Nel diluvio di parole che ha seguito la presentazione di iPad segnalo due commenti italiani che mi sono piaciuti molto. Quello di Antonio Dini (che come al solito è uno dei primi a mettere fisicamente le mani sulle diavolerie apple) e quello di Suzukimaruti.


update: Malvino insiste e fa presente che la stele di Rosetta non risale a 40.000 anni, come microscopicamente scritto nella immagine qui sopra ma al II secolo AC. Gliene diamo atto.

18 commenti a “C’e’ da scolpire una tavola”

  1. raxi dice:

    Ma non aveva smesso di scrivere Suzukimaruti?

    Ogni tanto perdo i pezzi

  2. Malvino dice:

    La “stone” è la stele di Rosetta, che non è del 40.000 a.C., ma di circa 39.800 anni più giovane. Consenta, Mantellini, da uno bravo come lei non mi aspettavo un errore del genere. Fa il paio, tanto per dire, con lo scrivere “orbo terrestre” (http://www.camilloblog.it/archivio/2010/01/28/faster-please-2/).

  3. massimo mantellini dice:

    @malvino, in basso scritto piccolo c’e’ l’email del tizio che ha creato l’immagine. Gli spedisca una mail indignata

  4. adlimina dice:

    thanks for sharing: non avrei letto né suz né dini. invece ora sì che ho le idee ancora più confuse ;)

  5. Ganascia dice:

    favoloso come quasi nessuno abbia capito il perché delle proporzioni di iPad. Scriviamo anche qui:

    le proporzioni di 3:4 dell’iPad sono tali per due motivi specifici:

    1.Sono esattamente due schermi dell’iPhone in landscape sovrapposti, e questo per l’ingrandimento delle applicazioni è cruciale
    2.sono le proporzioni giuste per la lettura dei testi, simili a quelle dei volumi stampati. il 9:16 è troppo stretto e sgradevole.

  6. roberto dadda dice:

    Perché la stele è multitasking? Mi sfugge…

    bob

  7. Malvino dice:

    Già fatto, prima di segnalare a lei che aveva passare l’errore in pagina.

  8. Shylock dice:

    Scusate, ma l’immagine è sbagliata, spero: o volete dirmi che quel cosetto da fighetti non ha nemmeno una porta USB?

    @Malvino: penso che la data si riferisca all’introduzione della scrittura/disegno su pietra, non alla datazione della singola stele.
    In ogni caso, stride meno di “aveva passare l’errore” ;-)

  9. Carlo M dice:

    l’ipad in italia lo porterà barbareschi.

  10. mORA dice:

    @ Carlo M

    Non dimenticare che è sempre grazie a me che ho inventato Al Gore che tutto questo è possibile…

  11. Flavio dice:

    Questo è il primo computer della storia in cui un utente non sia libero di installare software di terze parti, né di eseguire programmi senza l’autorizzazione del produttore. Possibile che questa clamorosa limitazione non interessi a nessun commentatore?

    http://www.defectivebydesign.org/ipad

  12. darwincarlo dice:

    Io l’ho scritto ieri, nei commenti:
    “Bello sarà bello, ma cosa ce ne facciamo qui da noi? Quando vedo l’appleTV sugli scaffali degli Iper sono colto da una sensazione di sconforto mista a squallore. Sembra uno di quei libri usati al mercatino, quello che non compra nessuno ma è sempre lì; i commessi non sanno neanche cosa sia. Non la spolverano più. Quando avremo i film acquistabili da iTunes allora ne riparliamo (me lo sono detto quattro anni fa). E iBooks? Ma dai, chi ci crede? Ovunque ci saranno migliaia di titoli e da noi si ostineranno a mettere Virgilio e la Divina Commedia. Non parliamo del 3G. Le tariffe in Italia saranno estremamente vantaggiose, si si. Ah Ah.”

    Aggiungo, a conferma:
    http://www.macitynet.it/macity/aA41957/niente_ibooks_fuori_dagli_usa_al_lancio_dellipad.shtml

    CVD.

  13. mORA dice:

    @Flavio

    Non c’è nessuna novità rispetto ad iPhone ed iPod, avendo peraltro lo stesso SO.

    Parimenti non c’è alcun obbligo di legge nell’acquistarlo.

    Infine quasi tutti gli utenti medi (che sono la stragrande maggioranza del totale) usa il computer esattamente con gli stessi programmi che aveva quando lo ha comprato.

    Messo a fattor comune non vedo perché dover ri-gridare allo scandalo per cose già note da anni.

    Per sfruttare il chiasso mediatico dell’iPad per tornare alla ribalta? Certo, e non c’è nulla di male, ma non mi meraviglia che non attiri più di tanto.

    Tutto ciò premesso, e premesso pure che non è vero che i contenuti degli iCosi li decide Apple (io ad esempio ho contenuti quasi completamente riversati da supporti precedenti e un 2% di iTunes Store) trovo effettivamente molto fastidioso il fatto che non si possano installare applicazioni a piacimento, soprtattutto quelle gratuite, dove come e quando voglio.

    Ma questo con i DRM non c’entra nulla.
    Ed a me i DRM stanno moto sulle palle:

    http://edue.wordpress.com/2009/07/19/a-book-is-a-book-is-a-book-isnt-an-e-book/

  14. Flavio dice:

    mOra, certo non c’è obbligo di acquistarlo, ma tu presupponi una scelta informata. Ma nessuno in questi giorni sta informando su questo problema. E’ evidente che se i personal computer fossero stati infestati dal DRM sin dagli anni ’80, oggi non ci sarebbe esisterebbe il Free Software e nemmeno Apple, che a partire dal Kernel, dalla toolchain per compilare, a una gran parte delle utility userspace fino al motore di rendering del browser utilizza Free Software per realizzare in breve tempo quello che avrebbe richiesto decenni.

  15. roberto dadda dice:

    Continuo a non capire cosa diavolo ci sia di multitasking in una stele e come diavolo sia venuta fuori questa idea assurda che il iPhone e iPad non siano multitasking!

    SONO multutasking, è ovvio da quello che fanno, solo che Apple, al solito, vuole decidere lei quali applicazioni possono utilizzare questa feature. Se non fosse così come sarebbe possibile ricevere una telefonata mentre si ascolta la musica. Se non fosse multitasking le notification chi le manda, lo spirito santo?

    E’ fantastico come in rete nascano leggende che poi diventano verità solo perché tutti copiano tutto senza troppo ragionare o forse senza troppo sapere!

    bob

  16. Daniele Minotti dice:

    Bob, secndo me la tavola è multitasking perché ci puoi scrivere sopra oppure la puoi tirare in testa a qualcuno. Il problema è se contemporaneamente…

  17. roberto dadda dice:

    @daniele Se lo fai in contemporanea un posto al circo non te lo leva nessuno! ;-)))

  18. Era meglio tacere ? dice:

    […] serie, i vari commentatori precoci dei nostri giorni, riguardo l’iPad farebbero bene a essere un po più cauti. apple, […]