Arrivo in albergo tardi. Dopo una giornata lunghissima. Un albergo 4 stelle in pieno centro a Orvieto. Il giovane alla reception è straniero ma parla bene italiano. Faccio il check in firmo un paio di moduli, lascio la carta d’identità e prima di salire in camera chiedo: “Ah il wifi?” Si c’e’ – mi risponde – quanto ne vuole? Quanto? Perche è a tempo (sul sito web dell’albergo c’e’ scritto che e’ gratuito n.d.a)? Mi guarda interrogativo e mi chiede: Un’ora basta? E io: scusi? Lui: un’ora è gratis, seconda ora ancora è gratis, da terza ora si paga. Ok – rispondo – allora mi dia due ore. Spinge il bottoncino della macchinetta spara user/pass esce il primo scontrino in duplice copia. Lo estrae, taglia a mano una delle due copie e me la porge, l’altra la gira, me la fa firmare e la infila nel cassetto. Questa è prima ora, dice. Rispinge il bottoncino la macchinetta sputa un altro scontrino user/pass in duplice copia, lui ritaglia, mi da una copia e mi firmare il retro dell’altra. Questa tua seconda ora dice soddisfatto. Saluto e salgo in camera.

25 commenti a “Complicazioni umbre”

  1. Chospo dice:

    Non oso immaginare quando si chiedono 24 ore di accesso wifi….

  2. raxi dice:

    molto keynesiano

  3. Tanoka dice:

    Sembra una bella metafora del wi-fi in italia, dispensato come se si trattasse di risorsa limitata e quindi preziosa. Mica la possiamo regalare a cani e porci. Eh no..

  4. Andrea Perotti dice:

    Estate scorsa, Svolver, Lofoten, Norvegia.
    Dopo aver fatto check-in in albergo chiedo se c’era wifi; mi risponde sorridendo la signorina: “certamente dappertutto, gratuitamente”.
    Chiedo allora come fare per accedere: guardi per accedere deve semplicemente usare al login il suo numero di camera e il suo cognome, si attivano automaticamente quando fa check-in il primo giorno e si disattivano quando fa check-out l’ultimo giorno.
    Rete velocissima, simmetrica ;)

  5. andrea dolci dice:

    Sono fresco di un viaggio in Bosnia Erzegovina. Persino li’ in una remota cittadina di provincia, l’albergo vecchio e fatiscente forniva il servizio WI-FI gratuito.

  6. Marco Rossi dice:

    A Bologna in un albergo a 3 stelle è gratuito, la receptionist ti consegna la password scritta a mano, funziona solo nell’immensa hall e solo fino alle 23 :)

    Quello che ho notato è che in tantissimi alberghi quando chiedi di internet ti rispondono che è presente una comodissima presa per il modem… come se nel 2010 tutti i portatili ne avessero uno di serie…

  7. Paolo Dossena dice:

    “Il giovane alla reception è straniero ma parla bene italiano.” (…)

    “Questa è prima ora, dice. (…) Questa tua seconda ora dice soddisfatto”… alla reception il Maestro Miyagi. Immagino abbia aggiunto anche “Quando cammini su strada, se cammini su destra va bene. Se cammini su sinistra, va bene. Se cammini nel mezzo, prima o poi rimani schiacciato come grappolo d’ uva. Ecco, Karate è stessa cosa. Se tu impari Karate va bene. se non impari Karate va bene. Se tu impari Karate-speriamo, ti schiacciano come uva!”

  8. Stefano dice:

    “Il giovane alla reception è straniero ma parla bene italiano.” (…)

    “Ah il wifi?”
    Il cliente e’ parlera’ anche bene italiano ma ha qualche difficolta’ con l’ortografia…

  9. Enrico (bis) dice:

    Successo anche a me con le stesse modalità in diversi hotels italiani: credo sia per rispettare il decreto Pisanu.

  10. Carlo M dice:

    è il famoso “albergo a ore”. io pensavo non esistessero più.

  11. esaù dice:

    Certo, in Svezia saranno pure dieci anni avanti. Ma in altri paesi nordici, come il Belgio e l’Olanda, è facile trovare wi-fi a ore, pure molto caro. E così in America, dove soprattutto nei grandi alberghi si paga (a Las Vegas sui 15 dollari al giorno). In genere, e forse paradossalmente, è gratuito nei piccoli alberghi che lo offrono come benefit. Esattamente come succede in Italia (eccezioni a parte).

  12. Roby2412 dice:

    Quando sono in situazioni simili mi chiedo quanto inciderebbe sul bilancio di un albergo o di un aeroporto offrire gratuitamente una connessione wifi decente, non dico eccelsa … basterebbe decente (quella eccelsa la si potrebbe ad esempio offrire a pagamento)
    In tutta sincerità credo che nessuno finirebbe sul lastrico, piuttosto mi sembra diffusa una mentalità gretta e micragnosa dell’arraffare tutto il possibile in qualsiasi situazione.
    P.S. -non credo la Pisanu c’entri, visto che per fare il check in bisogna comunque presentare un documento (la vecchia legge Moro).

