10
Set

«Credo di essere di gran lunga il miglior presidente del Consiglio dei 150 anni della storia italiana»

36 commenti a “T.S.O.”

  1. pasquino dice:

    Lo ha detto De Gasperi, vero?

  2. Max dice:

    T.S.O. anche ai suoi elettori e sostenitori

  3. Marin Faliero dice:

    Potendo andare indietro sarebbe anche il migliore degli imperatori romani

  4. Francesco Biacca dice:

    link? :)

  5. massimo mantellini dice:

    link:http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_10/procura_bari_premier_responsabilita_penale_0321096a-9e08-11de-8f8c-00144f02aabc.shtml

  6. Fabio V. dice:

    E’ anche il più bello, quello che andava meglio a scuola,il più vincente nel calcio,quello che ha più successo con le donne,quello che ha guadagnato di più, quello con il più alto indice di popolarità, quello che ha realizzato più opere, quello più visto in T.V., quello più alto, più biondo, più forte, che ha creato il mondo in soli 5 giorni perchè in 6+1 di riposo son buoni tutti, che per resuscitare ci mette solo 2 giorni, perchè due giorni al buio e senza escort ” sai che palle!”.
    Insomma e tutto LUI e non non siamo un ca..o!
    Almeno secondo LUI.

  7. Fabio V. dice:

    E poi che tristezza quest’uomo che s’era sinceramente convinto che tutte quelle donne andassero con lui per il suo irresistibile fascino!
    Ora scopre che non era il fascino che le colpiva, ma gli “euri”, perdippiù degli altri.

  8. soloparolesparse dice:

    Sempre più convinto che sia alla frutta. Il problema è: dopo?

  9. Alberto dice:

    Dopo? Ma il diluvio, naturalmente…

  10. P.G. dice:

    Beh, la maggior parte dei suoi elettori ricorda sì e no il nome di un paio di predecessori di Berlusconi, al massimo Prodi, Mussolini, forse Craxi o Andreotti. Raramente gli italiani conoscono anche meriti e malefatte dei vari statisti della storia d’Italia. Dunque facile per Berlusconi vantarsi…tanto il 90% del suo pubblico non ha neppure i mezzi culturali minimi per fare un confronto.

  11. aghost dice:

    Ho visto poco fa la grottesca conferenza stampa di Berlusconi con un imbarazzatissimo Zapatero. Lazzi, battute, insulti e sfottò alla stampa, anche straniera, barzellette che non facevano ridere, spacconate ridicole, anzi penose, come quella “Sono il miglior presidente del consiglio degli ultimi 150 anni”.

    Un Berlusconi sinistramente su di giri, logorroico e ridanciano, che pareva strafatto di cocaina mentre Zapatero doveva ascoltare, letteralmente basito, il nostro premier che in una conferenza internazionale rispondeva ad un giornalista “In vita mia non ho mai pagato una donna per una prestazione sessuale”.

  12. frap1964 dice:

    Avrà detto storia italiana o storia repubblicana?
    Il testo del Corriere dice “storia italiana”, la giornalista nel video dice “storia repubblicana”.
    Secondo Repubblica ha detto solo storia.
    Secondo LaStampa ha detto “storia italiana”.
    Secondo IlGiornale ha detto “della sua storia”.
    Sui 150 convengono più o meno tutti.
    Ergo lui sarebbe meglio (e di gran lunga) di Cavour, Depretis, Giolitti, Mussolini, De Gasperi e tutto il resto della lista.
    E querela pure quelli che gli chiedono come sta… :-D

  13. Camillo dice:

    …ma sempre a raccontare barzellette? Questa, però, è buona!

  14. Dario Salvelli dice:

    Dai 150 bisogna sottrarre qualche annetto…

  15. Roby2412 dice:

    Ammazza che culo che ho avuto !!!
    Sì, decisamente è alla frutta … il problema adesso è: come sarà il dolce? Chi ce lo propinerà ?

