Una nota marca di ordinateur evidentemente sponsorizza la annuale edizione di Le Web a Parigi

(foto Riccardo Luna)

25 commenti a “Product Placement”

  1. Lunar dice:

    non mi pare.
    http://www.leweb.net/partners/09-sponsors

    Una domanda: ma vi pagano o lavorate aggratiss?
    :P

  2. Pierluigi R. dice:

    Ottimi segnali…

  3. Bill The Butcher dice:

    l’ironia è rimasta sulla luna, eh?

  4. Cafonauta dice:

    Intanto, il vero “product placement” lo fa la Microsoft:

    http://www.softwarelibero.it/brunetta

  5. Alessio Jacona dice:

    A un certo punto gli organizzatori hanno detto che c’erano circa tremila dispositivi collegati in wi-fi e che il 60 per cento era Apple.

  6. Lunar dice:

    quindi, cosa significa questo? Che Apple ha il 60% del mercato globale? Oppure che gli applisti sono maggioranza tra i blogger? Oppure che Apple piazza i suoi uomini dove non si sposta un fico secco? (leggi Cafonauta)
    vorrei capire…

  7. Bill The Butcher dice:

    vuol dire che il 60% della gente che va ad una conferenza che si chiama “le web” possiede ed utilizza un Mac. Spiegazione sufficiente? Che c’entrano i blogger?

  8. Cafonauta dice:

    E che il 60% di quelli che vanno a “le web” con un mac sono una piccola dei possessori di laptop.

    http://arstechnica.com/apple/news/2009/02/mac-market-share.ars

    Insomma i numeri li conosciamo tutti.

    Questi fenomeni sono ovvi se si analizza la penetrazione Apple per categorie economiche o sociali. In alcuni settori lo share è molto alto e questi, a volte, coincidono con categorie molto “visibili” che danno una percezione errata e generano queste simpatiche flames :-)

    Buon Natale

  9. Para-culo dice:

    Bisogna ammettere che lei tra i paraculi è uno dei più notevoli.

  10. Lunar dice:

    Bill The Butcher dice:
    vuol dire che il 60% della gente che va ad una conferenza che si chiama “le web” possiede ed utilizza un Mac. Spiegazione sufficiente? Che c’entrano i blogger?

    mi stai dicendo che il 60% della gente che va alle conferenze lo fa per esibire un Mac? :)

  11. Pietro dice:

    Vuol dire che Le Web è il festival dei nerd fighetti

  12. Andrea Contino dice:

    Ne conto “solo” sei :-) Anche se essere in prima fila paga :)

  13. piovedisabato dice:

    Lunar
    ha scritto conferenza “le web” non OGNI conferenza. Il vizio di mettere in bocca parole non dette non ve lo leva nessuno eh? :)

    Comunque è ovvio che OS X abbia una percentuale bassissima dato che viene venduto solo sui Mac. E per fortuna! :)

    Certo è che microsoft a quanto pare sta richiedendo di non portare mac alle sue conferenze nè usare prodotti Apple. Imbarazzata da una famosa e recente foto….e un’azienda quasi monopolista che richiede di non portare mac alle proprie conferenze è sintomo di una comunque oggettiva situazione di difficoltà a livello di immagine (e di prodotti) in cui ms si trova.

    Link tutto per Lunar –> http://tinyurl.com/ydl9zkg

  14. Lunar dice:

    Il vizio di mettere in bocca parole non dette non ve lo leva nessuno eh? :) >/b>

    Curioso, per dire che mi sbaglio metti un link che conferma e rafforza il mio pensiero. grazie :)
    Come vedi in OGNI conferenza c’è una forte presenza di mac esibiti, ostentati. Perchè? Per quale oscuro motivo queste percentuali bulgare di presenza mac nelle conferenze non si traduce in numeri reali nella vita di tutti i giorni? Prova a darmi una risposta… se vuoi.

  15. markus dice:

    Dalle mie parti si chiama “coda di paglia”…
    Cosa dà fastidio ad alcuni (quelli con l’inutile e infiammabile appendice suddetta) nel venire a conoscenza di un dato-di-fatto e cioè che 6 su 10 connessi WiFi alla conferenza LeWeb erano laptop targati Mac… in quali teste malate un dato oggettivo e inconfutabile diviene opinabile? Vi brucia…. la coda, eh?

    PS: non ho un Mac. Se lo avessi avuto il mio intervento potrebbe essere frainteso o giudicato parziale, ma non ho altro fine che non sancire la supremazia dell’intelligenza sull’idiozia.

