Le discussioni sul fatto che iMussolini, risultasse la seconda (ora è addirittura prima ed il prezzo è lievitato da 79 centesimi a 1 euro e 59) applicazione a pagamento per iPhone fra le più scaricate dalla versione in italiano di iTunes, ha fatto il giro del mondo. Personalmente sono combattuto: mi sta benissimo che l’applicazione esista, mi disgusta che ci siano abbastanza persone che abbiano deciso di acquistarla. Detto questo il valore della classifica che comprende l’app coi discorsi del duce è egregiamente testimoniato dalla applicazione all’ottavo posto fra quelle a pagamento. Si tratta di “Vista a raggi X per guardare sotto i vestiti”.

61 commenti a “Generazione Lanciostory”

  1. Matteo dice:

    Perché il Test del Tontolone alla posizione 10??

  2. raxi dice:

    La vista a raggi X per guardare sotto i vestiti
    mi ricorda Diabolik, i miei 10 anni
    e le pubblicità degli occhialetti magici nelle ultime pagine.

  3. Chospo dice:

    La classifica la dice lunga sul QI medio nazionale.

  4. Giuseppe dice:

    Per non parlare di “Autovelox Plus” (qualcosa mi dice che usi il GPS dell’IPhone per dirti se c’è un autovelox nelle vicinanze). AKA vado a 180 km/h sempre e inchiodo a 130 solo davanti l’autovelox…

  5. L1 dice:

    e i 320 wallpapers?? aahh scusate ma adesso mi indigno. mi parte l’indignazione! ma dico, ma com’e’ possibile! che diamine di accrocchio e’ l’iphone se bisogna comprare gli sfondi? ma google images e’ firewallato, li’?? tipo cina?? mammamia siamo nel 2010 e c’e’ chi spende soldi per i wallpaper. aahh!!

    ok mi sono calmato. oh, sulla vicenda del pelatone avrei un’altra idea. secondo me i fasci son cosi’ gnucchi che non san craccare una cippa e pagano per qualsiasi cosa. to’. vai di flammone ora :D

  6. alessandro dice:

    aspettiamo l’applicazione “scimmie di mare”

  7. juhan dice:

    Guardando la classifica mi sono deciso: oggi compro l’iPhone e carico tutte le prime 100 apps. Mica posso rimanere indietro, che figura ci faccio?

  8. PG dice:

    Scusatemi, ma l’avete visto il love test pomeridiano su MTV? Costa 0,50 cent…secondo me quelli che lo fanno sono gli stessi che scaricano Iomussolini.

  9. raxi dice:

    Ma queste scimmie non sono mica quelle di allora.

    Quelle erano cariche di oratorio, di messa domenicale
    e facevano l’occhiolino ai mini calendari dei parrucchieri.

    E poi era tutto un proliferare di suore ovunque
    che senza suore dimmi a 10 anni che te ne fai
    degli occhialini magici.

    Giannelline, Benedettine, Orsoline.

    Minotti quali erano le tue?

  10. Rosamaria dice:

    A parte che i discorsi di Mussolini potrebbero essere scaricati per farsi un’idea di come parla un dittatore e magari trovare delle analogie con qualcosa di più attuale ;-), credo che in effetti la classifica cui si accenna qui la dica mooolto lunga. Grazie

  11. vittorio pasteris dice:

    Quello che mi stupisce di questa vicenda è che non ci si sia sdegnati che in edicola i soliti editori produttori di enciclopedie in decine di puntate pubblichino periodicamente imperdibili Storie di Mussolini, di Hitler, del terzo reich e del fascismo con visibilissime campagne su tv e stampa…

  12. alice dice:

    ma cosa c’entra il QI nazionale? stiamo parlando di clienti apple i quali, è noto, non brillano certo per perspicacia.

  13. annieblu dice:

    Ah sì, è noto?

  14. a. dice:

    @alice
    stavo per scrivere esattamente lo stesso commento, tranne che avrei messo “utenti iphone” al posto di “utenti apple”. è che son buono…

  15. Chospo dice:

    Non sapevo fosse noto. In ogni caso, essendo una grossa fetta di popolazione, credo che questi “clienti” possano essere definiti rappresentativi.

