“Io non riesco ad abituarmi al fatto che si debba apprendere ciò che accade in Italia e nel mondo solo attraverso internet”.

(Giorgio Napolitano, oggi, parlando con i giornalisti dell’Arena).



(via Paolo Ferrandi su FF)

36 commenti a “Occorre abituarsi”

  1. Alessandro Ronchi dice:

    Sarà come dire che non ci si riesce ad abituare al fatto che per parlare serve una lingua.

  2. alessandro dice:

    eh figurati, caro giorgio, che noi non riusciamo ad abituarci al fatto che continui a firmare leggi inaccettabili…

  3. Fabio dice:

    ha ragione… c’è anche il bar, la parrucchiera e il barbiere, la fila alle poste…. e che diamine, riflettete prima di criticare il nostro caro presidente

  4. Fabio dice:

    Al programma di Costanzo dopo il TG1 delle 13:30 c’è stato il dialogo con lo scienziato Marzullo “l’unico che si occupa di cultura”, la discussione è stata di questo tenore: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-49824795-4f3e-411e-abbd-aa2d07df51f0.html?p=0

  5. Fabio dice:

    non siamo lo stesso Fabio :-)

  6. Pablo Moroe dice:

    “Io non riesco ad abituarmi al fatto che si debba essere governato solo attraverso ultraottantenni”.

  7. Massimo dice:

    Grande Pablo, mi togli le parole di bocca. Ultraottantenni, mezzi rincoglioniti, comunisti di merda favorevoli, quando aveva solo 30 anni, all’invasione dell’Ungheria coi carri armati CCCP…

  8. sergio maistrello dice:

    Insomma anche il Presidente ha smesso, a malincuore, di vedere il Tg1, mi par di capire… ;)

  9. Damiano Vezzosi dice:

    Io non riesco ad abituarmi ad avere Napolitano come presidente della Repubblica.

  10. LivePaola dice:

    Suvvia, un po’ di rispetto nei confronti delle istituzioni. A me non sembra un problema che gli ottantenni non riescano a cambiare abitudini (per quell’età spero in primo luogo di conservare la lucidità; la flessibilità mentale se occorre sarò anche disposta a sacrificarla). Mi sembra invece un problema quando non ci riescono i cinquantenni e i quarantenni. E sono tanti.

  11. Domiziano Galia dice:

    E da veronese, posso aggiungere che, parlando dell’Arena, ciò sia particolarmente vero.

  12. fabio dice:

    sarà una critica ai tradizionali mezzi di informazione?

  13. Danx dice:

    E pensa che per me è assurdo che il 90% degli italiani sia schiava dei TELE-GIORNALI che devono badare ai voleri dei politici e degli inserzionisti!

  14. Rita Charbonnier dice:

    Io conosco degli ottantenni (anzi, per la verità delle ottantenni) che usano la posta elettronica regolarmente e vanno su Internet.

  15. Pampurio dice:

    Ma non capite il segnale????

    Non riesco ad abituarmi , significa “devo fare una cosa necessaria, ma non mi piace che sia l’unica possibile ” .

    La cosa necessaria è INFORMARSI su cosa succede “davvero” cin Italia e nel mondo.

    E’ un grido di aiuto, ed è in codice perchè è in ostaggio!
    Fate qualcosa invece di tirargli addosso !!!!!

  16. Michele dice:

    oh porca eva, siamo nella merda.

    Si, ho detto porca eva.

    Si, ho detto anche merda.

    Si, lo so, forse dovrei esagerare un po’ di più con i toni.
    Magari a parole mi esprimevo meglio.

  17. Michele dice:

    @Rita Charbonnier
    Io conosco degli ottantenni perfino più rincoglioniti di Napolitano.
    Se ne stanno zitti zitti nelle loro case di riposo, riscuotono la loro brava pensione e non rompono i coglioni a nessuno.

    Ma soprattutto, non compromettono in nessun modo i giovani di domani.

  18. corrado dice:

    mi sembra che i giovani di oggi e forse di domani si compromettano già abbastanza da solo, basta vedere cosa votano. E poi lo sciovinismo internet è altrettanto fastidioso di quello della carta stampata, della geeente ecc.