  16. nonsiamai dice:

    Egregio Mantellini, in questo blog che tratta spesso e volentieri di comunicazione, mi sembra che lasciar passare senza una nota la scomparsa di Mike Bongiorno sia una bella prova di snobbismo. Certo invece è importante non farsi mancare l’ultima “scoreggia” della Apple, che fa tanto bohemienne…

    Mah! Questo atteggiamento tipico dei nuovi sinistroidi è davvero inquietante. Una volta Vittorio Sgarbi disse che invidiava Funari perché veniva pagato per vendere mortadella, ogni tanto qualche ammissione di questo tipo aiuterebbe a rendersi più simpatici e vicini alla gente. Questo sì sarebbe di sinistra…

  17. Roberto Marsicano dice:

    Diceva un grande storico inglese, Arnold Toynbee, che la storia è una piramide rovesciata dove vediamo in dettaglio i fatti più vicino a noi e, per quelli remoti, vediamo solo gli eventi e i personaggi che hanno segnato la storia.
    Già la massa oggi non sa chi era De Gasperi, figuriamoci fra 50 anni chi si ricorderà di questi di oggi il cui contributo alla Storia è del tutto trascurabile, nel bene e nel male.
    Tutti questi che si sono affannati, hanno brigato, fatte le scarpe agli amici, pur di diventare presidente del consiglio o della repubblica, saranno solo oggetto di un esame specialistico di storia da parte di qualche dottorino in una università di provincia.

  18. rain dice:

    nel delirio, stasera ascoltando per caso zapping su radio uno:
    ” l’Italia è il numero uno dei paesi come libertà di stampa”
    ” la riforma Gelmini è una grande cosa e chi dice il contrario fa soltanto disinformazione” infine secondo “Caputo” (non il cantante) le vicende private del premier sono criticate per falsa moralità.
    Un programma imperdibile.

  19. L1 dice:

    salve, signor “nonsiamai”, permetta che mi presenti, io sono l’addetto all’attribuzione del termine “pirla” al commentatore piu’ OT in questo blog. ora lei si chiedera’ perche’ mi sto presentando proprio a lei…

  20. nonsiamai dice:

    Signor L1, le sue argomentazioni mi hanno davvero tolto ogni possibilità di replica. Credo proprio che mi ritirerò a meditare sulle mie colpe…

  21. Tommaso dice:

    La descrizione che segue è tratta dallo strumento di letteratura medica “Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali” “Criteri Diagnostici per il Disturbo Narcisistico di Personalità”:

    Un quadro pervasivo di grandiosità (nella fantasia o nel comportamento), necessità di ammirazione e mancanza di empatia, che compare entro la prima età adulta ed è presente in una varietà di contesti, come indicato da cinque (o più) dei seguenti elementi:

    1. ha un senso grandioso di importanza (per es., esagera risultati e talenti, si aspetta di essere notato come superiore senza una adeguata motivazione)

    2. è assorbito da fantasie di illimitato successo, potere, fascino, bellezza, e di amore ideale

    3. crede di essere “speciale” e unico, e di dover frequentare e poter essere capito solo da altre persone (o istituzioni) speciali o di classe elevata

    4. richiede eccessiva ammirazione

    5. ha la sensazione che tutto gli sia dovuto, cioè, la irragionevole aspettativa di trattamenti di favore o di soddisfazione immediata delle proprie aspettative

    6. sfruttamento interpersonale, cioè, si approfitta degli altri per i propri scopi

    7. manca di empatia: è incapace di riconoscere o di identificarsi con i sentimenti e le necessità degli altri

    8. è spesso invidioso degli altri, o crede che gli altri lo invidino

    9. mostra comportamenti o atteggiamenti arroganti e presuntuosi.

  22. Marco dice:

    Sarà che gli “pseudo-intellettuali” hanno sicuramente “rotto le palle”, ma gli “anti-intellettuali” che “vogliono essere vicini alla gente” le hanno “rotte ancora di più”?

  23. frap1964 dice:

    @Tommaso
    E leggo che secondo i dati riportati dall’American Psychiatric Association (APA) il disturbo narcisistico di personalità è diagnosticabile in circa l’1% della popolazione adulta. Esistono tuttavia stime più elevate, che collocano il dato tra il 2% e il 4%.