  16. sandro dice:

    mi permetto di dissentire sul titolo;
    la pubblicità degli occhiali “ultravista” era un classico appuntamento dell’intrepido e del monello, nonché, successivamente di blitz.
    che io ricordi su lanciostory la pubblicità era assente fin dagli inizi, quando pubblicavano, insieme a classici fumetti argentini, ignorati in italia, le versioni disegnate di alcuni eroi da fotoromanzo.

  17. annieblu dice:

    @ Chospo

    Ma infatti, soprattutto se uno poi va a incrociare i dati sulle app più vendute con quelli dei film più visti, dei libri (ahahahah!) più letti, delle trasmissioni tv più guardate. Non mi sembra che la valutazione possa riguardare solo gli «utenti apple» o gli «utenti iphone».

    A parte questo, che si tratti dell’opinione di alice e di a. è indubbio e legittimo come lo è qualunque opinione, né io ho alcuna voglia di stare a contestarla essendo di opinione diversa.

    Quello che continua a lasciarmi perplessa è appunto la «notorietà» di questa supposta scarsa perspicacia degli utenti apple. Mi piacerebbe sapere su cosa si fonda quell’«è noto».
    Io dati non ne ho, e gli utenti Apple non li conosco tutti come non conosco tutti gli utenti Windows, ma per quanto io abbia una decisa predilezione per Apple non credo assolutamente di poter dire che l’una o l’altra categoria sia più o meno perspicace. Né tantomeno che sia «noto».

  18. massimo mantellini dice:

    @sandro, urca questo mi dispiace, la memoria mi ha ingannato ;)

  19. darwincarlo dice:

    Questo dimostra uno strisciante sospetto che mi porto dietro da un po’. Se un giorno vado:
    1) al ristorante: quelli con l’iphone sono i soliti. Macchinone metallizzato parcheggiato fuori (in divieto), trattano il cameriere come se fossero colonialisti nell’Africa degli anni ’40, tirano fuori il telefono e ignorano la loro compagna per interminabili minuti, parlano a voce alta durante le telefonate, hanno un maglioncino leggero che costa un botto e le scarpe pure, di solito l’orologio è grosso e fastidiosamente borghese; le loro opinioni sono così importanti che devo sentirle anch’io e tutti gli altri.
    2) al cinema: sono quelli che hanno già la recensione dopo dieci minuti di film.
    3) in strada: sono quelli che suonano SEMPRE, perchè tu non sei fermo per la coda ma per dare fastidio a loro, che hanno fretta cazzo. Ti superano rombando e tu, con la macchina proletaria, ti fai piccolo e imprechi in silenzio. Ai semafori, stanno in mezzo, occupando le due corsie.
    4) nel mondo: Non capiscono una madonna di Apple, OS, Steve-chi?, e via dicendo. Ma l’iphone lo vogliono, perchè sì, è l’iphone, e ci mettono sopra le dita grasse, arroganti, spavalde di chi se lo può permettere un telefono così.

    E poi scaricano iMussolini. E torna tutto.

  20. Pespe dice:

    @ darwincarlo
    … esattissimo.

  21. Daniele Minotti dice:

    @raxi
    Del Carmine, a Santa Margherita Ligure. Ma sino alle elementari…

  22. Stefano dice:

    Darwincarlo: poi c’è chi ha il mac, l’ipod e l’iphone ma allo stesso tempo qualche migliaio di libri e dischi a casa, usa regolarmente l’autobus e ha imparato a non generalizzare…

  23. Giovanni dice:

    Bravo Stefano.

  24. Figaro dice:

    @darwincarlo: può anche essere vero quel che dici, ma non categorizzerei le persone cosi facilmente, imho. E non ho l’iphone.

  25. Bill The Butcher dice:

    impossibile, quelli con l’iPhone generalizzano sempre tutti. Li ho visti.

