Dopo le polemiche di qualche settimana fa sulle eccessive attenzioni di Vodafone al traffico dati dei suoi utenti Stefano Quintarelli racconta di una cena di ieri sera con i vertici di Vodafone Italia durante la quale si e’ parlato della questione. Due cose per me importanti:

1) dicono a Vodafone che cosi’ fan tutti e che loro sono semplicemente piu’ trasparenti degli altri operatori.
2) dicono che queste scelte tutelano la maggioranza degli utenti dai comportamenti di pochi.

Non c’e’ dubbio che una tariffazione del traffico dati a volume risolverebbe alla base gli abusi di pochi e svuoterebbe alla base un problema che, ad un osservatore meno che svagato, puo’ sembrare leggermente strumentale.

p.s. ottimo che Quintarelli abbia ricevuto simili risposte. Meglio sarebbe stato se Vodafone si fosse data da fare per raccontare pubblicamente il proprio punto di vista al riguardo.

8 commenti a “Vodafone risponde (a cena)”

  1. Gaspar dice:

    A Riva Bernabè ha detto che loro non lo fanno: chi mente?

  2. La linea dell'inutile (Mauro) dice:

    tariffare il traffico a volumi e’ stato recentemente bollato (nella blogosfera, nn ricordo esattamente dove, ma era riguardo una nuova offerta Telecom sul fisso) come una pratica che allontana la gente dalla rete … io la penso cosi’ in effetti

  3. ALG dice:

    Quanto raccontato dai vertici di Vodafone è corretto… Tenete presente che stiamo parlando di rete mobile, non di DSL… Comunque anche su rete fissa si fa “ottimizzazione” sulla priorità dei pacchetti (uso questo termine perché il discorso è molto molto complesso) e quindi risulta difficile dire se Bernabè abbia mentito a Riva o detto solo una “mezza verità”.

    Leggendo sia questo commento, sia i commenti a Quintarelli sia il commento di Fugetta mi viene il dubbio che forse sarebbe il caso di affrontare il tema in modo un po’ più tecnico.

    Dico questo lavorandoci su queste tematiche…

    Ciao

  4. Pier Luigi Tolardo dice:

    Sono costretto a dare ragione a Bernabè: Telecom Italia non lo fa, è la VERITA’.
    Gli altri gestori, invece, è molto probabile che abbia ragione Vodafone.

  5. Pier Luigi Tolardo dice:

    Penso, comunque, che tutti i gestori telefonici e le aziende in genere, di queste dimensioni, organizzino cene e cenette a cui invitano degli opinion maker(sia in Vodafone che in Telecom c’è proprio la funzione “Rapporti con gli opinion maker”) per condizionarli in maniera soft o per comunicare in maniera conviviale, è una cosa che preferiscono ad una più impegnativa comunicazione con l’utenza, specie su argomenti delicati. Onore a Quintarelli che ci ha detto come gliel’hanno detto.
    Credo che succeda in tutto il mondo, in Italia poi sopratutto sulle tariffe, come hanno dimostrato le sentenze dell’Antitrust i gestori fanno delle cene per concordare le tariffe o, almeno, è certo che lo abbiano fatto al passato mentre per il presente auspico che non lo facciano più.

  6. ALG dice:

    @Pier Luigi Tollardo: libero di non credermi, per ovvi motivi di riservatezza non posso dire di più, ma anche Telecom adotta tecniche attive di monitoraggio del traffico per preservare le risorse di rete.
    Con questo non dico che Bernabè abbia mentito perché non so la frase usata a Riva; però conoscendo le cose credo abbia detto una mezza verità.

    P.s: giusto per capirci, ci sono diversi modi di applicare politiche di controllo del traffico.
    P.p.s: ma qualcuno ha controllato la posizione nell’organigramma Vodafone delle persone che hanno parlato con Quintarelli? Solo per curiosità eh…

  7. Pier Luigi Tolardo dice:

    Il monitoraggio del traffico è un conto, bisogna farlo continuamente per tante ragioni tecnico-gestionali, la sua limitazione è un’altra cosa.
    Vodafone è costretta a praticarlo: con l’offerta Vodafone Station trasmigra ogni giorno migliaia di utenti dal fisso al mobile, che cosa accadrebbe di fronte ad un uso massiccio del P2P o del Voip di questi nuovi utenti ex fissi e oggi mobili?
    Non così Telecom Italia che non spinge il mobile in alternativa al fisso per cui la sua offerta è per questo più equilibrata e, in questo momento, evita di introdurre limitazioni palesi o nascoste. Bernabè ha detto, in questo caso e su questa materia, la verità.

  8. Pier Luigi Tolardo dice:

    La risposta che Bernabè ha dato alla Blogfest è una risposta ufficiale di Telecom che Telecom e Bernabè hanno dato in altre sedi anche ufficiali.
    Non mi pare che, diversamente da altre problematiche che sollevano giustamente critiche dagli utenti, vi siano molti reclami su utenti limitati nel traffico mobile, altrimenti Internet ne sarebbe già piena a meno di ipotizzare una complicità degli utenti inverosimile.