vi stampa i piatti per la cena?

33 commenti a “Frigoriferi Wimax”

  1. Massimo dice:

    Ciao, non mi sembra che Google si sia lanciata nel mondo dell’hardware – il Googlephone lo produce al 100% HTC. O sbaglio? Non solo: pare che il Googlephone, venduto direttante o no, stia andando molto bene. Mi pare di aver letto che negli USA ha superato l’iPhone come terminale di accesso per pagine web.

  2. massimo mantellini dice:

    Massimo, ti confondi con la penetrazione di Android sui cellulari. Nexus invece va maluccio

  3. Massimo dice:

    hai ragione.

  4. Kluz dice:

    Mah, probabilmente vero ma, onestamente, perdessero anche un po’ la faccia facendo plateali rincorse/copiando però dandomi un tablet aperto e a 299 euro, non mi lamenterei troppo. Ma dedurrei che al momento non sia the case.

  5. rafeli dice:

    Come al solito i seguaci Apple sentono il bisogno di guardarsi attorno per vedere cosa succede nel mondo non-Apple e poi concludere che Apple è meglio.

  6. Mark dice:

    E se poi quello che concludi è l’oggettiva verità, di certo aiuta.

  7. Matteo dice:

    Il punto e’ per i concorrenti si fa sempre un elenco dei difetti mentre per Apple i difetti sono praticamente ignorati, perche’ ai clienti Apple semplicemente non interessano.
    Chissenefrega se non ha flash, una fotocamera o una porta USB quando e’ tutto luccicante e puoi ingrandire le foto con due dita.
    Steve Jobs dice che e’ magico e rivoluzionario e improvvisamente diventa magico e rivoluzionario per milioni di persone, che il giorno prima avevano magari criticato i software chiusi e proprietari.
    Il punto e’ che non alcuna importanza se il Nexus e’ meglio dell’iPhone o meno o se il nuovo tablet e’ meglio dell’iPad: per gli utenti Apple i prodotti sono sempre meglio degli altri e questa e’ la vera forza del brand Apple.
    A dire il vero nemmeno i dati di vendita contano: il blackberry vende molto di piu’ dell’iPhone ma nessuno ne parla. Non e’ mica magico e rivoluzionario!

  8. trentasei dice:

    @Matteo : Hai dimenticato che fa terribilmente intellectual chic e pure di sinistra avere il mac, mentre fa molto burbero e coatto e incolto il pc. Son proprio belli i prodotti Apple, come design, filosofia, non c’è che dire. “think different”, ti dicono. Li prenderei anch’io non costassero il doppio di un pari livello. Quello che non capisco è perchè l’ odio scatenato giustamente contro Gates per un sistema privato, chiuso e monopolista non venga ora almeno in parte girato su Jobs, con un sistema ancor più chiuso e totalitarista. Adobe ha fatto l’ ottima pubblicità “We love Apple”..

  9. bonilli dice:

    Forse quelli del mondo Apple, dipinti sempre come beoti e un po’ coglioni, reagirebbero in modo diverso se non ci fossero questi ridicoli toni a metà tra la crociata e la predica, come sopra ben si vede.
    Certo che se poi uno pensa ai 120 milioni di iPod venduti – eppure di MP3 alla nascita dello scatolotto iPod poco dopo l’11 settembre 2001 ce n’erano già un bel po’- ne deduce che questo Jobs mica propone solo delle idee differenti :-))
    Ovviamente 120 milioni di fighetti e intellettual chic: uno che usa ancora questa terminologia fa proprio cascare le braccia e non solo quelle.

  10. matteo dice:

    @bonilli: io ho 2 ipod e 1 iphone, non ho pregiudizi e compro prodotti Apple se li ritengo I migliori per quello che mi serve.
    Quello che mi infastidisce e’ l’aspetto “religioso”.
    Nessuno dice che gli utenti apple siano scemi o che steve jobs sia un idiota, tutt’altro! Pero’ non puoi negare che ci sia una componente di fighetteria nell’acquistare prodotti apple

    Cmq per sdrammatizzare ecco una battuta appena letta su twitter:
    Come cambia una lampadina Steve Jobs?
    Non la cambia: ti dice che il buio e’ meglio e tu gli credi.