  16. Lunar dice:

    complimenti per la trasmissione, markus.
    La tua intelligenza mi pare sprecata se non cerchi di rispondere a questa semplice domanda:
    Per quale motivo, giusto per stare in tema, alla conferenza Le Web c’è una tale sproporzione rispetto al mondo reale? C’è una risposta, un motivo, che puoi spiegare anche all’idiota? Dai che ci facciamo delle risate. :)

    P.S.
    non mi frega una mazza di microsoft, di linux, di mac, del reverendo Jobs, di Bill Gates, di google, delle telco, degli editori e del resto del mondo. Io le macchine le uso e non mi faccio usare. Giusto per la cronaca e per mettere i puntini al posto giusto. :-)

  17. Daniele Minotti dice:

    Fratelli, il reverendo Jobs non sarebbe felice nel sapervi partecipi di queste beghe ;-)

  18. markus dice:

    @Lunar
    anch’io uso le macchine…
    Riguardo alla tua domanda… ti rispondo con un’altra: sospetti una spiegazione che vada oltre la mera evidenza e cioè che così è!
    Si parla di Web e non ho trovato ancora una sola idea o concetto o tecnologia o comportamento che sia brand-dipendente.
    A me non disturba vedere tanti Mac (pur non avendone uno… ma ho un iPhone…;-)) quando poi i progetti di cui si parla sono NECESSARIAMENTE aperti a tutti. Finché i PC Windows spopoleranno nessuna nuova iniziativa potrebbe definirsi sufficientemente redditizia e dunque finanziabile se non si rivolge al vasto mondo Microsoft. Che sviluppino le loro idee anche con Mac… cosa importa? Vorrei davvero capire il senso della tua domanda, perché ce la stai riproponendo con ossessione compulsiva…

  19. Cafonauta dice:

    Another holy war, yawn

  20. Lunar dice:

    perché ce la stai riproponendo con ossessione compulsiva…
    perchè sono curioso. :) Osservo il mondo che mi circonda e cerco delle spiegazioni per ogni cosa. Se alla presentazione della nuova Fiat 500 si presentano tutti in mini io cerco di capire e interpretarne il significato. Chi sono quelli con la mini? Chi li manda? Sono autonomi? sono telecomandati? Domande legittime, a me pare. :)

  21. piovedisabato dice:

    Lunar
    La risposta al tuo quesito è molto semplice:
    chi va a quel tipo di conferenze solitamente è gente che con internet ci lavora e che col computer ci lavora 12 ore al giorno e di conseguenza sceglie il computer e l’OS che danno meno problemi e che soddisfano di più.
    E in questo senso le stesse società delle analisi di mercato da te citate hanno reso noto più volte quale sia il tipo di computer e l’OS che più soddisfa (ma saranno sicuramente al soldo di Apple pure loro..).

    Anche alle blogfest, e Mantellini penso potrà dartene conferma, i Mac “spadroneggiano” ma tu veramente pensi che Apple faccia product placement (che fanno tutti, non solo Apple) per la blogfest di Riva del Garda?
    No, semplicemente chi lavora nel campo sceglie lo strumento che reputa migliore e, nella maggiorparte dei casi e non volendo questa essere una verità assoluta dato che ognuno sceglie quello che ritiene meglio per sè, lo strumento/computer migliore è il Mac.

  22. piovedisabato dice:

    per mettere le parole in bocca intendevo una cosa evidente:

    Bill ha scritto “vuol dire che il 60% della gente che va ad una conferenza che si chiama “le web” possiede ed utilizza un Mac.”
    E tu hai risposto:
    mi stai dicendo che il 60% della gente che va alle conferenze lo fa per esibire un Mac? :).

    Bill non ha mai detto ad ogni conferenza. Ha specificato “quella” conferenza. E non ha parlato di “esibizione” ma di “possesso” e “utilizzo”.

    Questo intendevo.

  23. Lunar dice:

    piovedisabato ma a Roma è stata una giornata splendida e mi sono pure stancato. Anche di questo post e di tutti i commenti. Compreso i miei. Statemi bene e restate svegli se vi riesce. Siate critici con voi stessi e soprattuitto con gli altri. Mantellini festeggia gioioso l’arrivo della stampa su iPhone e poi dice di aver problemi a leggere il blog di Quintarelli sul suo mac. buon natale ragazzi. :)

  24. Paul dice:

    La risposta al quesito a mio parere è semplice:
    negli anni del boom del personal computer Apple ha tentato il suicidio (quasi riuscito) facendo si che Ms prendesse il monopolio di un mercato con numeri che salivano vertiginosamente di anno in anno.

    In quegli stessi anni gli sviluppatori si sono concentrati giustamente solo sui prodotti Ms e questo ha fatto si che ancora oggi la stragrande maggioranza sia legata a Windows non per il sistema operativo ma per gli applicativi che ci girano (aziende da centinaia di computer, amministrazioni statali…)

    Da 5 anni a questa parte l’utente medio, il privato, la piccola azienda, quelli non legati a software specifici per il proprio hobby o lavoro ha provato ha cambiare potendo permettersi un investimento non dispendioso attirato dal design, da campagne di marketing dedicate a determinate tipologie di acquirenti (es. studenti), dal fatto che windows diventa sempre più impossibile da utilizzare, da prodotti che evidentemente funzionano meglio.

    Questo fa si che ad una conferenza di persone per lo più giovani, che sono quelle più propense al cambiamento, troveremo una percentuale sempre maggiore di Mac.

    E non è un caso che Apple negli ultimi 6 anni abbia quintuplicato il proprio fatturato.

  25. piovedisabato dice:

    Paul
    è un po’ il concetto che ho cercato di esprimere. C’è da dire comunque che non è stata Apple a cercare il suicidio ma Amelio :) e poi ci sono di mezzo anche alcune sentenze non poco rilevanti sulla faccenda, prima tra tutte, per importanza, quella del 1994.

    Comunque attendo la risposta di Lunar :)