  26. Elena T. dice:

    quoto Chospo

  27. darwincarlo dice:

    @Stefano, @Figaro: Volevo solo scrivere una cosa che mi ha sempre divertito, non aprire il vaso di P. della lotta di classe.
    Non siamo mica ancora a “i soldi non fanno schifo a nessuno”, vero? Io l’iphone me lo comprerei domani, se potessi. Ma perchè sono convinto che li avete visti anche voi, quelli lì? Sarà una mia impressione, forse invidia, non so. Secondo me, essi vivono. ;-)

    P.S. Scommettiamo che sono i primi che si comprano l’iPad?

  28. Massimo Moruzzi dice:

    L’Italia è un Paese Fascista. La Repubblica e la Costituzione Repubblicana sono state due eccezioni che saranno spazzate via, purtroppo.

  29. annieblu dice:

    @ Stefano: parole sante.

    @ darwincarlo: il ritratto è corretto, li ho visti anche io quelli lì, ma ciò che li caratterizza magari non è l’iPhone, ci hai pensato? Magari è invece il macchinone metallizzato posteggiato fuori. Oppure il macchinone associato all’iPhone. Oppure, come giustamente diceva Stefano, il macchinone associato all’iPhone ma dissociato da uno scaffale di libri e dischi come si deve in salotto.
    Oppure, più semplicemente, a caratterizzarli è una dissociazione dal cervello, dal buonsenso e dall’educazione: ce n’è a vagonate, in giro, di gente così, e di prodotti ne acquistano anche parecchi; supongo useranno anche la carta igienica, magari quella «che non finisce mai», vogliamo dire che tutti quelli che la usano sono dei decerebrati sbruffoni e villani? Ora non è che possiamo identificare i prodotti con questo sistema, no?

  30. piovedisabato dice:

    mantellini
    mi disgusta che ci siano abbastanza persone che abbiano deciso di acquistarla
    bruciamo i libri di storia? mettiamo al cappio la gente che legge discorsi per interesse storico senza aver nessun preconcetto idelogico?
    Spero ti renderai conto di ciò che hai scritto perchè allora fosse per te nessuno dovrebbe più comprare il mein kampf solo perchè scritto da Hitler. Questo stai dicendo?

  31. piovedisabato dice:

    darwincarlo
    ho l’iPhone e non mi comporto in nessuna delle maniere da te descritte.

    quindi?

  32. fabio dice:

    sì vabbè ma a parte le cazzate l’applicazione per guardare sotto i vestiti funziona?

  33. darwincarlo dice:

    annieblu, questa è la pagina dei commenti ad un post di Mantellini sull’applicazione iMussolini.
    Ho fornito la mia interpretazione, in maniera informale (diciamo così), del perchè secondo me molti utenti possessori di iphone hanno comprato quella particolare app. Tutto qui. E ci ho messo anche un pochino di pepe. Guastava? Non so.
    Se poi vogliamo fare tutti i Bauman, è un altro discorso. Ma non è questa la sede.
    Comunque grazie delle osservazioni, sempre ben accette.

    E nessuno ha replicato a Matteo, primo post: “Perché il Test del Tontolone alla posizione 10??”

  34. carlo dice:

    secondo me, vuol dire che abbiamo intorno un sacco di apologeti del fascismo e di voyeurs… o più sinteticamente: di cretini!

  35. luca dice:

    @mantellini
    “mi disgusta che ci siano abbastanza persone che abbiano deciso di acquistarla”
    credo che ci sia decisamente di peggio scaricabile come applicazione iphone, come decisamente è fuori luogo il termine del post

  36. Giancarlo dice:

    Sarebbe interessante sapere quanti crani sono in termini numerici. Il discorso cambierebbe molto se fossero 100 oppure 100.000.

  37. Stefano dice:

    Ma scusate, se le stesse applicazioni fossero disponibili sull’Ovi Store (quello di nokia) o per Android io credo che ci troveremmo più o meno con la stessa classifica… (sempre che già non siano disponibili :-))

    Per la cronaca io ho l’iPhone, non ho il macchinone metallizzato (a meno che una fiat stilo familiare non si qualifichi come tale), mi vesto al mercato, ho la casa piena di libri che non avrò mai il tempo di leggere tutti e non porto l’orologio. Sono una mosca bianca?

