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In Abruzzo oggi (29 dicembre 2009) il totale degli terremotati assistiti secondo la Protezione Civile è di 30.212.

Il 37% (11.221) persone vive negli edifici del progetto C.A.S.E. voluto dal Governo.

Il 5% (1.425) risiede nei Map (le casette di legno per intendersi).

Il 58%, ovvero 17.566 persone, vive provvisoriamente in alberghi, caserme e sistemazioni temporanee.


(via LorenzoC)

19 commenti a “Numerologia”

  1. valentina dice:

    quando in friuli (c’ero, ci sono nata e vissuta) dopo il 6 maggio 76 (e dopo settembre, e le altre scosse) arrivarono le “baracche”, i prefabbricati, tutti temettero la fine del belice. poi si capì che non erano le baracche il problema. si misero in piedi prima le fabbriche (tanto per vivere c’erano le baracche), perché dove non c’è pane non c’è vita, poi si mise su un monitoraggio degli appalti (non solo per mafia. per esempio: a nessuno fu permesso di avere favori in cambio di demolizioni gratis), poi si mise mattone su mattone. con la supervisione del pragmatico zamberletti, e tutti i poteri agli enti locali, con antesignana gestione 2.0

    le baracche erano, e sono, una brutta immagine. per chi vive solo di quella, un bel problema.

  2. ArgiaSbolenfi dice:

    Non ho ancora capito qual’è il piano per chi vive nelle C.A.S.E.: se gli edifici di proprietà verranno ricostruiti o aggiustati, perchè si sono spesi così tanti soldi, oltre allo scempio ambientale? (sono edifici molto più costosi di una soluzione provvisoria)
    Oppure la gente continuerà a vivere indefinitiamente in questi alloggi, in comodato d’uso (mica glieli hanno regalati..)?

  3. CSOE dice:

    a oggi il lavoro fatto non è male. Forse si poteva fare di più, magari è grazie a Bertolaso, ma non è male e tutti lo sanno.

    E sopratutto sanno il casino che avrebbe fatto la sinistra, con l’arcobaleno rosso a protestare contro il governo che dava le case senza mediare i mq sul reddito.

    Diciamo la verità.. invece di guardare a mr. B. bisognerebbe cercare di costruire un’alternativa seria, senza pagliacci politici e dinosauri.

  4. Domiziano Galia dice:

    Ecco il seminatore di odio che arma le mani con le statuette! :-D

  5. valentina dice:

    csoe, sinceramente, ma chi se ne frega di destra e sinistra. altrettanto sinceramente, mi pare si potesse fare meglio.

  6. L1 dice:

    amore! amore! amore! basta odio! amiamoci tutti! io amerei possibilmente una commentatrice procace e lasciva. oh ma su ‘sto blog non ce n’e’ mai una?? blog comunista.

  7. Fabrizio dice:

    Secondo valentina “si poteva fare di piu” , a prescindere. Certo con al governo i pecorari, i giordani, i luxuri sarebbe già tutto a posto. INCONTENTABILI !!!

  8. iced dice:

    Non divagate!
    Si denuncia: qualcuno ha detto delle cifre, la realtà è ben distante da queste.
    Non si tratta di destra-sinistra. Neanche di amore-odio.
    Mr Mante usa un eufemismo, ma la parola giusta è mistificazione.

  9. raxi dice:

    La parola “villa”

  10. Daniele Minotti dice:

    Si poteva fare di piu’, certo. E non e’ peccato dirlo, anzi.
    Il problema, piuttosto, e’ capire se si vuole sparare contro questo o quel politico (col solito atteggiamento nichilista) oppure ‘sta povera gente stia sinceramente a cuore.

  11. Giancarlo dice:

    Ma a nessuno è passato per l’anticamera del cervello che il post non è relativo al fatto se si potesse fare di più o di meno, ma vuole sottolineare semplicemente la distanza enorme tra le parole del video e i fatti dei numeri riportati? E’ così difficile da capire? . Forse in questo paese malato si preferisce passare da cretini pur di attaccare/difendere la propria parte politica.

