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Dicono che fra mezzoretta su La7 dalla Gruber c’e’ una puntata in cui si parla di Internet con Negroponte, Riotta e ….Zoro.
Dicono che fra mezzoretta su La7 dalla Gruber c’e’ una puntata in cui si parla di Internet con Negroponte, Riotta e ….Zoro.
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Gennaio 14th, 2010 at 19:59
il migliore dei tre, Zoro.
Gennaio 14th, 2010 at 20:13
Avevo proprio voglia di vedere Riotta in tv.
Gennaio 14th, 2010 at 20:32
Riotta, più lo vedi e più ti chiedi “perché?”
Gennaio 14th, 2010 at 20:53
Come fa Riotta a continuare a dire che concorda con quello che dice Negroponte, se è l’opposto?
Gennaio 14th, 2010 at 22:36
Per come è stata condotta la puntata ho notato una evidente scollatura tra Negroponte e Zoro+Riotta. Non c’era interazione o scambio di idee. Zoro ha avuto pochissimo spazio. Forse valeva la pena fare 2 trasmissioni separate: una puntata tutta dedicata a negroponte e un’altra con gli altri 2 ospiti.
La frase che mi è rimasta è: meglio internet con la censura che non avere affatto la possibilità di connettersi e rimanere digitalmente divisi. Non ne sono del tutto convinto molto dipende dalla modalità e dal tipo di censura. Mi piacerebbe conoscere il punto di vista di Massimo M. su questo, come pure sull’insistenza di Riotta sulla questione del motore di ricerca “dominante e cattivo”.
Gennaio 14th, 2010 at 22:59
Che casin!
Gennaio 14th, 2010 at 23:40
Ragazzo Zoro, io che sono pienamente d’accordo con ‘sto ammericano chè io in ammerica ci so’ stato e li conosco quelli importanti, ti dico fatti da parte chè l’internet lo conosco quanto tu ancora di guardavi war games al cine.
Ah…e poi google non mi piace!
Gennaio 15th, 2010 at 09:35
Fra i tre decisamente più efficace zoro, sapeva di che cosa parlava ed ha più volte ribattutto con efficacia a quel presentuoso di riotta che ha cominciato ad attaccarlo dall’inizio della trasmissione ostentando un’arroganza superiore al suo standard abituale. Bravo zoro a replicargli su un registro fatto di stile e competenza.
Gennaio 15th, 2010 at 09:45
Il problema di Riotta(beh, uno dei) è che stava dichiaratamente difendendo il suo orticello. Secondo lui c’è bisogno dei big dell’informazione perchè possono permettersi di mandare degli inviati “sul posto della notizia”, mentre un blogger non lo può fare. Quello che Riotta (e gli altri) non capisce è che è che è il paradigma a cambiare, prima del medium. Cioè, non c’è bisogno di inviare il blogger sul posto, perchè sul posto ci sarà già un altro (e più d’uno) blogger.
Se non cambiano, hanno perso, punto.
P.S. invece sui labbroni e gli orecchini diversi della Gruber direi di stendere il classico velo
Gennaio 15th, 2010 at 10:52
Sarei curioso di vedere se Riotta ogni volta che fa una ricerca va su Google, Yahoo, Bing, Ask, Clusty, Gigablast,…non sia mai che si perda qualche sito che Google gli nasconde…
Gennaio 15th, 2010 at 22:28
Non sono riuscito a vederlo tutto. In quella trasmissione si parlava di Internet come se fosse una cosa del futuro (“i nostri figli conosceranno la fidanzata su internet…”) e quindi non si sapesse bene cosa aspettarsi. Internet è qui ed ora! State zitti ed ascoltate Zoro e Negroponte!