13
Feb

Luca de Biase riassume i risultati piu’ recenti dell’Osservatorio di Pavia:

Solo su Tg3 il governo e l’opposizione hanno lo stesso tempo. Su Tg1, Tg2, Tg4, Tg5 e Studio Aperto, non c’è paragone. Negli altri telegiornali della Rai i quattro partiti dell’opposizione hanno meno di un terzo del tempo, riporta Marco Mele del Sole. Mentre sui telegiornali della Mediaset, che appartiene al capo del governo e della maggioranza, la parte politica del proprietario ottiene quote comprese tra il 60 e l’80% del tempo. Se poi si moltiplica tutto questo per l’audience, si vede che la grandissima parte degli italiani sono martellati dai messaggi della maggioranza. Ricordando che una quota superiore alla metà degli italiani ottiene le notizie solo dai telegiornali si trova conferma alla convinzione che in queste condizioni la partita del consenso non è facile per l’opposizione.

10 commenti a “Teleregime”

  1. Atos dice:

    Forse è il caso di smettere di dire che l’Italia è indietro rispetto al resto del mondo occidentale.

    Magari quello che sta succedendo da noi, e che volge sempre verso il peggio, è il futuro dei sistemi “democratici” in cerca di una nuova via che permetta ai gruppi di potere , tramite il massimo controllo dei media, di creare una tirannia “morbida” in grado di orientare l’opinione pubblica a proprio piacere e necessità, compresa quella di distruggere sul nascere qualsiasi vera “opposizione” e di annichilire con il frastuono le voci dei poteri d’equlibrio e di controllo .

    Un futuro di cittadini beati tra le gnocche(i) e il denaro virtuali, ma cornuti e mazziati nella vita reale.

  2. piovedisabato dice:

    non voglio difendere l’attuale governo da me non votato ma di solito chi sta il governo ha sempre una percentuale nettamente maggiore. Proprio perchè si tratta di governo + maggioranza VS opposizione.
    Ad esempio, ma è la prima cosa trovata, http://www.loccidentale.it/autore/guido+forte/in+rai+prodi+ha+già+occupato+i+tg.006658

  3. Fabrizio dice:

    Però i dati erano uguali negli anni ’80 e ’90 quando c’era il CAF. Il fatto è che se vuoi uscire dalla cappa mediatica ti ci vogliono idee un po’ diverse da quelle del lamentarsi che l’80% dei minuti del TG4 vanno al Berlusca.
    Si può ad esempio sfruttare il fatto che il martellamento crea assuefazione e quindi necessità di messaggi diversi.

  4. pietro dice:

    Mi sembra che si sottovaluti l’intelligenza degli italiani.
    Chi ha il 90% del tempo in televisione è costretto a dire cose sensate, altrimenti se è in imbecille potrà solo rendere la cosa evidente.
    Anche perchè chissà perchè chi parla di “orientare l’opinione pubblica” poi si ritiene immune da influenze del genere.
    In realtà 30 anni fa gli italiani di sinistra erano circa il 35% della popolazione e adesso altrettanto, tutto quello che è passato nerl frattempo non ha cambiato niente,e le televisioni berlusconiane men che meno.

  5. PG dice:

    Azz, pietro, non è cambiato niente in trent’anni, vero?Ad es. negli ultimi trent’anni non è mica successo che un imprenditore televisivo, proprietario di tre televisioni, è casualmente diventato il più persistente e potente uomo politico italiano, leader indiscusso da 17 anni del più grande partito politico italiano(un partito che non esisteva 17 anni fa e ora è al 39% dei voti?)?
    Ma mi rendo conto, le televisioni non c’entrano nulla, con questa evoluzione della vita politica: Berlusconi sarebbe diventato altrettanto potente anche senza televisioni, non è vero?

  6. PG dice:

    Sarei poi curioso di sapere in base a cosa ritieni che il 35% degli italiani che votavano PCI negli anni 70 sono lo stesso 35% che oggi vota PD+IDV(non per dire, ma il paragone – in ogni caso difficile – andrebbe fatto con RC +PDCI+Sin.Lib, al massimo: che oggi prendono il 6-7% messi insieme. In sostanza gli italiani di sinistra sono passati dal 35% al 7%, se proprio vogliamo fare i conti in modo serio. A meno che, ripeto, pensi che chi vota Binetti, Rutelli, Marini, Franceschini, Di Pietro, Prodi o chicchessia sia la stessa persona che votava Berlinguer o Ingrao negli anni settanta).

  7. pietro dice:

    L’idea che Berlusconi semplicemente abbia preso i voti di tutte quelle persone che non volevano essere governati da politici di sinistra è così difficile da accettare?
    Che qualsiasi politico fosse riuscito a tenere unita una coalizione di centrodestra avrebbe vinto tutte le elezioni che ha vinto Berlusconi, con o senza le televisioni.
    Non me ne frega niente del fatto che Berlusconi sia o meno potente, salvo il fatto che lo considero un uomo di governo di mediocri capacità, un buon erede dell’inconcludenza democristana.
    Come poi si possano chiamare i partiti o i politici è abbastanza insignificante, il risultato è sempre che la divisione dell’elettorato italiano tra destra, sinistra e centro è rimasta abbastanza invariata negli ultimi 30 anni.
    Per quello che so io l’ultima affermazione “chi vota Binetti, Rutelli, Marini, Franceschini, Di Pietro, Prodi o chicchessia sia la stessa persona che votava Berlinguer o Ingrao negli anni settanta)” è vera nel 99% dei casi concreti di persone di mia conoscenza ( ovviamente nel caso di persone che già votavano negli anni 70 ).

  8. Giancarlo dice:

    @Pietro: “Per quello che so io l’ultima affermazione “chi vota Binetti, Rutelli, Marini, Franceschini, Di Pietro, Prodi o chicchessia sia la stessa persona che votava Berlinguer o Ingrao negli anni settanta)” è vera nel 99% dei casi concreti di persone di mia conoscenza ”
    Non vuol dire niente per un sacco di motivi.
    Ammesso che la gente che tu conosca sia un campione rappesentativo, ammesso anche che tutti quanti ti dicano come votano e già la vedo dura, c’è un sacco di gente che votava negli anni 70 che oggi non vota più per evidenti motivi (la signora con la falce) e un sacco di gente che oggi vota che nel 70 manco gli erano nati i genitori.

  9. Atos dice:

    @pietro.
    l’idea che le persone votino berlusconi per non essere governate da politici di sinistra ( a prescindere) , non solo l’accetto, ma la considero la prova provata che il sistema “orienta” ben benino l’opinione pubblica. (COMUNISTI ! )

    E , vista la tua allusione, ti dirò che non mi sento immune , ma sicuramente qualche anticorpino in più della media ce l’ho.
    Tanto che non voterei, a prescindere, solo politici di sinistra, ma nemmeno dei liberali mentecatti come quelli che circolano da noi.

    E in quanto all’intelligenza degli italiani, la vedo bene e non la sottovaluto di certo; peccato che col tempo sia andata in aceto, diventando prevalentemente furbizia.

  10. Paco dice:

    Forse è meglio che l’opposizione non abbia tanto spazio in tv, Come dice il vecchio adagio,meglio tacere e far finta di avere qualche idea… con quel che segue.