In questo momento la fan page di Massimo Tartaglia su Facebook viaggia a circa 200 nuovi fans ogni 30 secondi. (calcolo dell’ing. Morelli che e’ qui accanto)

41 commenti a “Per un pugno di fan”

  1. Sascha dice:

    Che ne direste di dare un occhiata a qualche forum di pubblica discussione non moderato in questo momento? Così, giusto per testare certe opinioni sulla democrazia ed il dibattito online…

    http://groups.google.com/group/it.media.tv/topics

    Immagino che altrove la discussione sia più serena, no?

  2. Daniele Minotti dice:

    Povera Italia…

  3. Marco Camisani Calzolari dice:

    E’ grave che si sia gente così. Credo che dovrebbe essere disapprovato pubblicamente da tutti quelli di buon senso…

  4. Daniele Minotti dice:

    Ma no, Marco, c’e’ chi gode comunque. La civilita’ dovrebbe essere trasversale, ma non e’ cosi’.

  5. Marco Camisani Calzolari dice:

    comunque… per completezza d’informazione, qui https://www.forzasilvio.it/news/681#comments il punto di vista dei suoi sostenitori…

  6. piovedisabato dice:

    Travaglio, Gomez e Lerner si sono appena dissociati anche da molti loro lettori incivili ed evidentemente violenti. è uno schifo che, per quanto si possa essere contro una persona, ci si compiaccia di queste cose. Sono ancora più piccoli e miopi di tutto il nostro parlamento che certo non brilla di luce propria.
    Queste persone non sono cittadini.

  7. paolo dice:

    L’ingegnere non ha fatto il calcolo dei tweet al secondo che parlano del nostro PM?
    mi sembra siano un bel numero anche quelli

  8. vb (Vittorio Bertola) dice:

    Perché, ha ancora dei sostenitori? Oggi in piazza Duomo, alla oceanica manifestazione di solidarietà con Silvio, c’erano sì e no duemila persone (fonte: blog di Beppe Caravita http://blogs.it/0100206/2009/12/13.html#a9101 ). Un flop clamoroso… ma naturalmente è arrivato il solito squilibrato e ora si parla d’altro. Pura strategia della tensione…

    P.S. Io disapprovo la violenza comunque, ma dove le mettiamo le migliaia di persone di ogni genere manganellate dalla polizia ad ogni minima alzata di testa? Silvio raccoglie solo una piccola frazione della violenza verbale e fisica che ha seminato per mesi… Craxi se la cavò fuggendo ad Hammamet sotto una pioggia di monetine, spero che a Berlusconi vada altrettanto bene.

  9. Daniele Minotti dice:

    Vittorio, tutto quello che vuoi ed e’ anche sacrosanto. Io ti leggo volentieri, ma no, violenza (stupida, folle, malata e anche strumentale) no e non la santifichiamo come una sorta di contrappasso che non c’e’.

  10. vb (Vittorio Bertola) dice:

    Io non ho santificato niente, ho detto che la situazione italiana è tesa e violenta da tempo, e non per colpa di Massimo Tartaglia, che parrebbe essere uno squilibrato influenzato appunto dal clima generale. Come ho scritto nel lungo commento sul mio blog, secondo me è in atto una strategia della tensione per rimuovere Berlusconi e sostituirlo con altra persona meno filorussa, più presentabile e più gradita a colà dove si puote, strategia che comprende anche la rete e il “popolo viola” (di cui comunque faccio orgogliosamente parte)… Questa strategia sfrutta abilmente la megalomania di Silvio e la repressione del dissenso (sia coi media che coi manganelli ai manifestanti) che lui ha organizzato per anni per mantenere il potere.

    Intanto ci sono anche quasi 4000 fan di “Statuetta souvenir del Duomo”: http://www.facebook.com/pages/Statuetta-souvenir-del-Duomo/201012152172?ref=nf

  11. Daniele Minotti dice:

    Vittorio, io sono uno di quelli (mi dirai anche che sono uno stupido) che ha dato un certo senso alle parole di Di Pietro dei giorni scorsi.
    Il fatto che ci siano 4.000 fan, mi fa capire che abbiamo almeno 4.000 idioti in Italia. Ne convieni?

