Il rischio è il solito: che dietro agli aspetti pruriginosi della vicenda Bertolaso (i costi delle prestazioni, i nomi delle ragazze, le ripassatine ecc) restino sottaciute questioni di ben maggiore sostanza. Per esempio come scriveva abbastanza silenziosamente ieri Carlo Bonini su Repubblica, sarebbe bastata una semplice visura camerale per rendersi conto di come il cognato di Guido Bertolaso, di professione ingegnere, abbia imperversato, con societa’ piu’ o meno fittizie, nei vari lavori appaltati dalla Protezione Civile da molti anni (almeno dal 2005) a questa parte. Ebbene si, anche sotto il governo Prodi, se di responsabilità politiche ci interessa discutere (non foss’altro perchè ieri molti papaveri del PD da Realacci a Bersani, che oggi vedo ha cambiato precipitosamente posizione, si erano molto sbilanciati nella difesa di Bertolaso).

6 commenti a “Presi per il bertonaso”

  1. raxi dice:

    Non c’è dubbio.

    Spero che tutti i “Democratici” che gravitano da queste parti
    accettino l’idea di un marciume condiviso.

    La logica sistemica del Pdl-meno-elle di grillesca memoria
    dice proprio questo.

  2. piovedisabato dice:

    trovo abbastanza stucchevole, anche se ormai ci siamo abituati, che nemmeno sono partite le indagini e già l’Italia si sia divisa tra innocentisti e colpevolisti, oppure che un signore, su un giornale, appelli il signor Bertolaso come “Bertoladro”.

    Molte persone non si rendono conto che così facendo sono loro le prime a delegittimare la magistratura. Fosse per queste persone, di cui i politici sbraitanti da una parte e dall’altra sono la più vera espressione, gli imputati verrebbero condannati senza nemmeno un processo. Non voglio difendere nessuno ma è veramente raccapricciante vedere come molti abbiano già scritto la sentenza. Per loro Bertolaso è già da impiccare, punto.

    A tutto ciò si unisce “Repubblica” che usa la parola “ripassatina” con unica allusione ad una prestazione sessuale tutta da dimostrare. Perchè ovviamente uno non può usare quel termine con riguardo ad un massaggio normalissimo.

    eh no, che se no poi come vendi le copie del giornale?

  3. Domiziano Galia dice:

    Visto lo scenario, mi aspetto che da un momento all’altro qualcuno proponga l’intitolazione di una via.

  4. Giancarlo dice:

    Io spezzo una lancia a favore dei massaggi terapeutici, anche quelli sessuali, così tanto per sgombrare il campo.
    Però il tema del post è un altro e Piovedisabato sembra svicolone.
    Per quanto riguarda la provocazione di Raxi, non sono un democratico, ma allargherei la sua idea di condivisione a chiunque eserciti un potere e sfugga ai controlli: pd + l – l idv e quant’altro. Gli unici esenti sono quelli che non possono perchè il potere non ce l’hanno o sono controllati. Oggi pare evidente il motivo per cui si vorrebbe la protezione civile spa, per fare un po’ come cazzo gli pare.

  5. piovedisabato dice:

    giancarlo
    se chi cerca di attenersi alla costituzione è uno svicolone, allora io sono un gran svicolone. svicolonissimo.

  6. andrea dolci dice:

    C’e’ un ulteriore rischio, ovvero che si continui a utilizzare la faccenda in chiave di lotta politica reiterando la storiella delle diversita’ antropologiche tra dx e sx. Balducci e’ stato voluto in quel posto da Di Pietro, la struttura direttiva della Protezione civile e’ la stessa da quasi 10 anni, eppure sembra che il malaffare sia arrivato solo 2 anni fa con il governo berlusconi.
    Per non parlare di chi come Scalfari giustamente stigmatizza l’uso improprio fatto da questo governo del meccasnimo emergenziale accusandolo di aggirare cosi’ tutti i controlli, ma poi si dimentica di dire che sotto i governi del csx sono stati dichiarati “grandi eventi” e percio’ trattati come emergenze, nell’ordine: Presidenza G8, celebrazioni del 150o dell’Unita’ d’Italia, Mondiali di Ciclismo e Mondiali di nuoto, tanto per fare qualche esempio.