Sergey Brin e’ stato intervistato da Chris Anderson ieri a TED 2010 e ha detto alcune cose interessanti sulla faccenda cinese. La prima è che – di fatto – Google ha ripreso a censurare parte delle ricerche su Google.cn, aggiungendo però alle pagine un disclaimer del tipo: ““According to local laws, regulations and policies, some search results are not shown.” La seconda è che stanno cercando un accordo per rimanere sul mercato cinese anche se non si aspettano tempi brevi. Insomma il punto di vista di Google sulla questione cinese sembra tornato lo stesso di qualche anno fa (meglio una libertà vigilata che nessuna libertà) pur in un contesto che, secondo Brin, va costantemente migliorando


I know there was a lot of controversy about that, he said. “But we were actually able to censor less and less. … we also provide notification when the local laws prevented us from showing information, and local competitors followed suit in that respect. So I feel like our entry made a big difference.”



(via wired.com)

Un commento a “Il pugno di burro”

  1. mORA dice:

    Bravissimi, era ora.