  19. the guilty dice:

    Abituarsi?
    Il Presidente della Repubblica Italiana ha 85 anni , volgiamo parlare delle sue facoltà mentali?

  20. Occorre abituarsi? « repetita iuvant dice:

    […] via Occorre abituarsi – manteblog. […]

  21. roberto dadda dice:

    Sono un poco perplesso. Secondo voi è ragionevole pensare che tutte le informazioni passino SOLO attraverso un canale di informazione?

    bob

  22. ilbardo dice:

    Io non riesco ad abituarmi al fatto che tutti gli altri media siano militarmente occupati da una casta di ingordi ed ignoranti bramini con un ridicolo nano in testa al gruppo.

    Per una volta una, che dopo secoli il vetusto rintronato che siede al quirinale ne aveva detta una giusta, l’avete dovuto prendere per i fondelli.

  23. roberto dadda dice:

    Ma voi seriamente pensate che la rete sia totalmente libera? Non ci sono condizionamenti? I soldi non contano?

    A me pare la favola di biancaneve…

    bob

  24. ilbardo dice:

    se le fonti stanno insieme da pari a pari, quelle di proprietà di qusalcuno e quelle indipendenti, la rete è libera
    Dovrebbero esserlo anche la tv, la radio, il cinema ecc ecc

  25. ilbardo dice:

    p.s
    di qualcuno si intende di qualcuno che conta e ha poteri e interessi in settori diversi dall’informazione ovviamente

  26. La linea dell'inutile (Mauro) dice:

    dice tutto il titolo del post

  27. the guilty dice:

    @roberto dadda

    ma che cazzo è internet?Pensi davvero ciò che scrivi?Perche ho sei in malafede o non capisci una mazza .

    @Michele

    Ieri sera non avevo letto il tuo commento. Sono pienamente d’accordo , non c’era bisogno che commentassi

  28. Fabrizio dice:

    …certo che se sono ancora in sella i vari Napolitano, Scalfaro, De Mita, Zavoli, Andreotti ecc.ecc. cosa volete aspettarvi, quando anche la centenaria Rita Levi salvava il governo Prodi. Povera vecchia e rincoglionita Italia. Vogliamo svecchiarci un po’?

  29. roberto dadda dice:

    @The guilty Internet scritta con la maiuscola è la rete pubblica, con la minuscola è solo la tecnologia che sta alla base della rete pubblica, come di tante altre reti. Se mi ripeti in italiano comprensibile quello che hai detto spiegando cosa hai detto tu magari ti posso anche rispondere. La malafede mettitela pure dove vuoi, tu hai capito tutto spiegaci per favore!

    bob

  30. The guilty dice:

    @roberto dadda ( bob)
    l’italiano è abbastaza comprensibile , la domanda pure , e no , io non ne so piu’ di molti altri .Tu hai scritto di internet o Internet come un SOLO canale d’informazione , quindi la mia domanda ,vista l’aggiunta di questa tua distinzione inutile e cavillosa tra maiuscola e minuscola ,tra rete e protocolli su cui si basa la rete , tra rete pubblica ed altre reti , rimane .

  31. roberto dadda dice:

    @guilty Certo che se chiedi che cosa è una certa cosa capire di cosa (!?:::) stai parlando sarà anche cavilloso, ma forse ha una sua utilità. Stabilito che volevi parlare della rete pubblica e non della tecnologia ti rispondo che certo so cosa è: è uno strumento di comunicazione, accumulo e condivisione delle informazioni. E allora? Continuo a pensarla come Napolitano: non credo sia logico ne probabile che diventi il solo strumento di informazione.

    bob

  32. The guillty dice:

    e quindi?

    ( o un bel po’ di cose da aggiungere . Lo farò dopo)

  33. The guilty dice:

    si volevo aggiungere un po’ di cose , ma oggi è stata una bella giornata e sono un po’ stanco e non voglio annoiarmi ne annoiare

    alllora cercerò di essere breve e didasclico

    No scusami ,ma , si è cavilloso ed inutile .Credi volessi parlare di ethernet , TCP IP , http ? Mah! Comunque la prima era una domanda retorica anche se brusca .

    Dimmi quali sarebbero le alternative ? I quotidiani e d i magazine cartacei , i tg ? Bruno Vespa ?