  13. Enrico (bis) dice:

    Ripeto: è la Pisanu.
    Associa il log con i dati identificativi, come obbliga la legge.
    Non credo sia una questione di arretratezza o di “essere avanti ” (d’accordo con Esaù, una volta tanto). In un mercato libero (dalla Pisanu) ognuno sceglierebbe le proprie strategie commerciali: nei grandi alberghi (come in US, UK ecc) si pagherà caro. Magari con la tessera vip sarà gratis. Si beve un “cappuccino” da Starbuck, si aspetta un aereo e si naviga gratis, oppure si paga salato (per esempio aeroporto di Francoforte). Il mercato. Qui è la Pisanu.

  14. Roby2412 dice:

    @Enrico,
    perdonami, forse è mia ignoranza, ma non capisco come la Pisanu si possa correlare col fatto che un albergo fornisca il wifi gratuitamente o meno; in cosa differisce il fornire un accesso ad internet in un albergo dal fornirlo in un internet point?

  15. Alessandro dice:

    Al Best Western di Roma: 24 ore gratuite;
    Al Best Western di una citta’ tedesca: 12 euro/giorno oppure 4 euro/ora.

  16. nic dice:

    a casa mia, wi fi del vicino.

  17. Bill The Butcher dice:

    Sheraton a San Diego, wifi a pagamento (e carissimo), tranne che nella hall. McDonald’s negli USA, a pagamento.
    Praga, wifi gratuito in albergo.
    Svizzera: wifi gratuito (con swisscom o per gli impiegati della federazione) in tutte le aree di servizio autostradali, nelle stazioni del treno ed in alcune piazze!!

  18. Enrico (bis) dice:

    @Roby2412,
    scusami, forse non sono chiaro io, ma mi riferisco alla macchinetta che sputa il tagliandino (oppure qualunque altro sistema che serve ad identificare chi accede, quando e per quando e tenere il log per non ricordo più quanto tempo). Poi uno può decidere se far pagare oppure no, ma di certo questi adempimenti burocratici ostacola la diffusione del wifi, di certo non ostacola il terrorismo.
    Ripeto: il prezzo lo fa il mercato.

  19. EmmeBi dice:

    A me fa impressione il fatto che fosse “soddisfatto”.

  20. Pietro dice:

    Al Best Western Hotel Crystal di Varese wi-fi gratuito 24h su 24h.
    C’è il sistema della macchinetta che stampa uno scontrino in duplice copia, una per il cliente con username e password, l’altra, da firmare, per l’hotel.
    La qualità della connessione è discreta, anche se ogni tanto è caduta la connessione e si deve ripetere il login/accesso.
    Ciao!

  21. livefast dice:

    il wifi non diventerà gratuito fino a che gli alberghi che non lo offrono gratuito continueranno ad avere clienti. ad occhio e croce? fino al 2030.

  22. Alessandro dice:

    la mia esperienza è che all’aumentare delle stelle dell’albergo, aumenta anche il costo orario del wi-fi, indipendentemente dalla nazione in cui sei. io il wi-fi gratuito l’ho trovato solo in alberghi/pensioni 3 stelle.

    l’obliteratrice con tanto di firma non l’ho mai vista, ma l’accesso a Internet è sempre basato su pwd personale.

  23. Vito dice:

    Io in albergo ci lavoro…internet gratis…magari ! La Pisanu ci obbliga a far firmare un modulo al cliente e chiedere documenti a chi non è alloggiato e vuole sfruttare la rete wi-fi dell’albergo. Spesso i clienti, sia italiani che stranieri, restano allibiti a sentire quanto costa collegarsi. D’altra parte il wi-fi gratuito c’è all’ Ipercoop..

  24. pierluigi dice:

    Sono un albergatore e stante l’ennesima proroga del disarmante “decreto Pisanu” a me giunge inaspettata la dichiarazione del ministro del turismo del 25 marzo scorso dove affermando di aver rispettato un fantomatico Patto Per il Turismo: “Abbiamo anche semplificato le procedure per consentire ai clienti degli alberghi di usufruire dei servizi Internet”. Qualcuno di voi sa se ci sono novità che non sappiamo noi operatori perchè nulla è cambiato o è propaganda scandalosa a 3 gg dalle elezioni?

  25. kiuz dice:

    spendevi di meno se ti portavi dietro il rotolo di Ethernet che da un cavo lo lasciavi collegato al tuo roouter e ed il resto lo portavi insieme, srotolandolo man mano che facevi strada.

    Il problema è riarrotolarlo… :D