Le comunicazioni dei Ministri della Repubblica sul potere salvifico dello scudo fiscale sono in rapido aumento. Meno soldi ci sono e più ci si attacca a panzane del genere. E’ la logica del Superenalotto che impera: non siamo un popolo di straccioni, siamo una fresca generazione di milionari potenziali. Le varie Ministre Gelmini, capaci di ripetere a macchinetta quante belle cose faranno domani con i denari dello scudo fiscale, incontrano del resto raramente contradditori che le facciano presente che stanno parlando di soldi che non ci sono, di progetti campati in aria, di annunci del nulla cosmico, sui quali un minimo di decoro personale suggerirebbe, se non un assoluto silenzio, almeno maggior cautela. Al TG di ieri sera almeno in tre occasioni Ministri della Repubblica si sono riferiti ai soldi dello scudo per i loro imminenti nuovi progetti. Sentitevi autorizzati ad appellarvi allo scudo fiscale quando l’idraulico vi presenterà la prossima fattura.

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3 commenti a “Lo scuso fiscale”

  1. mORA dice:

    Se trovo un idraulico non dico che emetta fattura, ma che abbia almeno la P.I., gliela pago volentieri di tasca mia.

    Forse sarebbe meglio rimandare allo scudo fiscale in occasione dei pagamenti delle tasse…

  2. Angelo Sampieri dice:

    condivido in pieno il tuo post tanto che ho detto le stesse cose in un commento sul blog di gilioli
    l’ennesimo componente, ministro o sotto, sostiene che i soldi – appena cassati – destinati ai comuni per i contributi all’acquisto dei libri di testo (la scuola pubblica dei poveri, sai…) verranno recuperati dal gettito del “rientro dei capitali”.
    devono essere di una consistenza vicina all’infinitamente grande – come le panzane che sparano i politici, questi e quegli altri – sti capitali all’estero se il 5% consentirebbe, a sentire loro, di sostenere due esercizi finanziari o quasi.
    L’altro quesito è se per ottenere di pagare il 5% sulle tasse dovremo rivolgere un appello alla ministra delle “pari opportunità”, sai, almeno avere le stesse opportunità di risparmiare degli evasori, ladri, grassatori, delinquenti e mafiosi…

  3. Cafonauta dice:

    Ma ricordate il tormentone del “tesoretto”?
    Parola assurta a neologismo in un batter d’occhio…

    Per mesi non si è parlato d’altro. Sta bufala se la sono pure passata tra due governi con la destra che c’ha fatto pure campagna elettorale con questi soldi che avrebbe ereditato da Prodi. Poi la bolla è scoppiata come la new economy :-)