(Drriiinn. Rispondo al telefono di casa)

– Pronto?

(voce pacatissima, uomo, non giovane, accento forse veneto)
– Buongiorno, sono il signor Forca, vorrei parlare con il signor Massimo o la signora.

– Sono io mi dica.

– E’ il signor Massimo?

– Sì.

– Le telefono per una cosa particolare. A seguito di una promozione che stiamo facendo nella sua zona…

– La interrompo, mi scusi, non mi interessa nessuna promozione…

– MA CHE MALEDUCAZIONE, CAZZO (butta giù).

20 commenti a “Tele promozioni”

  1. Luca dice:

    Faccio anch’io come te, sempre.
    Se tutti facessero come me e te queste telefonate sarebbero infruttuose e inutili da un bel po’ di tempo. :)

  2. ste 2 dice:

    purtoppo dispiace interrompere – se pur educatamente – gente che lavora, ma si lavora pure noi e non è possibile ricevere continue telefonate promozionali (contratti telefonici in primis) di cui nulla ci interessa.

    e non è raro essere trattati con maleducazione….

  3. Chospo dice:

    Assolutamente d’accordo con ste 2.

  4. L1 dice:

    massimo, ricordi quella cosa del numero verde messo a disposizione da telecom per la questione dei call center frangipelotas? ne avevi parlato tempo fa. che fine ha fatto il progetto? io ricordo di aver chiamato quel numero, ma adesso che ci penso non ho smesso di ricevere quelle due-tre telefonate al giorno (pure da telecom italia ovviamente).

    ah comunque confermo, qualche botta di vaffa periodicamente me lo prendo pure io. va cosi’.

  5. raxi dice:

    Niente telefono, solo linea dati

  6. Daniele Minotti dice:

    Ma ROTFL! :-)

  7. camu dice:

    Ma poveretto… lo capisco, tu eri tipo la centesima persona in 5 minuti che lo interrompeva :) S’è evidentemente un po’ inalberato… io invece li lascio parlare, anche loro sono esseri umani e meritano un minimo di gratificazione…

  8. ElenaT dice:

    Lavorare in un call center significa stare in una celletta e dire ripetutamente le stesse frasi per ore.Come immagine è quasi paragonabile al topolino che gira su una ruota in una gabbietta…

    Dovrei placare il mio nervosismo ogni volta che ricevo questo tipo di chiamate “promozionali” ma non ci riesco.

    Dovremmo almeno far allargare gli spazi per tutti coloro che lavorano nel call center, forse potrebbero prendere meglio i rifiuti..

  9. Maurizio dice:

    Una piccola fortuna nell’essere disoccupato è che appena faccio presente la mia situazione a questi simpatici interlocutori, non hanno più il coraggio di andare avanti.

  10. Roby2412 dice:

    Comunque, peggio di un operatore di call center che ti manda a quel paese ci sono sono le promozioni telefoniche con messaggio registrato … a quelle non c’è manco sfizio di mollargli un Vaffa !!!

  11. Domiziano Galia dice:

    Sembra tale e quale un qualsiasi dibattito politico in tv.

  12. Loris Costa dice:

    Il punto è l’interruzione…

  13. frap1964 dice:

    Infostrada Tutto Incluso offre gratuitamente il servizio INVISTA (visualizzazione numero del chiamante). I numeri in rubrica vengono automaticamente identificati con nome-cognome dal cordless.
    Tutti i chiamanti restanti vengono fatti passare sistematicamente alla segreteria telefonica: problema risolto alla radice, da anni.

  14. ciro pellegrino dice:

    prontoesposito.blogspot.com/

  15. AB dice:

    Lasciali parlare per uno o due minuti. Poi gentilmente, dimostrandoti interessato, gli chiedi il nome per poterlo ricontattare. Poi, gentilmente, gli dici che se non ti toglie dalle liste, lo segnali all’autorità per la privacy. Forse non proprio gentilmente, ma desisterà.

  16. raxi dice:

    Basterebbe la famosa lista Robinson
    che qui da noi ovviamente son 20 anni che non si riesce a fare

    http://en.wikipedia.org/wiki/Robinson_list

  17. Paolo Dossena dice:

    Io di solito passo la telefonata alla mia gatta

  18. Fabrizio dice:

    …sono ragazzi che cercano di guadagnarsi il pane. Un minimo di rispetto. Certamente anch’essi devono comportarsi con educazione.

  19. mario dice:

    si è discusso anche qui, mi pare. principio più corretto sarebbe opt-in, secondo me.

  20. Pampurio dice:

    Ribalta la situazione : se provi a vendergli tu qualcosa, rimangono basiti.
    Io faccio così anche per strada, tengo in tasca sempre un pacchetto di fazzolettini della Coop, e quando mi fermano per vendere, gli faccio la mia proposta (voglio 1 euro).
    La fuga è assicurata, e non devi dire nulla di più.