Freedom House ha pubblicato il suo rapporto annuale sulla libertà di stampa nel mondo, riferito al 2009. Per quanto riguarda l’Europa Occidentale su 25 paesi esaminati ce ne sono 23 nel gruppo “Free” e solo 2 in quello “Partly Free”. Il peggiore è la Turchia, l’altro è l’Italia.

Su Nonleggerlo c’e’ anche la mappa mondiale.


(via emanuele chesi)

6 commenti a “Nel 2010 andrà peggio”

  1. Felice dice:

    Ma allora è vero che c’è sempre qualcuno, anzi uno!, che sta peggio di noi. Così, almeno, possiamo continuare a consolarci.

  2. Shylock dice:

    E da quando la Turchia e’ in Europa (occidentale e non)?

  3. Sandro dice:

    http://www.eurasia-rivista.org/3366/allassalto-delleurasia
    http://www.ordinefuturo.info/area-ribelle/147-i-rapporti-sulla-liberta-di-stampa-e-gli-interessi-usa

    La Freedom House negli anni ha considerato “straordinariamente valido” l’approccio Usa in Vietnam, in centro america ha appoggiato i Contras in Nicaragua, le squadre della morte in Salvador, ha combattuto Aristide ad Haiti, insomma tutto l’armamentario yankee utilizzato in America Latina per imporre i propri interessi e scalzare governi legittimi, sovrani e democratici che avevano l’unica colpa di essere troppo indipendenti. (4) Per non parlare dell’impegno di FH contro Cuba, con la collaborazione del famigerato Otto Reich (5). Nell’amministrazione di FH sono passati pezzi grossi, dal conservatore Bush al democratico Brzezinski (consigliere della politica estera di Obama) questo a sottolineare la coerenza della visione politica (soprattutto di politica estera) Usa, ex dirigenti della CIA, e via dicendo (anche il teorico dello scontro di civiltà Huntington).

    Fra l’altro Freedom House negli anni, nei suoi rapporti sulla libertà di informazione, considera totalmente libera la Bolivia fra il 1983 al 2003, come pure le Filippine del dittatore Ferdinand Marcos; per non parlare del sud Africa dell’apartheid considerato parzialmente libero dal 1973 al 1994.

    P.S.: se è un doppio post scusate, ho pasticciato un po’ con il browser.

  4. tangue dice:

    La turchia è da considerarsi europea (“occidentale e non”) più o meno dai tempi dell’Iliade.

  5. Shylock dice:

    @tangue:
    peccato che Priamo la pratica di ammissione alla UE l’abbia lasciata nel cassetto dopo che l’immigrazione euroachea era diventata un problema di ordine pubblico; che nessuno abbia spiegato a greci e slavi che i turchi erano loro fratelli, senno’ non avrebbero perso secoli a cercare di liberarsene; peccato, soprattutto, che la geografia non sia un’opinione e non si lasci pervertire piu’ di tanto dalla Neolingua politically correct.
    Tanto, l’Europa politica e’ gia’ tanto se non finira’ a pezzi con l’euro nei prossimi mesi, mi sa che dell’ammissione della Turchia si riparlera’ nel prossimo millennio, insciallah.

  6. Paolo Bizzarri dice:

    Ancora con i ridicoli rapporti di Freedom House?