    :)

  11. alessandro dice:

    a me fan ridere sia i gesuiti (leggi jobsuiti) sia quelli che sono a priori contro apple
    uso la mela (musica e grafica) da una vita e non vi dico quanti amici mi hanno letteralmente scassato le p…e con queste invettive, salvo poi comprarsi tutti il mac nel corso degl i anni e riscassarmi le p…e per sapere come fare le piu elementari operazioni, dove se usavano l’oracolo google avrebbe avuto piu risposte
    concludo dicendo che potete dire che ogni altro telefonino e meglio di quello della mela, e sicuramente il blackberry per uno che col telefono ci lavora e’ decisamente meglio… ma se volete un “telefono” che faccia un po tutto beh allora dovete cadere sulla mela poco altro da dire… (solo per il numero di applicazioni che esistono…. )

  12. Tambu dice:

    che sciocchezza, se lo facessero avremmo un post di Mantellini del tipo ” proprio non ce la fanno ad avere idee buone, e guarda con cosa se ne escono: il frigorifero WiMax. Sono alla frutta”.

    Dai, su! Non hai bisogno di fare sempre il bastian contrario :)

  13. massimo mantellini dice:

    Tambu,
    guarda che ti sbagli, a casa mia il frigo wimax sarebbe graditissimo. Sono sicuro che mia moglie sopporterebbe perfino una alpha perpetua

  14. trentasei dice:

    @bonilli. vuoi dirmi che non c’è una componente di fighetteria nell’ acquistare un prodotto apple ? parbleau! comunque forse mi son spiegato male : non è, come spiega bene matteo, l’ essere aprioristicamente contro i prodotti apple: funzionano bene, spesso e ben volentieri. è questa idolatrazione acritica da parte dei fan della mela, che rende assurda la storia. se lo fa apple va bene, se lo fa chiunque altro no. tipo il frigo wimax, e concordo con tambu, checchè ne dica mantellini. e ripeto, non capisco perchè gates monopolista no, jobs monopolista sì. tutto qui. poi io ne conosco a iosa di intellectual chic, se vuoi te li presento : quelli del “contro le multinazionali, no gates sì alle politiche sociali, no consumismo, etc etc.”, ti fan tutto un discorsone sul mondo globale e poi li vedi con prodotti dai 2000€ in su. usare apple è comodo e fa figo, c’è poco da dire.capire perchè sia possibile a loro una politica monopolista chiusa, con tutto blindato, segreto, che devi comprare solo da loro, guai se vai da un altro, senza avere nemmeno una critica dal popolo melense, per me è un mistero.

  15. Andrea dice:

    Il punto è che nessuno ha mai realizzato un prodotto migliore di un prodotto Apple, prima che lo realizzasse Apple.
    (rileggere lentamente e con molta attenzione…)

  16. tommi dice:

    @Andrea: ha un non so che da Chuck Norris la tua affermazione :)

    scusate l’OT..

    Il punto è che nessuno ha mai pensato di realizzare un prodotto migliore di un prodotto Apple, prima che ci pensasse Apple.. hihi

    è una cosa abbastanza evidente nel mondo dei cellulari.. pensateci.. che telefonini faceva nokia prima che uscisse iphone? qual’era la qualità di un sony-ericsson ? quanti gb (mb-kb?) di memoria aveva un telefonino?
    eddai.. per quanto ci pensi e ripensi, il fatto è che Apple ha sempre fatto quel “one more thing” e gli altri si sono dovuti accodare con i disagi che questo comporta.. tempo limitato per la progettazione hardware/software (e conseguente corsa al copia copia brevetti) per lanciare sul mercato prodotti che in pubblicità sono concorrenziali all’iphone ma che in realtà non sono che scatole mal assortite di componentistica poco ottimizzata.. solo adesso riusciamo a vedere qualche cosa di più interessante, ma quanto tempo è passato da iphone ?

  17. piovedisabato dice:

    stavo leggendo i commenti interessato ma poi ho letto la castroneria delle castronerie per cui chi compra un mac sarebbe radical chic di sinistra (risate fragorose) e quindi mi limito a rispondere a Matteo dato che è deprimente andare oltre.

    Matteo
    non è così. Io ad esempio sono un utente Apple e non è che mi copro gli occhi di fronte ai limiti. Ad esempio il multitasking è stato un limite per molto tempo e non ho mai nascosto il fatto che mi sarebbe piaciuto averlo e a giugno arriva. Però se io voglio il multitasking lo voglio performante, che non mi succhi via la batteria dopo due ore. Apple, come per il copia incolla, introduce le funzioni nei suoi dispositivi solo quando l’esperienza d’uso è al massimo.
    è verissimo che il copia incolla c’era su molti altri terminali prima di iPhone, ma io ti sfido a trovare un copia incolla come quello che ha iPhone, con una comodità e usabilità a quei livelli.

