(via ViOdio)

17 commenti a “L’amore vince quasi sempre”

  1. Erica dice:

    Amore che vinci sempre sull’odio TI ODIO. Riscopriamo il diritto all’odio prima che ci tolgano anche quello.

  2. raxi dice:

    Il diritto all’odio
    era stato invocato proprio da Travaglio alcune settimane fa.

  3. Enrico dice:

    Travaglio TI ODIO.

  4. raxi dice:

    E le buste biodegradabili della Coop chi me la spiega?

    Che se non capisci il perche’ dove sta il giochino?

    Preferisco Piazza Pasquino alle inutility facebookiane.

  5. Roof dice:

    @raxi: sono buste di un materiale plastico “degradabile” (non bio) che a una scadenza predeterminata (sulla busta stessa è riportato il mese e l’anno di scadenza) si sbriciolano.
    Io le trovo scomode per due motivi:
    1. sono poco robuste già al primo utilizzo (tipicamente hanno già un buco sul fondo alla prima apertura…). Quindi difficilmente le potrai riutilizzare.
    2. se le riutilizzi per conservare del materiale senza curarti della loro scadenza, dopo qualche mese ti ritrovi il materiale sparpagliato e la busta in briciole.

    Da alcuni mesi in alcuni ipermercati hanno iniziato a distribuire delle bustine in mater-bi, biodegradabili, stavolta veramente robuste (in passato ci avevano già provato, ma si rompevano a guardarle) che possono essere usate anche per conferire l’umido. L’iniziativa per il momento non si è diffusa a tutta la coop, non ne conosco la motivazione (forse sono ancora in sperimentazione, oppure sono troppo costose).

  6. Dario Salvelli dice:

    C’è anche ViAMO: http://www.facebook.com/pages/VIAMO/122990954380145

  7. raxi dice:

    Grazie per la delucidazione Roof,
    un piacere leggerti.

  8. Gianluigi dice:

    Oppure vi fate regalare (dalla Coop)/comprate delle buste della spesa “riutilizzabili”, e smettete dii frantumare i maroni con il biodegradabile e altre amenità varie.

  9. nic dice:

    quote: L’iniziativa per il momento non si è diffusa a tutta la coop, non ne conosco la motivazione (forse sono ancora in sperimentazione, oppure sono troppo costose). quote

    il materibi è molto rodato come prodotto. l’umido della città dove vivo è contenuto in sacchetti materbi da anni. Sviluppato e prodotto dalla Novamont di novara costola di azienda che finiva in “mont”

  10. raxi dice:

    La coop è una di quelle cose che ti fanno pensare
    a come funzionano le cooperative rosse
    (come le chiamerebbe il Califfo)
    quando sono loro a gestire il territorio

    In Liguria, Esselunga provò a entrare diversi anni fa,
    sperimento’ un progetto online con base a Bolzaneto
    (io abitavo a un 7° piano senza ascensore con due bimbi piccoli e me lo ricordo bene)
    poi si ingaggio’ per una apertura di un iper
    che non riusci’ mai a realizzare.

    Non la fecero entrare.

    Ora ci stanno riprovando. Caprotti è uno squalo di una qualità incredibile. Se anche torturasse le commesse come fa, o licenziasse il suo stesso figlio come ha fatto, non riuscirei a non ammirarlo per le sue capacità organizzative e manageriali.

    Morale della favola in liguria stante l’assenza di competitor
    degni del nome Coop ha i prezzi piu’ alti d’Italia
    e una gamma prodotti ovviamente che Esselunga
    in confronto pare un gigante.

    IO ODIO COOP LIGURIA.

  11. Daniele Minotti dice:

    @raxi
    Quototi e ricordoti anche l’esempio di Santa…

  12. p dice:

    Al di là di Odio che mi diverte molto, penso che la presunta scomodità delle buste biodegradabili sia davvero poco rispetto ai vantaggi, se è vero quello che dicono. A me vengono in mente il deserto coperto di plastica che ho visto in India e Marocco, le spiagge coperte di plastica che ho visto anche in Italia, purtroppo, i sacchetti galleggianti sul mar rosso vicino alle spiagge più frquentate, i sacchetti di plastica trovati nei capodogli spiaggiati in puglia alcuni mesi fa…

  13. Peppo dice:

    L’utilizzo delle borsine ha senso nei luoghi in cui vi è la raccolta differenziata porta a porta. Nei bidoncini dell’umido puoi mettere queste borsine, se non vuoi che ciò che vi viene riposto sia a diretto contatto col bidoncino stesso (per motivi di odore, praticità e pulizia). Tali borsine sono accetatte, alla pari dei sacchetti di carta, dalle municipalizzate, che non gradiscono sacchetti di plastica tradizionali. Nei supermercati si trovano anche confezioni di borsine biodegradabili, ma che senso ha comprarle se le puoi avere alla cassa? Secondo me hanno senso per questi motivi.

  14. Roof dice:

    @nic: sì, ricordo i giocattolini in mater-bi che regalavano con topolino quando ero bambino tanti anni fa or sono…
    Il problema, mi pare di aver capito, è che esistono svariate qualità di pellicola mater-bi, a seconda della resistenza alla decomposizione e della resistenza meccanica richieste: tali qualità sono migliorate notevolmente a un costo ragionevole solo da poco tempo.
    Diverse catene (credo anche Conad, ma potrei sbagliarmi) provarono il mater-bi alcuni anni fa, con risultati disastrosi (la spesa non arrivava mai fino a casa).
    Poi venne la Coop, con la sua plastica degradabile (non bio!) che va smaltita obbligatoriamente nel residuo (non è plastica riciclabile, né ovviamente materiale compostabile).
    E solo ora vedo bustine in mater-bi finalmente resistenti, quelle di cui parlavo in precedenza.
    Anche a livello di compostaggio l’evoluzione delle bustine in mater-bi fornite dal mio comune è stata notevole: non c’è paragone fra quelle attuali e quelle di 5 anni fa…

  15. p dice:

    Roof: in realtà sulle bustine della coop c’è un bel marchio che dice ‘compostabile’.

  16. Roof dice:

    @p: leggi quanto ho scritto sopra. Tu stai leggendo la nota di una in mater-bi. Quelle che vengono distribuite ancora adesso in molti supermercati coop riportano (trascrivo dalla borsina con cui ho fatto la spesa ieri):

    Questo sacchetto è DEGRADABILE: grazie a uno speciale additivo, la plastica di questo innovativo sacchetto si degrada completamente in circa tre anni, senza rilasciare sostanze dannose per l’ambiente. E’ robusto quanto i normali sacchetti di plastica e può essere usato più volte. Poiché inizia a degradare solo dopo 18 mesi dalla produzione, consigliamo di utilizzarlo entro OTTOBRE 2010″.

    Su quelli a cui fai riferimento tu invece (che qui da me vengono distribuiti solo nell’Ipercoop di zona (e per un breve periodo in uno solo dei supermercati di città), ci sta scritto:

    BUSTA BIODEGRADABILE
    La utilizzi per la spesa,
    la riutilizzi per i rifiuti organici.
    REALIZZATA IN MATER-BI
    E’ un nuovo materiale realizzato con materie prime rinnovabili contenete amidi e olii vegetali. Completamente biodegradabile. E’ compostabile come i rifiuti alimentari e vegetali.

    Come vedi il mondo è più vario di quanto pensi…

  17. Daniele Minotti dice:

    C’e’ anche Ti Stimo
    http://www.facebook.com/album.php?aid=11635&id=116502208383680&ref=mf