L’aspetto e le caratteristiche tecniche di ZenPad, piccolo tablet Android, erano certamente invitanti. Ma le possibilità che le immagini di quel sito web si trasformino in un oggetto concreto (che molti utenti hanno gia’ preordinato per 155 dollari) sono, secondo Engadget, piuttosto scarse.

7 commenti a “Tablet al vapore”

  1. dema dice:

    Ma soprattutto, se c’è una sòla in giro, guarda caso, ci sono degli italiani dietro.

  2. piovedisabato dice:

    in che senso degli italiani dema?

  3. trentasei dice:

    @piove : bè, due su tre dietro zenpad sono italiani, semplicemente. e l’accusa a engadget di averli coperti “troppo” e aver creato di conseguenza un classico stallo fra richiste, soldi bloccati e incapacità produttiva, è tutta ridicola, per quanto mi sa amaramente triste. una prevendita che li avrebbe messi in ginocchio, ma soprattutto un lancio produttivo dilettantistico e impreparato.non ho capito perchè almeno non hanno accettato ordini fino a un eventuale limite, anzichè lasciarli proliferare.. Certo che se uno pensa di vendere un prodotto prima di industrializzarlo, è davvero ridicolo, oppure solo impreparato a gestire un’impresa ad un certo livello, se non davvero a produrre due tre pezzi al mese su richiesta. Questo probailmente il loro progetto, sempre che sia vero. Impreparati a gestire il successo d’ordini. Così spero, almeno fra due settimane davvero riescono a spedire un tabet a engadget e a dimostrare se fanno i furbi o sono davvero solo organizzati “all’ italiana”..

  4. Figaro dice:

    @piovedisabato: leggiti l’articolo di engadget. :)

  5. piovedisabato dice:

    ah mi erano sfuggiti i nomi :P

  6. ArgiaSbolenfi dice:

    “Capacità produttiva”? Questo sembra trattarsi dell’ennesimo prodotto cinese con un marchio sopra..

  7. trentasei dice:

    @argia, io speravo nella buona fede, e in un prodotto cinese sapientemente programmato, ma organizzato all’ italiana.. ovviamente la tua ipotesi è molto papabile. come del resto anche il classico “tra il dire e il fare” : secondo me possibilissimo anche che abbiano sottovalutato le difficoltà di progetto e industrializzazione, ma intanto abbiano creato il cappello senza tutto il corpo dietro… “si combina si combina, dopo mettiamo a posto, comunque è facile basta fare così., intanto scriviamo poi facciamo..”. ma io ci spero,che funzioni,a così poco..