  12. Daniele Minotti dice:

    @Giancarlo
    Quella e’ una lettura. Se ne possono fare tante altre, non e’ certo un peccato.

  13. lorenzoc dice:

    @Daniele mi ripeto: la verità non danneggia mai una causa giusta.

    Non credo che sottolineare i dati sia un atteggiamento nichilista, di parte o pessimista.

    I dati servono a capire la realtà, ad interpretarla e ad agire di conseguenza.

    In questo paese i fatti, i numeri e forse lo stesso concetto di realtà sono diventati merce di contrabbando, sostituita da comode rappresentazioni funzionali ad interessi a volte politici a volte economici.

    La scomparsa della realtà non credo sia un bene, oggi per gli abruzzesi, domani per tutti noi.

  14. Daniele Minotti dice:

    @lorenzoc
    Nulla da dire sulla lettura strettamente *numerologica*, ci mancherebbe. Anche perche’ non mi sembra molto discutibile.
    Ma a me piace fare _anche_ altre riflessioni. Spero di non offendere nessuno.

  15. Giancarlo dice:

    @Minotti, sei libero di fare tutte le riflessioni che vuoi, non offendi nessuno, caso mai solo la tua intelligenza. Pensaci serenamente, sarebbe come se tu esponessi una tesi difficilmente contestabile e un’altra persona siccome non ha argomenti cominciasse a discutere del colore delle tue scarpe. Ovvio che ne avrebbe diritto e non ti offenderebbe, ma tu come minimo penseresti che sia un tantino debole nell’analisi logica. Il post mette a confrono due tesi, le parole di berlusconi e i numeri riportati da LorenzoC, una delle due è palesemente una menzogna, tutti gli altri ragionamenti hanno sicuramente un loro valore in un altro ambito. In questo ambito suonano solo come elucubrazioni mentali e come accompagnamento musicale hanno un fortissimo rumore di unghie sugli specchi.

  16. Daniele Minotti dice:

    @Giancarlo
    Scusami, ma vorrei richiarire che faccio _anche_ altre analisi. Ha un senso, spero, questo *anche*. Quella numerologica si spiega da sola e si puo’ dire soltanto *porc…*.
    Non so se mi sono spiegato.

  17. Daniele Minotti dice:

    @Giancarlo
    Scusami, ma vorrei richiarire che faccio _anche_ altre analisi. Ha un senso, spero, questo *anche*. Quella numerologica si spiega da sola e si puo’ dire soltanto *porc…*.
    Poi, posso passare al colore della scarpe.
    Non so se mi sono spiegato.

  18. Giancarlo dice:

    @Minotti: Il problema non sei tu e le tue analisi, anche se francamente a me pare che anche se per ipotesi, io, Mantellini e LorenzoC odiassimo gli Aquilani i numeri resterebbero numeri e le menzogne menzogne. Quello che mi da fastidio è che in Italia (e non vale solo per Berlusconi, vale un po’ per tutti) il fatto di mentire spudoratamente non sia considerato neanche minimamente una cosa disdicevole, si può sorvolare tranquillamente e passare a discutere dei peli superflui.
    Tutto qua. Comunque, a scanso di equivoci, il mio commento iniziale non era specificatamente rivolto a te, ma agli svariati commenti che da punti di vista opposti, piegavano il significato del post ai loro desideri politici.

  19. Daniele Minotti dice:

    @Giancarlo
    Mi hai fatto riflettere, ti ringrazio.
    Sebbene ribadisca che la mia era soltanto una prospettiva diversa, ulteriore, hai ragione, nel principio e nella pratica. E, credimi, non lo dico con ironia e o per piaggeria.
    Bello iniziare l’anno con uno stimolo nuovo :-)