Quatta quatta dall’App Store e’ scomparsa iMussolini.

15 commenti a “Il copyright del duce”

  1. piovedisabato dice:

    ridicolo. solo in Italia accadono queste cose. sono nella maniera più assoluta contrario a qualsiasi cosa che si avvicini al fascismo ma questa cosa è veramente patetica. Allora iniziamo a togliere anche mein kampf ma non solo da AppStore, anche dalle biblioteche. Avanti.

  2. Daniele Minotti dice:

    @piove
    A leggere il link, sembra una questione di diritto d’autore, non di censura.

  3. Gianluigi dice:

    Ragionamenti per assurdo.
    L’istituto Luce dice di avere il copyright sui discorsi del Duce, per cui ne è anche responsabile per gli effetti?

  4. Giacomo Brunoro dice:

    Il problema di fondo è che tutta la questione è stata gestita alla cazzo di cane, dall’inizio alla fine. Chiaro che l’Istituto Luce detiene i diritti di quelle registrazioni e mi sembra assurdo che uno metta in commercio materiale di cui non detiene i diritti. Che poi i diritti dei testi (non delle registrazioni) appartengono di fatto alla famiglia Mussolini, dato che i diritti d’autore scadono dopo i 75 anni dalla morte. Insomma, un pasticciaccio brutto.
    Poi trovo normale che uno si voglia ascoltare i discorsi di Mussolini, così come quelli del Papa Giovanni, di Stalin, di Kennedy, di Hitler o di qualsiasi altro protagonista del ‘900: si tratta di fonti storiche, di documenti. Uno dovrà anche avere la possibilità di farsi una coscienza critica…

  5. Carlo M dice:

    “Combattenti di terra, di mare e dell’aria! Camicie nere della rivoluzione e delle legioni! Uomini e donne d’Italia, dell’Impero e del regno d’Albania! Ascoltate! Un’ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria. L’ora delle decisioni irrevocabili. La dichiarazione di guerra è già stata consegnata agli ambasciatori di Gran Bretagna e di Francia. Scendiamo in campo contro le democrazie plutocratiche e reazionarie dell’Occidente, che, in ogni tempo, hanno ostacolato la marcia, e spesso insidiato l’esistenza medesima del popolo italiano.”

    e che c’era bisogno di imussolini?

  6. Marin Faliero dice:

    Trovo che ci sia un poca di I-Ncoerenza

  7. darwincarlo dice:

    Se l’autore guadagna dei soldi utlizzando materiale protetto da copyright, allora i dententori del suddetto copyright hanno tutto il diritto di chiedere “spiegazioni” (diciamo così).
    Io quoto Sasaki: http://www.sasakifujika.net/2010/02/marino-per-dio-e-proprio-una-q.php

  8. Camillo Miller dice:

    …su richiesta dell’Istituto Luce per violazione del copyright.

  9. Domiziano Galia dice:

    Vedi se la compravo! Ora me la potevo rivendere come pezzo non più disponibile sul mercato nero delle app a prezzi stellari!

  10. piovedisabato dice:

    DM
    hai ragione, mi era sfuggita la parola copyright :O
    Ho scritto che dm ha ragione? sto invecchiando :D

  11. massimo cavazzini dice:

    La cosa più assurda è la giustificazione… “Marino sostiene di non aver violato alcun diritto d’autore avendo prelevato i video direttamente da internet.”, ancora con la storia che se è sul web si può prendere senza problemi???

  12. Fregno dice:

    Ma che vuol dire togliere un libro da una biblioteca? Un libro, anche il Mein Kampf, si avvale di un’introduzione, di una prefazione e a volte di un commento. Non vengono date in pasto alla massa delle pagine un tanto al chilo. La Storia sta facendo una finaccia, in questo paese, se si ritiene che il documento di per se’ abbia un valore testimoniale e che bastino quattro video e due discorsi di Mussolini per poter conoscere un periodo complesso (durato tra l’altro ben 20 anni).
    E poi cerchiamo di contestualizzare una buona volta, senza tirare in ballo paroloni come liberta’ e democrazia: quanti scaricatori di iMussolini frequentano regolarmente una biblioteca? E perche’ invece di pagare per scaricare cio’ che probabilmente diventera’ una suoneria non consultano gli archivi Luce che sono disponibili e gratuiti?
    Ultimissimo pensiero sull’uso (e a questo punto l’abuso) delle applicazioni, che di sicuro sono pensate per lo svago e l’utilita’ di una intera comunita’ (Think different, ricordate…). iMussolini appartiene a questa logica o e’ semplicemente la solita furbata per fare due soldi? Il problema me lo porrei, al di la’ di considerazioni sulle liberta’ negate e altre amenita’ che almeno in un iPod e in un iPhone andrebbero accantonate.

  13. Intersettiva.it dice:

    http://intersettiva.it/2010/02/03/imussolini-againpillole-dalla-rete-n1/

  14. mario dice:

    sviluppiamo iMbecilli?

  15. maurizio dice:

    cina docet