Renato Brunetta conferma sul suo blog di aver accettato la candidatura del PDL a sindaco di Venezia solo in aggiunta alla sua attuale ruolo di Ministro. I due incarichi, dal suo punto di vista, sono perfettamente compatibili. Se poi gli arrivasse anche una wild card per Wimbledon sono convinto che fra un impegno e l’altro potrebbe anche cimentarsi sull’erba londinese. E magari pensare di vincere il torneo con una lunga sequenza di servizi vincenti che nemmeno Roscoe Tanner.

23 commenti a “Un Nobel a Wimbledon”

  1. Espressione Regolare dice:

    Già, e chi se lo scorda quello? Björn mi diceva proprio l’altro giorno che ancora ci si sveglia la notte, urlando. Dal 79.

    Intendevo Tanner eh, non so se Björn conosce Brunetta.

  2. Rob dice:

    Quale migliori dimostrazione di “anti-fannullismo”, che percepire quanti più possibile stipendi pubblici…

  3. esaù dice:

    Merlo su Repubblica ha battezzato Brunetta “fantuttone”. Not bad.

  4. alessandro dice:

    piccoletto ma mangia…

  5. vb (Vittorio Bertola) dice:

    Sono pessimi… Come Stanca che prende sia lo stipendio da parlamentare che quello da amministratore delegato dell’Expo… Non hanno un minimo di ritegno!

    (noi grillini in Piemonte ci siamo dati la regola che non si può occupare più di una carica alla volta, che se è una carica che permette di mantenersi va svolta a tempo pieno lasciando il lavoro, e che comunque lo stipendio percepito non può superare i 2500 euro al mese – il resto, in attesa di riuscire a far calare gli stipendi dei politici, va rimesso a disposizione per iniziative di pubblica utilità sul territorio)

  6. accurimbono dice:

    Brunetta non potrà mai fare il sindaco di Venezia, alla prima acqua alta ce lo giochiamo.

  7. soloparolesparse dice:

    …ed io che faccio fatica a star dietro ai blog che gestisco… son proprio grandi uomini, questi qui!

  8. Brunetta candidato a sindaco di Venezia | speciale in Liquida dice:

    […] Un Nobel a Wimbledon […]

  9. Roberto B. dice:

    La Corte dei Conti in genere condanna i casi di incompatibilità (tipicamente due lavori full-time in contemporanea per enti pubblici o a partecipazione pubblica).

    Recentemente in Umbria un direttore generale di un’ASL — che risultava anche direttore di una Cassa di Risparmio — è stato condannato al risarcimento dello stipendio da dirigente ASL (parliamo di diverse centinaia di migliaia di euro…) perché secondo la sentenza si tratta due occupazioni a tempo pieno, e una avrebbe tolto produttività (se così si può dire per un manager :-P ) all’altra.

    Sarebbe interessante vedere cosa succederebbe in questo caso.

  10. raxi dice:

    Tema grillesco o sbaglio?

  11. Phil dice:

    No che poi, passare da Cacciari a Brunetta…dalle stelle alle stalle.

  12. Enrico (bis) dice:

    Proviamo a guardare la notizia da un altro e più ottimistico punto di vista: probabilmente, dovendo dividersi tra i due (per ora) ruoli concedendo interviste, apparendo in tv, sparando l’ennesima cazz…ta, avrà in pratica zero tempo per amministrare, così come niente fa da ministro. E questo credo sia un bene per la città.

    P.S.: caro Mante, sei un po’ ingenuo. Anche se accadesse, mai accetterebbe una wild card per Wimbledon (certificato medico di malattia, subito). In quel posto contano i risultati, solo i risultati

  13. PG dice:

    C’è poco da scherzare.Il fatto è che rischia di diventarlo davvero, sindaco di Venezia. Troppa gente odia i dipendenti pubblici perchè iperprotetti da decenni di miopia sindacale. A Brunetta basta continuare a prendersela coi dipendenti pubblici e può diventare pure presidente della repubblica, se vuole.

  14. Fabrizio dice:

    vb. Però diamoli anche al vostro Grillo parlante i 2.500 euro al mese.
    Resta inteso che non approvo il doppio incarico.

  15. esaù dice:

    Comunque, attaccare sarcasticamente Brunetta per il suo aspetto fisico mette profonda tristezza e stona su questo blog che, io credo, sia frequentato da persone intelligenti.

  16. Enrico (bis) dice:

    esaù, concordo completamente.

    Anche se mi sovviene sempre il famoso verso del “Un giudice” di De Andrè…

  17. esaù dice:

    @Enrico: fammi capire, concordi ma ti sovvengono i versi della canzone contro i nani di De Andre’? Mah.

  18. alexx dice:

    Non contro i nani, contro i rancorosi disposti a tutto, solo per soddisfare il proprio rancore. E mai dimenticare che i versi originali sono di E.L. Masters.

  19. mario dice:

    brunetta sarà breve

  20. luca dice:

    E’ vero che deridere una persona per il suo aspetto è una cosa che non si fa. Ma Brunetta lo puoi colpire solo con un colpo basso.

  21. La linea dell'inutile (Mauro) dice:

    grande ! questa e’ degna di http://www.spinoza.it (sia detto con rispetto)

  22. Twitter Trackbacks for Un Nobel a Wimbledon - manteblog [mantellini.it] on Topsy.com dice:

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  23. frap1964 dice:

    In effetti pare che, al momento ed a differenza di altri casi, i due mandati non siano incompatibili ai fini di legge.
    Il sindaco lo puoi fare, il consigliere regionale, ad es., no.
    Mah…