    Volere tutto e subito è facile. Capire che un prodotto è meglio averlo funzionante al 100% è altro paio di maniche.

    Sinceramente il discorso è: si i limiti ci sono e ne sono consapevole ma ritengo che i vantaggi in termini di esperienza d’uso siano nettamente maggiori. Mentre su altri dispositivi ho tantissime cose e ne faccio bene come dio comanda..due. se mi va di culo.

    Affermare questo significa non voler riconoscere i limiti di un dispositivo apple? NO, semplicemente si fa un’analisi costi benefici. Posso farla? e se si, posso giungere ad una decisione con la MIA testa senza sentirmi dare del fanatico Apple solo perchè decido per il dispositivo Apple sulla base di miei considerazioni?

    No capiamoci, perchè se per te chi compra Apple non vede i difetti (e non ti parare dietro la frase “parlo della maggioranza” perchè non attacca) beh mi sembra un discorso senza senso.

    Poi vedi una cosa: se io sul flash la penso come Apple, e magari anche prima che Apple esprimesse il suo punto di vista, cosa dovrei fare? cambiare opinione perchè Apple la pensa come me? per il fatto che pensa che sui device mobili flash (l’eterna promessa di anni e anni che ancora deve arrivare) sia inutile oltrechè dannoso?

    Posso pensarlo o ci deve essere un pensiero unico e cioè quello che va nella direzione opposta a quello che pensa Apple?

    Si può? è permesso?

    NO, non è permesso. Se la pensi come Apple sei un cupertino fanboy e adios.

    Ah ecco.

  18. piovedisabato dice:

    bonilli ho dovuto leggerlo e dico: non sono 110. Ma 250.

  19. piovedisabato dice:

    trentasei
    Jobs monopolista? di cosa. iPod? perchè del resto non c’è l’ombra di monopolio.

  20. Maurizio Gotta dice:

    Tommi, dal tuo post concludo che stavi parlando non dei prodotti Apple, ma del suo marketing, perché Nokia, HTC, RIM producono telefonini con memorie espandibili fino ad oltre quelle possibili per l’iPhone da molto, molto tempo e ne hanno venduti alcune centinaia di milioni di pezzi in più dell’iPhone, che nello specifico è dal punto di vista del suo uso primario (telefonare) un pessimo prodotto.
    La dove con un qualsiasi Nokia riesci a telefonare, con un iPhone non ci riesci sempre, anzi.

  21. Macraiser dice:

    Quando si dice “averlo sotto il naso e non accorgersene”. Non e’ “imbarazzante: e’ mercato. Si chiama “moda”, Massimo. Steve Jobs oggi e’ l’equivalente hi-tech di Miranda Priestly. In realta’ Apple ha copiato il pc tablet, ma ci voleva il tocco di Steve-Miranda, per far scoppiare la febbre dell’iPad.

  22. /V dice:

    In tutta questa bagarre di commenti qualcuno si é premurato di sottolineare come google non insegua l’hardware apple perché interessata a vendere hw di per se, ma perché il suo business sono i servizi, e ogni qual volta un nuovo formato di device esce loro hanno tutto l’interesse nel promuovere il loro proliferare e l’affermarsi di alternative dove l’accesso alle tecnologie non sia a discrezione di uno solo?

  23. /V dice:

    No perché, scrivendovi da un acer liquid con android, pagato 60 euro e presto con supporto flash, credevo la cosa fosse evidente. A meno che ci si sia dimenticati qui del concetto di “scelta”…

  24. trentasei dice:

    comunque è buffo che su una battuta ironica -quel’ intellectual chic di cui scherzavo- si sia concentrata tanta acredine. permalosi e poco autoironici, questi apple-maniaci.. se si deve parlare solo seriamente, allora va bene..

    jobs crea dei prodotti vincenti, belli e funzionanti. design bellissimo, in genere, e usabilità fantastica. cosa pretendere di più, se quello per cui son nati lo fanno bene ? costano il doppio, ma ogni volta il costo si giustifica. bene. però trovo che la posizione dominante sul mercato, oramai, renda le scelte di jobs monopolistiche, proprio perchè guida la rotta, perchè è spesso una spanna avanti nella ideazione e realizzazione di progetti innovativi e anche perchè ha milioni di idolatratori, spesso e non sempre acritici.