    :-)

  38. Stefano dice:

    Scusate, ho dimenticato il paragrafo finale:

    Comunque al di là delle considerazioni storiche l’app su Mussolini non la comprerei mai, se voglio leggere qualcosa su Mussolini o qualche altro personaggio storico la biblioteca comunale è piena di libri sull’argomento.

  39. ArgiaSbolenfi dice:

    @piovedisabato: secondo te uno che ha un interesse storico per i discorsi di mussolini, forse non lo può soddisfare googlando con quelle parole (per non parlare dei tanti libri che approfondiscono l’argomento da svariati punti di vista)? In altre parole, è più probabile che chi *compra* l’applicazione con i discorsi sia un nostalgico / neofascista / qualunquista oppure uno che vuole approfondire la storia d’Italia?

    Comunque nei momenti di maggiore pessimismo penso anch’io che la Repubblica e la Costituzione siano un incidente di percorso lungo la strada di un popolo che vuole essere comandato, capitato per una fortuita combinazione di eventi storici e personalità illuminate.

  40. Shylock dice:

    @piovedisabato: ceeerto, uno si scarica i discorsi di Mussolini per interesse storico, avevamo una generazione di LeGoffini e manco lo sapevamo.
    E i busti col mascellone li comprano perché son decorativi.
    E il Mein Kampf si legge per l’indiscussa qualità letteraria.

    @Stefano: io li odio, quelli che non portano l’orologio (e non arrivano mai in orario).

  41. a. dice:

    comunque siete un filino suscettibili, voi apple-addicted! quoto darwincarlo, che ha (anche) espresso meglio di me il senso del mio commento. suvvia non si voleva offendere la vostra sensibilità.. :)

    @piovedisabato e Stefano
    ma ci prendete per la mela? chi sarebbe l’appassionato di storia che studia i discorsi di mussolini sull’iphone?? dai, su…

  42. PG dice:

    Il fatto è che un apparecchio tendenzialmente fascista(cos’è mai altrimenti questo culto personalistico di Steve Jobs, questa fascinazione per il dux telematico?) non può che associarsi a un uso fascista dello stesso. E in giro ci sono molti fascisti che non sanno nemmeno di esserlo – e molti pronti a diventarlo, alla prima occasione utile.

  43. Andrea Contino dice:

    Solo una risposta http://dailymotion.virgilio.it/video/x5npmk_fabri-fibra-ft-gianna-nannini-in-it_music

  44. macman dice:

    caro mante, mai stupirsi della recrudescenza del fascismo tra le nostre masse. Ti invito a leggere qualche articolo (ma sarebbe meglio qualche comunicato) dei baldi giovani che affollano il Consiglio comunale romano. Attorno ad Alemanno “razzolano” personaggi dall’indubbio stile littorio che fanno finta di essere figli del presente ma che del passato si vantano in modo ormai fin troppo aperto. A testimoniare quello che dico sono le cicatrici e i nasi schiacciati da pugile che sbucano dai banchi della maggioranza dell’Aula Giulio Cesare. Se poi ti interessa il quadro di insieme (cosa di cui dubito) ti invito a leggere “La presa di Roma”, in cui si narra della salita al potere di Alemanno. “Sbulloneremo Veltroni” è la frase che ripeteva sempre l’attuale assessore alla Cultura Umberto Croppi. Sì quello dei campi hobbit e della croce celtica…

    @ PG: machestaiaddì (senza offesa ovviamente)

  45. Stefano dice:

    @shylock

    ma tanto io c’ho l’aifon che mi fa arrivare in orario :-p

  46. Stefano dice:

    @a.

    forse mi sono spiegato male ma intendevo che la scusa del valore storico non regge (infatti ho citato l’esempio della biblioteca come fonte di documentazione, ma internet e google vanno bene lo stesso ovviamente)

  47. michelelan dice:

    la più bellla era l’applicazione speccio!

