Leonardo ti spiega Marcello Dell’Utri.

Marcello Dell’Utri. Si possono dire molte cose di lui, nessuna bella. Concentriamoci però su una delle meno brutte: è un bibliofilo. Laddove uomini del suo medesimo rango spendono e spandono per le femmine, Dell’Utri spende e spande per rettangoli di carta rilegati su un lato. Un vizio più di nicchia, ma comunque non sconosciuto presso i notabili di destra (ricordo anni fa la tragedia di un intellettuale postfascista che durante una causa di separazione aveva lasciato in ostaggio alla moglie una biblioteca personale con qualcosa come quindicimila tomi; e la tipa glieli buttava via. Vanitas vanitatum e tutto il resto).

3 commenti a “Bibliofili che abboccano”

  1. Gianluca dice:

    Già uno che definisce Marcello Veneziani postfascista fa già capire chi sono in Italia i veri fascisti. Siete sempre i soliti.

  2. Daniele dice:

    A dir il vero, si tratta di un vizio bipartisan, come le donne.

    (http://www.cantieredicomunicazione.com/iulm/2009/08%2010%2009%20Presentazione_MECLADA_Roma.pdf)

  3. iced dice:

    Approfondimento sulla citazione:

    http://archiviostorico.corriere.it/2005/marzo/18/Veneziani_contro_moglie_Distrugge_mia_co_9_050318102.shtml