    però non capisco: perchè ad esempio -ed è solo un esempio fra i vari che si posson fare- miliioni di persone si incazzarono per IE quando cannibalizzò gli altri browser, e nessuno dice “a” per questa ostracizzazione di adobe, che peraltro compare quasi ovunque, ora ? capisco che uno possa essere critico su flash, per dire, ma non capisco allora perchè si critico IE e Gates a quel tempo, per fare un esempio.

    O ancora, perchè si inneggia alla rete libera, coi suoi pregi e difetti, e poi si lascia tranquillamente che Jobs sia padre e padrone di tutte le app che si possano istallare sul mio gioco, nemmeno se soo io a prendermi il rischio di giocare con qualche gioco diverso ? Di chi è il gioco, mio o suo ?

    Sembra che siccome lo fa Jobs, allora vada bene.

    E’ questo che mi suona strano.

    E scusate ancora per la battuta. Che voleva essere, ancora, solo una battuta, permalosoni.

  25. Matteo dice:

    @piovedisabato: come detto anche io ho prodotti Apple e ne sono soddisfatto (a parte la batteria dell’iPhone…). La mia critica non e’ a TUTTI gli utenti Apple, ci manccherebbe, ma non puoi negare che MOLTI abbiano un’adorazione per Apple e Steve Jobs che va oltre alla valutazione costi/benefici dei prodotti e siano disposti a chiudere un occhio (o entrambi) sulle prestazioni ed il prezzo pur di avere un prodotti luccicante e con il logo della mela.
    Sono d’accordo con Trentasei quando dice che a Jobs vengono perdonate tante cose per cui altri sono duramente criticati.

    PS: il copia ed incolla del blackberry e’ molto meglio per me. Quando lo faccio con l’iPhone di solito mi prende il pezzo sbagliato 2/3 volte prima di beccare la parte che voglio copiare. Ma forse e’ solo che ho le dita grosse… :)

    @Andrea: che cos’aveva il primo iPod in piu’ dei lettori Mp3 Creative, a parte le cuffiette bianche e il didietro luccicante?

  26. piovedisabato dice:

    Matteo
    L’ammirazione non è adorazione. Anch’io ammiro SJ, ma non per questo devo prendere delle cose che mi facciano tribolare. Che ci siano anche persone che comprano prodotti per moda vale per Apple esattamente come vale per le borse, i vestiti, le macchine, le case, i corrimano delle scale a chiocciola e i porta formaggio della alessi.

    La cosa singolare è che molto probabilmente chi fa questa (debolissima) critica poi si ritrova in casa con il porta formaggio di cui sopra o con delle gucci cinesizzate ai piedi.

    Detto ciò la cosa per cui i prodotti Apple costerebbero il doppio è in gran parte una balla. Perchè ci sono determinati elementi che su un normalissimo computer non si trovano (e parlo di iLife integrato, magsafe, batteria fuori dal comune, tastiera con alloggi separati uno ad uno, costruzione, leggerezza e portatilità e via dicendo). E pensa che quando passai a mac dovevo scegliere tra il macbook e il vaio corrispondente e il vaio veniva 200 euro in più. Ops. Non è sempre vero che costino di più ma mi rendo conto che vi sia gente che voglia assolutamente un reattore nucleare come processore per via di windows che succhia risorse. Con windows sette le cose sono migliorate ma sai com’è: quando uno dal 2001 ha dovuto aspettare quasi 9 anni per avere un OS che per farlo andare serve il reattore di cui sopra, è chiaro che spara a zero dicendo “ma che scarsità di hw a prezzi alti che c’è nei mac” senza contare le cose di cui sopra. (ovviamente che vista non funzionasse non l’ho detto io ma ballmer in persona. Ergo dal 2001 al 2009 la gente ha comprato pc con un OS o molto vecchio, xp, o non funzionante, come detto da Ballmer in persona).
    Basta un nulla quindi ed ecco che escono i soliti luoghi comuni triti e ritriti su Apple.

