Su Wikinews Aubrey intervista Umberto Eco. Molto interessante.

10 commenti a “Dal mio punto di Wiki”

  1. bravuomo dice:

    sì, eco mi è sempre stato simpatico, però a ‘sto giro…
    se non si fida di wikipedia, come dice, potrebbe anche sprecarsi a contribuirci, invece di dividere le persone in chi sa confrontare le fonti e chi no (i poveracci)

  2. Gilberto dice:

    Contribuirci? Se io critico chi governa devo governare pure io? Non sopporto questi wikipediani che sanno solo ripetere a pappagallo “Se vuoi criticare contribuisci” se contribuisci e critichi ti bloccano. Mah.

  3. L1 dice:

    gilberto, ma ti pare la stessa cosa? e dai.

  4. Gilberto dice:

    Vabbè il paragone è un pò azzardato ma non ha senso quello che dicono i criccapediani.

  5. bravuomo dice:

    gilberto, il paragone è un po’ azzardato anche secondo me, però se ti fosse permesso di contribuire al governo in qualche maniera diretta e immediata, dovresti farlo sì.

  6. Gilberto dice:

    Il diritto di critica non è corredato al dovere di contribuire.

  7. luca dice:

    Eco dovrebbe contribuire a wikipedia?
    E perché dovrebbe fare gratis ciò per cui normalmente lo pagano?

  8. Gilberto dice:

    Quoto Luca. Se io critico come gioca l’Inter devo entrare in campo e giocare? Se io critico le Poste devo fare il postino? NO!!

  9. zen dice:

    Massimo, da quando si è tagliato la barba, mi sembra che Eco non ne azzecchi una. Barba rules!

    Ciao
    Zeno

  10. .mau. dice:

    Non so se bravuomo sia un wikipediano, a dire il vero.
    Nel merito, ognuno ha il diritto di criticare: basta che non pretenda che le sue critiche debbano venire ascoltate :-) Un vantaggio di non prendere soldi per fare qualcosa è che si ha molta più libertà.