Lo abbiamo ripetuto in molti per molti anni. Da oggi Leonardo, che Lia definisce con qualche ragione “il più bravo di tutti”, scrive editoriali su un grande quotidiano. Un vero peccato. Per tutti gli altri che ci potevano pensare prima.

18 commenti a “Un vero peccato”

  1. Pablo Moroe dice:

    Contenterrimo!

  2. Giorgio dice:

    che è il più bravo di tutti lo penso anch’io.

  3. Zoe dice:

    Un post di Luca Sofri di ieri sulla “fine del mondo come lo conosciamo” si concludeva proprio con l’augurio che chi sta dentro internet si faccia carico di analizzare e spiegare la rete a chi invece ne sta fuori, e al riguardo spara sentenze con notevole disinvoltura e altrettanta ignoranza.
    Ecco mi sembra che Leonardo abbia cominciato egregiamente a farlo.

  4. giuseppe maniglia dice:

    Ha perso subito una buona occasione.
    Il pezzo su internet era esattamente la cosa che non doveva fare provenendo da internet.
    Quello che invece doveva pubblicare sul cartaceo era il pezzo che aveva sul blog, quello su Berlusconi imbattibile democraticamente.
    Quello sì che era una cosa nuova, fuori dagli schemi e che gli avrebbe garantito immediatamente la massima visibilità e popolarità possibile.

  5. L1 dice:

    pfff e figurati se non c’era subito il correttore di bozze. mi riferisco a questo quassopra.
    vabe’.
    io (invece) approvo alla grande.

  6. Carlo M dice:

    il più bravo di tutti quali tutti?
    a leonardo manca il dono della sintesi, che è una fetta rilevante del dono della scrittura.

  7. Dario Salvelli dice:

    E si può anche commentare “liberamente”!! :-)

  8. Atos dice:

    Apprezzo molto Leonardo fin dai primissimi post, sono contento che venga letto e conosciuto da sempre più persone, anche fuori dal solito “giro”.

    Da qui a dire che è il più bravo di tutti, bè.. a parte che non credo possa esistere il “più bravo di tutti” , (come dice giustamente Carlo quali tutti ? . Tutti quelli che scrivono post?
    Ne ho letti (di post) belli, scritti da tanti altri, compreso Mante

    A limite, è spesso molto bravo nel trovare argomenti che non siano i soliti e , soprattutto, nell’affrontarli con originalità e con talento nella scrittura .

    Concordo anche sul fatto della sintesi: può migliorare, ho mollato diverse volte alcuni suoi post perchè erano troppo lunghi, ma m’incolpavo dandomi del pigro superficiale, grazie Carlo…….

  9. leo dice:

    Siete voi che non avete il dono della pazienza…

    (No, vabbè, grazie)

  10. giuseppe maniglia dice:

    @L1

    Il corretto di bozze è quello che non entra nel merito.
    Io sono entrato nel merito
    tu hai corretto le bozze

  11. Atos dice:

    @ Leo

    (ah, ok, prego).

    ;-)

  12. valentina dice:

    maniglia, l’unità non è un blog dove scrivi quello che ti pare dentro una linea che hai deciso tu, sui giornali si fa anche quello che ti chiedono, che non è un’imposizione ma lo stare nella pagina con un minimo di senso. Quello di Leo non è un’editoriale, ma un commento. Piaccia o meno, i giornali funzionano così. E poi, suvvia, c’è tempo e ci sarà per tutto.
    Leo: che bravo che sei, ti seguo da anni e mi ero sempre chiesta perché nessuno ti si accattasse.
    Ora dicci quanto ti pagano.
    la solita pasta e ceci?
    :)

  13. giuseppe maniglia dice:

    Valentina hai ragione,
    ma una delle cose che intendevo esprimere era:
    occhio a farsi ghettizzare, se non addirittura ad autoghettizzarsi.
    Ci vuole un attimo perché nelle redazioni si venga
    considerati “quello di internet”, così che poi
    ti chiedono sempre di parlare di quello,
    e non gli viene neppure in mente di affidarti altre tematiche

  14. Giuseppe dice:

    Mhm, letto l’articolo su l’Umidità. Ci trovo una piccolissima (e’ un eufemismo) contraddizione tra l’esaltazione dell’isola felice – nel mare di me…lma – e il fatto che, se ci si preoccupa troppo di non sporcarsi i mocassini nuovi, di Internet alla fine ci si capisca davvero poco. Esistono diversi tipi di “ghetto”, per intenderci.
    Ma io sono un “talebano” e quindi, giustamente, non faccio testo :-P

  15. esaù dice:

    Be’, a parte che io non definirei l’Unita un “grande” quotidiano, ma semplicemente un quotidiano, nel suo pezzo il vostro amato Leonardo dice che Stella scrive banalità a poi lui, dopo avere definito Internet “finestra sul mondo”, scrive: “Internet è piena di melma, inutile negarlo (nessuno infatti ci ha provato). Però in mezzo alla melma ci sono cose straordinarie che valgono tutta la bolletta”.

  16. IvanCrema dice:

    Quando QualcosaDelGenere farà editoriali per Avvenire l’opera sarà compiuta

  17. AndreaR dice:

    Non so bene chi sia Leonardo, ma questo è, ovviamente, colpa mia – lo confesso, non leggo abitualmente blog. Ma definire L’Unità attuale un “grande quotidiano” mi sembra davvero esagerato.

  18. Fabrizio dice:

    L’Unità “grande quotidiano”? Fantasiosi.
    Fabrizio