    Gli utenti Apple, la stragrande maggioranza, sanno cosa comprano e sono utenti che sono rimasti soddisfatti dall’esperienza d’uso. E anche quelli che magari comprano l’oggettino per moda ecco che dopo un periodo di uso capiscono che quel prodotto comprato per moda si è rivelato l’acquisto più azzeccato.

    O almeno. Datemi il nominativo e l’indirizzo di qualcuno che da mac è tornato a win.

    Il primo iPod aveva in più che si capiva come usarlo e aveva come supporto iTunes. Il che non era cosa di poco conto.

    TRENTASEI
    Ti sfugge un piccolo particolare: Apple non è in posizione dominante come lo era e lo è microsoft. Apple, iPod a parte, è in posizione marginale. Ed è lei stessa che vuole sia così. Quindi mi sembra che il paragone che fai con IE non abbia alcun senso.

  27. piovedisabato dice:

    e comunque il succo del discorso alla fine è sempre quello: uno può anche dire che Apple non faccia le cose giuste, che sbagli e bla bla bla ma poi alla fine della fiera, come sintetizzato da Mantellini:
    1) la concorrenza non va mai oltre e al massimo massimo cerca di riprodurre quello che fa Apple aggiungendo quelle due tre cose mancanti
    2) gli utenti comprano Apple. All’inizio il marketing conta, ma se un prodotto poi tiene breccia e continua a vendere evidentemente è perchè, pur non soddisfando i radical chic internettiani (quelli che per decidere se andare a vedere un film al cinema si leggono 35 recensioni su 4 diversi siti), il prodotto e l’esperienza d’uso dello stesso li soddisfa e molto.

  28. tommi dice:

    @Maurizio Gotta – “(…) concludo che stavi parlando non dei prodotti Apple, ma del suo marketing (…)”

    si esatto!
    secondo me c’è una sovrapposizione tra marketing e prodotto nel caso di apple.

    bisogna che l’utente non sia utonto ma u-sveglio.. provare, confrontare e analizzare prima di spendere barche di soldi per qualcosa che poi sarà ferma sulla scrivania o nell’armadio (in generale)

    non voglio definirmi come il più furbo di tutti, ma io provo sempre ad agire così, cercando di non farmi ingannare dalla pubblicità, certo in maniera un po’ scettica verso molte novità ma allo stesso tempo curioso…
    l’ipad non l’ho preordinato e non lo ordinerò neanche probabilmente (too much expensive) ma anche se avessi potuto non l’avrei fatto prima di averlo toccato con mano e confrontato con altro (anche con lo stesso iphone che non ho e che vorrei) e analizzato se può soddisfare bisogni di prima necessità o utilità per me o no, o se sarebbe solo l’ennesimo patacchino sullo scaffale.

  29. trentasei dice:

    @piovedisabato : scusami, però una azienda che produce prodotti del tipo di apple, che guida il mercato, che dà le direttive di sviluppo, lo sarà a breve, dominante. quindi io penso in quest’ottica proprio perchè vedo in apple una forza immensa, di concetto e produzione. e poi sarebbe a dire che le regole le deve rispettare solo il più grosso? e ancora nessuno che abbia risposto circa questa forzatura che proprio non digerisco di apple : il gioco è mio, perchè non posso giocare con giochi diversi, a mio rischio e pericolo, nello spirito del web, anzichè prendere solo le app approvate da apple ? oppure è di apple anche una volta che lo acquisto? meglio:apple faccia ciò che vuole, ma perchè l’ apple fan non critica questo tipo di atteggiamento ? il fatto che funziona con le app approvate non è una scusa : ho detto “a mio rischio e pericolo”. ricordo, comunque, che windows non era dominante, quando partì, e nemmeno IE.. Solo che i tempi del web son molto veloci.Navigator morì in pochi anni.Quindi è un mio atteggiamento preferire prevedere, anzichè vedere che succede dopo, a cose fatte, senza magari le possibilità di sviluppo che mi regala una adobe.