  12. enrico (bis) dice:

    certo è che, se al posto del duomo, gli avesse tirato un soffice panettone made in milano, ora sarebbe un’icona della Brambilla e di italia.it

  13. piovedisabato dice:

    «Se il governo continua ad essere sordo ai bisogni dei cittadini, si andrà allo scontro di piazza, e lì ci SCAPPERA’ L’AZIONE VIOLENTA se il governo non si assume la responsabilità di rispondere ai bisogni del Paese».
    Antonio Di Pietro, due giorni fa.

  14. Funkmayer dice:

    la mamma dei fessi è sempre incinta…

  15. Marino dice:

    Vorrei esprimere la mia solidarietà a Silvio Berlusconi.

  16. Sandro dice:

    Vergognarsi, almeno un po’ no eh?
    Ah no, il signor Mantellini è impegnato a lavorare tenendo la contabilità dei flussi informativi su web di questo evento di cronaca. Dice che c’ha un ingegnere accanto.

  17. frap1964 dice:

    L’Ambrogino in premio a Marina e la Madunina in viso a Silvio sono due facce di Milano ugualmente deplorevoli e tristi.
    Che non è un caso vedere vicine, imho.

  18. parappapa dice:

    http://img198.imageshack.us/i/braveheartp.jpg/

  19. piovedisabato dice:

    Sandro
    non vedo cosa c’entri Mantellini. Varie volte ha espresso un suo dissenso legittimo verso questo governo ma penso sia l’ultima persona al mondo che si sognerebbe di provare compiacimento o di giustificare un tale fatto. E non vedo perchè dovrebbe chiedere scusa per una cosa che non credo avrebbe mai desiderato.
    Poi non devo essere io a difendere nessuno epperò mi pare che se da un lato possiamo fare a meno di un Di Pietro che dice “non ci sono giustificazioni” per poi nella frase immediatamente successiva alla virgola dire “beh tutto sommato se l’è cercata”, giustificando il gesto, dall’altro lato non credo sia nemmeno giusto attaccarsi a delle legittime critiche per dire come debba “vergognarsi” per averle espresse, in altri momenti e in maniera non certo alla Di Pietro.
    Poi nel post si fa un collegamento alla questione social-comunicativa-internettara, un argomento che costituisce uno dei filoni principali di questo blog.

  20. paki dice:

    vorrei esprimere la mia solidarieta’ a Massimo Tartaglia.

  21. Pietro dice:

    Vorrei esprimere la mia solidarietà a questo povero paese

  22. L1 dice:

    ma vergognarsi di che????????? di che deve vergognarsi mantellini??????????? adesso vado ad iscrivermi al gruppo. certa gente strappa gli schiaffi dalle mani.

  23. Alessio dice:

    Se devi schiaffeggiare qualcuno L1 comincia con te stesso, sono proprio quelli come te i responsabili maggiori di questo clima orribile. Vergognati quindi, e in silenzio

  24. Bill The Butcher dice:

    vorrei esprimere la mia solidarieta’ a coloro che esprimono solidarietà a Massimo Tartaglia.

    Ed anche a quelli che citano Di Pietro come “mandante morale” del gesto violento; costoro hanno bisogno di solidarietà e di un grosso aiuto.

  25. Bill The Butcher dice:

    I responsabili di questo clima orribile sono UNO e sappiamo tutti chi è. Chi non se lo ricorda si legga una rassegna delle SUE dichiarazioni dal ’94 ad oggi prima di parlare.

  26. jet black dice:

    Alcuni commenti di questo post, fanno leggermente rabbrividire: fascisti comunisti e nazisti, go home.

    jet black

  27. L1 dice:

    patetico.

