Ora ci aspettano un po’ di giorni di grancasse suonate ovunque ma il passaggio annunciato oggi al modello pay da parte del NewYork Times è puro vaporware. Un progetto estremamente cauto ed attendista che andra’ in vigore (forse) fra un anno. Non un buon segnale per gli estremisti del passaggio al fee.

Starting in early 2011, visitors to NYTimes.com will get a certain number of articles free every month before being asked to pay a flat fee for unlimited access. Subscribers to the newspaper’s print edition will receive full access to the site without extra charge.


7 commenti a “A colpi di grissino”

  1. Daniele Minotti dice:

    Attendista? Io lo vedo piu’ come un esperimento. Se va, allargano.

  2. Chospo dice:

    Notizia non troppo negativa per chi preferirebbe l’informazione gratuita, in linea di massima, sul web.

  3. valentina dice:

    Tradotto mi pare: se vuoi leggerti questo pezzo, ok, ma se vuoi leggerti il giornale, allora paghi. Not so bad.

  4. Alex dice:

    Non mi sembra una grande novita’, Financial Times lo fa da un pezzo: 1 articolo al mese per utenti anonimi, 10 articoli con registrazione gratuita, oltre si paga (e non poco).

  5. abragad dice:

    Mi sembra un annuncio a uso interno, per gli azionisti, i dirigenti, eccetera, che sono nervosi sul “dobbiamo fare qualcosa”.

  6. nic dice:

    suona un po’ come “chiuderemo Guantanamo”….

  7. Larry dice:

    Meglio così piuttosto che obbligare tutti a pagare i quotidiani attraverso le imposte come facciamo noi. Che nella pratica anziché favorire la pluralità dell’informazione, serve solo a dar da mangiare a dei parassiti la cui opinione non mancherebbe a nessuno.