  30. piovedisabato dice:

    trentasei
    1) per valutare quello che accade ora devi prendere atto della situazione attuale e non di quello che ci sarà tra dieci anni. Può essere un tuo “atteggiamento” ma a livello legale conta la legge, non gli atteggiamenti personali.
    Apple ora come ora ha 5,32% nel settore computer e un 16% nel settore smartphone. Solo a livello di utilizzo di OS ha una quota in media del 50% e oltre…in alcuni paesi come l’inghilterra anche il 70%. Ma questo è un evidente segno di maggior usabilità dei suoi prodotti, non di dominanza come prodotti venduti (in quel caso chi è, nemmeno più molto, dominante) è nokia.
    Piccola nota: vende 16 su 100 (nel settore smartphone) ma ha il 50-70% come utilizzo. Dovrebbe far pensare. In ogni caso, nel lungo periodo, soprattutto se Apple manterrà l’unicità di iPhone, senza allargare la famiglia, il sempre più gran numero di dispositivi android farà si che inevitabilmente quest’ultimo superi iPhone OS come utilizzo.

    2) nessuno qui ha mai scritto che le regole debba rispettarle solo il più grosso. Io mi sono limitato a far notare come il paragone da te fatto tra questa situazione e quella riguardante IE faccia acqua da tutte le parti. Se Apple non rispetterà le regole verrà sanzionata ma al momento è tutto sereno dato che i prodotti sono suoi e non sta certo strangolando Adobe. Semplicemente Adobe richiede di immettere il suo codice nell’iPhone OS e Apple dice: no è un mio prodotto e me lo gestisco io. E non ci trovo nulla di male.

    3) Apple ti propone un prodotto e cerca di garantirti che quello che finirà su quel prodotto sarà sicuro, non ti farà tribolare e ti assicurerà una buona esperienza d’uso. Non ti sta bene? okay, ci sono altri prodotti con altri store. Tu pensi che se nell’android market c’è un’applicazione offensiva o che inneggia ai campi di sterminio non la tolgono? Tempo fa Google ha eliminato apps sul tethering dall’android market o molte altre, tutte perchè non rispettavano i termini dell’accordo sottoposto agli sviluppatori (non li fa solo Apple) e i limiti che (anche) google impone. Ora il tethering sta arrivando sul nexus. Tu, nel frattempo, hai mica sentito volare una mosca sulle varie apps bannate da Android Market da parte di quegli utenti che ogni giorno in maniera petulante ripetono sempre le stesse cose su Apple?
    Apple pone dei limiti stretti, certo. Ma sono sviluppatori e utenti che devono decidere se il gioco valga la candela. E a quanto pare molti dicono che sì, il gioco vale la candela.
    Personalmente tra un non controllo con il far west generale e un controllo con limiti stretti a tutto beneficio dell’esperienza d’uso, su un dispositivo mobile, preferisco il controllo alla fonte. Un dispositivo ultra mobile non è come un computer. E la stragrande maggioranza degli utenti non è gente smanettona ma gente che vuole essere indirizzata alla soluzione più facile e semplice. Se la lasci scegliere quella si perde in 20 secondi contati. Ma d’altronde stanno un po’ tutti facendo come Apple.
    Quello che so è solo che prima di iPhone non esisteva praticamente nulla di quello che c’è oggi e che sicuramente molte critiche fanno bene e stimolano Apple a fare meglio, ma molte persone oggi si trastullano con il loro presunto iPhone killer senza pensare nemmeno per un attimo che tutto questo sarebbe arrivato solo forse tra 2-3 anni senza iPhone.

    Non devo criticare per forza ogni cosa che fa Apple se mi trovo d’accordo con quello che fa. Se Apple mettesse il flash ad esempio beh allora sì che la osteggerei e alla grande perchè l’ho sempre ritenuto non adatto ai dispositivi mobili, ancora prima che lo dicesse Apple. Dovrei cambiare le mie idee perchè Apple la pensa in quel modo?

    4) l’inchiesta non prese il via quando windows “partì”, ma dopo; per non parlare delle inchieste (e delle sanzioni) più recenti, degli anni 2000.

  31. piovedisabato dice:

    trentasei
    sarò più sintetico: http://jeremyreimer.com/totalshare5.gif

  32. trentasei dice:

    @piove. sì, le inchieste partirono dopo, quando navigator era bello e defunto. comunque non volevo creare un flame, quindi pace.

    trovo interessante, ad ogni modo, che steve jobs decida anche cosa sia per l’ utente apple la libertà.. (se diventa testimone di geova o di scientology, siamo fottuti. ;-) -oh, è una battuta, come quella del radical chic, eh? ).

    http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_maggio_17/jobs-lettera-blogger_b97cf55e-61a6-11df-a380-00144f02aabe.shtml

  33. alessandro dice:

    bel marketing eh, pubblicita’ a zero costo sui blog e tg news