  28. P.G. dice:

    (Riporto qui il mio commento appena postato su FB)Ovviamente questo gesto del folle ora sarà strumentalizzato per far passare innumerevoli leggi salva-premier e delegittimare ulteriormente l’opposizione.Che sia o no una montatura, poco importa. Un pazzo al momento giusto lo si trova sempre, in Italia.
    Tuttavia era assurdo anche solo pensare che una manifestazione viola, uno sciopero, una sentenza, una dichiarazione di un pentito potessero far saltare un governo sostenuto da oltre il 50% degli italiani, da una maggioranza parlamentare bulgara, da Confindustria e da quasi tutto il sistema informativo italiano. I governi si decidono in cabina elettorale. E’ la democrazia. Dovevate svegliarvi allora: convincere vicini, amici, parenti; fare propaganda; trascinare in cabina elettorale pure la nonna paralitica e il cugino disabile;consumare fino all’ultima parola, pur di salvare l’Italia da questo schifo.Invece vi siete astenuti, o avete votato per i nostalgici comunisti.Siete serviti: ce lo teniamo fino al 2020

  29. aghost dice:

    tutti a condannare, e ti pareva, il gesto sventato di tartaglia. Ma dov’è la vera violenza? Quella di un debole di mente che scaglia un souvenir sul premier, o quella di un altro squilibrato che ha avvelenato l’italia da quando è andato al potere, con le sue televisioni, i suoi giornali, le sue balle spudorate, le escort, la propaganda, le puttanate in italia e all’estero? Dai su, un minimo di senso delle proporzioni.

  30. vb (Vittorio Bertola) dice:

    @Daniele: La tua mi sembra una affermazione semplicistica. Può darsi che Di Pietro sia mandato a soffiare sul fuoco, può darsi che invece cavalchi quest’onda per aumentare il suo consenso (in ogni caso anche Di Pietro è un personaggio che solleva molti dubbi).

    Comunque, mi sembra che ci siano decine o centinaia di migliaia di italiani che stanno dicendo che sono talmente stufi da approvare l’uso della forza per cacciare Berlusconi, alcuni anche con parecchia convinzione. Non condivido la scelta della forza e penso anzi che la violenza sia promossa in modo calcolato per secondi fini, ma non mi sento di dargli degli idioti, se l’alternativa è tenerci questa dittatura sempre meno molle e una ingiustizia sociale crescente.

    Io spero che Berlusconi se ne vada presto e senza violenza, se così non sarà ho paura che torneranno gli anni ’70: se una parte consistente della società ritiene che non vi sia più sufficiente democrazia per far valere le proprie ragioni in modo pacifico, la violenza di piazza diventa inevitabile. Questa è una ovvietà e non è certo una incitazione alla violenza, se mai è il frutto di una occupazione generalizzata del potere che è stata costruita e alimentata da Berlusconi stesso e dai suoi servi nel centrodestra e nel centrosinistra (PD compreso).

  31. Sandro dice:

    Di che si deve vergognare Mantellini? Di nulla, ho solo riproposto il titolo di uno dei suoi ultimi post. Come poi si debba giudicare chi parli di vergogna in un caso e tenga una contabilità stupida in un altro, è materia di opinione e gusto personale.
    Ribadendo banalità a banalità, potrei ricordare che l’italia è un paese democratico dove ha il diritto di governare chi vince le elezioni, e non chi è più simpatico o più onesto o nemmeno più capace.
    Si può controbattere con le solite obiezioni trite e ritrite, il cui sottinteso è quasi sempre questo: gli elettori che avversano B. saranno anche inferiori numericamente ma sono migliori sul piano civile e morale di quelli che lo votano.
    Ogni tanto mi piace leggere questo blog perché ogni volta ho la conferma, sotto gli occhi di tutti, che questo assunto è palesemente falso.

  32. Tommaso dice:

    Il responsabile di questo clima da guerra civile è Silvio Berlusconi. Un figuro estraneo a qualsiasi tipo di democrazia liberale che in un paese civile sarebbe già finito in carcere da tempo, altro che prescrizioni. Ovvio che la violenza va condannata. Ma ho una domanda: se pensate a uno dei personaggi più violenti della scena pubblica italiana degli ultimi quindici anni chi vi viene in mente?