    Continui a parlare del cosiddetto World Wide Web (e quello che intendi con rete pubblica no?perchè con icavilli non si sa mai ) come di un solo strumento di informazione e di alternative, e questo non ha senso. Per niente.

    La seconda domanda rimane ma a questo punto è una discussione tra analfabeti .

    E se te lo deve dire un normale fruitore che si ritiene abbastanza informato poichè legge quotidiani on line ,soprattutto stranieri, molti blog ,perchè qualcosa di interessante si trova sempre , che ogni tanto guarda la tv straniera in streaming e che non ha un profilo facebook ,twitter , un blog, non siamo messi gran che bene

  34. roberto dadda dice:

    L’errore è parlare di “alternative”, la frase del presidente, che in realtà fuori dal contesto è difficile interpretare, parla del fatto che le informazioni arrivino “solo” dalla rete. La verità è che non arrivano “solo” dalla rete, ma “anche” anche dalla rete affiancandosi agli altri tradizionali mezzi di informazione.

    Continuo a pensare che quando si parla di un fenomeno identificarlo sia importante.

    No amico, Internet NON è il WWW, quello è un servizio, la rete pubblica è l’insieme di tutti i servizi che si possono usare, non solo quelli basati si http, è un errore comune che rende la comprensione del fenomeno spesso difficile.

    Analfabeti? Se ti senti analfabeta questo è problema solo tuo, se vuoi conversare io sono qui.

    L’ultima frase io non la capisco come probabilmente non ho capito quale sia la seconda domanda.

    roberto

  35. simone dice:

    ormai leggo solo i titoli del mante che son sempre piu spettacolari e mi riassumono il post. e risparmio tempo!

  36. The guilty dice:

    ok,

    -“la frase del presidente, che in realtà fuori dal contesto è difficile interpretare..”

    siamo d’accordo

    “..parla del fatto che le informazioni arrivino “solo” dalla rete..”

    hai scritto che sei d’accordo con Napolitano , che non debba essere l’unico strumento d’informazione , il concetto di alternativa mi pare implicito . Poi cosa intendevi nello specifico , blogosfera, socialnetworks, etc, non s’è capito

    “La verità è che non arrivano “solo” dalla rete, ma “anche” dalla rete affiancandosi agli altri tradizionali mezzi di informazione.

    quindi la rete include i tradizionali mezzi di infomazione ( no?) è questo per me contraddice quando dici SOLO strumento d’informazione , per questo dico che non ha senso .

    “No amico, Internet NON è il WWW, quello è un servizio, la rete pubblica è l’insieme di tutti i servizi che si possono usare, non solo quelli basati si http.”

    vero amico ,ma dai ,suvvia, differenza tra contenuto e mezzo , non essere troppo accademico (meglio di cavilloso in effetti, no?) , stiamo commentando una dichiarazione di un 85 enne che quando parla di internet immagina un motitor con una tastiera o al massimo un laptop.

    “non solo quelli basati si http.”

    uno degli esempi di tecnologia , argomento tirato fuori da te, per dirti che non ha importanza parlarne qui ( ma se vuoi va bene ),che non è i tema del post ,perchè , ripeto, colui che rappresenta la nazione non sa bene di che parla.Probabimente non era molto presente quando hanno cercato di spiegarglielo.

    “Analfabeti? Se ti senti analfabeta questo è problema solo tuo.”

    No dai , non metterla sul personale , stiamo scrivendo , stessimo parlando avrei detto tra sordi.

    “..se vuoi conversare io sono qui.”

    certo , se vogliamo fare a capirci sul serio . Appena ho mezza giornata libera, scrivo di fretta ora , come faccio -spesso- , quando -raramente- commento .

    “L’ultima frase io non la capisco”

    Esempi dell’uso che ne fa un analfabeta, ci legge anche qualcun altro quindi non era necessariamnete rivolta soltanto a te

    “Ma voi seriamente pensate che la rete sia totalmente libera? Non ci sono condizionamenti? I soldi non contano?

    A me pare la favola di biancaneve…”

    Questa poi la devi spiegare , per bene , perchè la domanda che non hai capito è quale sia il motivo , se c’è , di commentare rivolgendoti a chi legge “elargendo pensierini” come quello sopra senza voler approfondire .

    Senza acrimonia ,

    Marco

    Marco