    C’abbiamo avuto davvero un gran culo, eh?

  24. mich dice:

    Alla fine gli farà nocciolo e finalmente ci porteranno attaccati all’ospedale coperti da un lenzuolo.
    Gli italiani, tutti, davanti, e lui dietro.

  25. Tommaso dice:

    frap1964, sembrerebbe tutto sommato di no, non siamo stati particolarmente sfortunati. Ci è successo quello che i tecnici sanno che può accadere, scientificamente, alla ‘folla’ predisposta (Gustave Le Bon, Psicologia della folla, 1895):

    “L ‘immaginazione popolare é sempre stata la base della potenza degli uomini di Stato, dei trascinatori di folle, che il più delle volte, non sono intellettuali, ma uomini d’azione. Questi sono poco chiaroveggenti, ma non potrebbero esserlo, poiché la chiaroveggenza porta generalmente al dubbio e all’inazione. Essi appartengono specialmente a quei nevrotici, a quegli eccitati, a quei semi-alienati che rasentano la pazzia. Per quanto assurda sia l’idea che difendono o lo scopo che vogliono raggiungere, tutti i ragionamenti si smussano contro la loro ferma convinzione (nella neuro-psichiatria essa prende il nome di “Pseudologia fantastica” – chi crede alle sue stesse bugie) . Il disprezzo e le persecuzioni non fanno che eccitarli maggiormente. Tutto é sacrificato, interesse personale e famiglia. Perfino l’istinto di conservazione viene distrutto in essi, a tal punto che spesso, la sola ricompensa che essi ambiscono – immedesimandosi in un fervido apostolo delle fede – é la croce”

  26. pipster dice:

    Cavolo che cu*o essere un suo contemporaneo. E’ davvero un orgoglio..

  27. Gaetano dice:

    Silvio Chuck Norris vi colpirà tutti con una querela rotante ad avvitamento incrociato.

  28. La Linea dell'Inutile (Mauro) dice:

    sono di gran lunga il miglior blogger degli ultimi 253 anni

  29. Stv dice:

    Si stava meglio quando si stava peggio…….Il signor B. fa quasi rimpiangere i vetusti Andreotti e Kossiga e questo e tutto un bel dire….

  30. L’accordo Italia Spagna e i media: gli immigrati cancellati dalle escort « Crossmode dice:

    […] i titoli della rassegna stampa della Camera: da una parte lui continua il suo show (vedetevi sto post di Manetillini intitolato ” TSO ” per dirne una) ma i giornalisti si confermano per […]

  31. Luca Rosso dice:

    Credo che queste cose le ascoltino solo chi non lo vota.
    Chi non vota e/o chi lo vota ignora.
    Beata ignoranza?

  32. Biondo Romano dice:

    Alora che dire, BEATI NOI. Ma speriamo che il suo governo crolli questo mese ..

  33. Tommaso dice:

    Guzzanti, che appare informato, racconta uno scenario 007, per procedere al tso “democratico” (con 6 virgolette) in poche settimane.

    Infermieri dalla neurodeliri USA. Triade Montezemolo-Fini-Casini pronta sostituta del deposto.

    La resistenza sarà all’ultimo sangue: come osservava Le Bon un secolo fa, l’ambizione finale dell’autocrate è la crocifissione.

  34. Giancarlo dice:

    Ne stanno parlando un po’ tutti da una settimana a questa parte.
    Guzzanti, come al solito, si sveglia tardi.

  35. Giuseppe dice:

    A me questa affermazione fa venire in mente quella pubblicità (carina) il cui slogan è “ti piace vincere facile?”

  36. Atos dice:

    Farneticante e imbarazzante.

    Il peggio non è l’uomo, ma la sua cerchia di miserabili accondiscendenti lacchè.

    Tra l’altro, se ti capita di girare all’estero, urge adesivo sull’auto:
    OK, sono italiano, ma io non l’ho mai votato.