  48. Esaù dice:

    @darwincarlo. Che vita triste che hai…

  49. Shylock dice:

    @Stefano: l’aifon ti sprona al grido di ‘chi si ferma è perduto’?

  50. darwincarlo dice:

    @Esaù: E’ vero. Sono un uomo triste. Sono anche bruttino, a dire il vero. Ho gli occhiali, sono miope. E ho un insufficienza respiratoria, ma tant’è. Ho una polo del ’96, vecchiotta ma tira avanti. Vivo in periferia, dove c’è sempre un grado in meno, dicono. Eppure, chissà perchè, ho imparato a vivere sul web fin dagli anni ’80, con le BBS. Quelli come te, che scrivono con la mani piene di risatine, mi hanno sempre fatto paura. Ma non c’è niente da fare, siete troppi, tracontanti; mia nonna diceva insolenti. Parole vecchie. Ma dovresti imparare a leggere, prima di comprare il libri. Senza rancore, è solo perchè oggi non mi va di lasciare andare.
    Chi mi vuole morto, può commentarmi di là.
    @Mante: scusami, non voglio trasformare i commenti in una roba… triste. Passo e chiudo.

  51. Stefano dice:

    @Shylock

    ma stai scherzando? non cambierei mai “Credere, Obbedire, Combattere” con niente al mondo :-D

  52. a. dice:

    @Stefano scusa, devo aver letto in fretta.

  53. Alessio dice:

    “Recrudescenza” del fascismo solo perchè un po’ di gente ha scaricato i discorsi di Mussolini? Mi pare proprio esagerato.

  54. Esaù dice:

    @darwincarlo. Le risatine fanno bene alla vita. La mia era solo una battuta, mi spiace sinceramente che tu l’ abbia presa male. Ma mi sono un po’ piccato quando hai accostato i possessori di iPhone praticamente a dei dementi. Ciao

  55. piovedisabato dice:

    per quelli che mi hanno risposto
    allora togliamo il materiale anche da tutti i siti di questo mondo.

  56. darwincarlo dice:

    @Esaù: no problem e in effetti quel giorno avevo anche un po’ i fatti miei. Peace.
    Per quanto riguarda il mio intervento iniziale, ripeto ancora una volta che NON E’ l’iphone. Il mio migliore amico, ha l’iphone. Ma è un telefono costoso, un oggetto di marketing straordinario che si diffonde molto rapidamente in alcuni settori sociali (di cui volevo tracciare un quadro ironico, lungi dal dare del pirla a chi possiede il telefono).
    Poi si si si si, lo so, ci sono tutti gli altri. E mi ci metto anche io, che sono apple-addicted da anni. Sul mio blog ho scritto altro.

  57. Stefano dice:

    Comunque direi che questo chiude il discorso:

    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/inbreve/2010/02/03/visualizza_new.html_1680353783.html

  58. Atos dice:

    Bè, uno dei primi che mi ha mostrato l’i-phone, durante i preamboli di un appuntamento di lavoro, era tutto contento di un ‘app che , scrollandolo, dava da mangiare ai pesciolini nello screensaver.. età? 40, con figli.

    Ma anni prima nn mi andò meglio con due sfigati che addirittura LAVORAVANO per H3G, si presentarono per mostrare la loro nuova superba applicazione (la tv sul videofonino) e come prima cosa mi spararono il tg5 (!!!), vedendo il mio disinteresse totale, passarono subito al canale dei pornazzi (in 2,5 “, roba da intenditori dalla vista rodata e l’immaginazione galloppante).

    Che ci sia oggi chi scarica il pelatone sull i-porello , nn mi meraviglia, l’involuzione continua e la notte m’appare sempre più buia.

  59. Daniele Minotti dice:

    @Atos
    Intenditore di pornazzi e vista rodata è una contradizione in termini…

  60. Atos dice:

    @dm .. :-)

  61. roberto cardoso laynes dice:

    Il problema è solo uno: il voto di questi geni vale quanto il mio.