  33. Daniele Minotti dice:

    @Vittorio
    Io non ho detto che il mandante e’ Di Pietro, specie quando ormai e’ assodato che il lanciatore di souvenir e’ un poveretto con qualche grosso problema (ma, ovviamente, a qualcuno che vuole strumentalizzare, non va bene neppure questa versione perche’ non puoi eleggere tuo eroe uno che non sa nemmeno quello che ha fatto). A lui – e alla sua famiglia – va soltanto una sincera pieta’ umana.
    Ho, invece, affermato di aver dato un certo peso alle parole (quelle di qualche giorno fa, non quelle post factum) di Di Pietro nel senso che pur non potendo sostenere che sia il mandante (io non ho la pretesa di sapere sempre tutto), di certo non ha contribuito a creare un buon clima. E un politico di spicco (non un cittadino qualunque) non puo’ fare cosi’, neppure se le sue intenzioni sono semplicemente quelle di porre un ricatto morale (*Sarai moralmente responsabile di qualunque disordine di piazza*).
    Per il resto, perdonami di mantenere il giudizio sull’idiozia di alcuni. Ma non eravamo tutti pacifisti e non-violenti? Mi sento un po’ Obama ;-)

  34. Piovedisabato dice:

    Ah va da sè che chi di iscrive ad uno dei gruppi che inneggiano a MT è un uomo o una donna piccola. E si rivelano per quello che sono.

  35. Enrico dice:

    Dire, come tommaso o come di pietro, che berlusconi è responsabile di quanto è avvenuto è come dire che una donna bella e in abiti provocanti è responsabile di eventuali aggressioni a suoi danni (se l’è cercata…). Siamo davvero alla farsa.

  36. Eugenio dice:

    Io direi che stiamo assistendo alla vittoria del berlusconismo (inteso come egemonia culturale) in questo paese.

    @Enrico: se la donna bella e in abiti provocanti mi da’ del coglione, io magari conto fino a 10, o anche meno e la ignoro, pero’ qualche idiota che le da’ della puttana lo si trova sempre.

  37. Dania dice:

    Donna bella e in abiti provocanti? Si poteva trovare una metafora più infelice?

  38. Enrico dice:

    Ci sono momenti in cui bisognerebbe abolire due parole: ma e però. L’aggressione di un uomo, in questo caso di un primo ministro, è uno di quelli. Di fronte alla violenza non possono essere accettate subordinate, ammiccamenti o tantomeno giustificazioni. Il giorno che la politica italiana tutta lo avrà compreso fino in fondo, allora sarà davvero matura.
    Il volto ferito e pieno di sangue di Silvio Berlusconi non può che lasciare sgomenti, non riesco ad immaginare una persona seria o che ami definirsi democratica e perbene che possa avere una reazione diversa.
    (Mario Calabresi)

  39. Enrico dice:

    Dania la metafora sarà anche infelice ma non stavamo dissertando del mio talento letterario quindi…

  40. massimo mantellini dice:

    @Enrico, intanto che ci sei dell’editoriale di Calabresi andrebbe quotata anche questa:

    “La rete, purtroppo, mostra ancora una volta di raccogliere il peggio di noi, ma politici e giornali hanno il dovere di non dare sponde, di essere seri e di capire che le giustificazioni ci portano su strade senza ritorno e che non si può continuare ad alzare il livello dello scontro.”

  41. Daniele Minotti dice:

    Massimo, sul clima creatosi (io dico un po’ per colpa di tutti, eh…) non ci sono dubbi. L’importante è non giustificare un gesto, pur commesso da un povero Cristo che, senza dimenticare il viso ferito di Berlusconi, mi fa tanta umana pena – e con lui la sua famiglia – anche per come tutti lo stanno tirando per la giacchetta: da eroe e delinquente, con tutte le sfumature intermedie.