Fra le tante cose che si potrebbe condividere fra cittadini in rete una facile facile e perfino utile sarebbe quello di garantire l’assistenza legale a Report.

18 commenti a “Oltre le parole”

  1. Paul, the wine guy dice:

    Lasciamo tutto il canone per l’Isola dei Famosi, eh?

  2. Daniele Minotti dice:

    Si’, ma come? Massimo, sai che ne abbiamo parlato un po’ di volte (spesso privatamente) e anche recentemente, ma penso si debba andare un po’ al di la’ delle (pur buone) intenzioni.
    Vogliamo sviluppare qualcosa qui?

  3. Marin Faliero dice:

    Non funziona l’url per la firma dellla petizione

  4. massimo cavazzini dice:

    te la butto lì: tu sei sicuro-sicuro-sicuro che la questione della non-protezione legale non sia una scelta indiretta della Gabanelli? ho già fatto la domanda su ff: se tu produci qualcosa offri la garanzia di 24 mesi, se tu quella cosa la compri, la garanzia non la pretendi da chi te la vende?

  5. Pier Luigi Tolardo dice:

    Non può esistere un programma tv in cui chi lo trasmette , in questo caso la Rai, non se ne assuma la responsabilità legale e civile, oltre che politica e istituzionale, trattandosi del servizio pubblico, l’autonomia assoluta della Gabanelli non può sussistere come d’altra parte nemmeno il tentativo di censurarla.

  6. Zagabart dice:

    A me l’idea piace; sarebbe una buona cosa creare una sorta di task-force di consulenti (tecnici e legali) per eventuali cause contro il programma ed i suoi autori.

  7. Pier Luigi Tolardo dice:

    Penso che la convivenza fra Report e la Rai si rivelasse impossibile sarebbe meglio che la Gabanelli traslochi su Sky magari con un canale di news tutto suo e si lanci una campagna per garantire un certo numero di abbonamenti per garantirne la continuità.
    Al contrario in caso dio annullamento del programma si potrebbe boicottare il pagamento in toto o parziale del canone Rai(parziale non se ne è mai parlato o fatto).

  8. alessandro dice:

    ma deve passare a sky tanto li non la vuole nessuno….

  9. newmediologo dice:

    Oltre le parole ci sarebbero i fatti.. In teoira la Gabanelli su Facebook è, a parole, sostenuta da oltre 100.000 persone.. Se tutti cacciassero 2 euro, ce ne sarebbe da pagare avvocati.. Se Report aprisse una Donation PayPal non credo ci sarebbero problemi ma sicuramente ci sarebbe chi li creerebbe….

  10. P.G. dice:

    Sostenuta a parole, appunto, su facebook. Nei fatti, contando che di quei 100.000 almeno il 20% sono profili doppi o falsi, e del restante 80% almeno metà sono profili inattivi, e quindi siamo a 40.000, fra questi almeno metà non si accorgerebbero nemmeno della richiesta di sottoscrizione(profili distratti o impegnati nel cazzeggio e rutto libero), quindi siamo a 20.000, direi che fra questi 20.000 si potrebbe contare su un 5% di persone disposte a versare 2 euro. Ergo: non più di 1000 persone, perciò 2.000 euro, con cui non ci si paga nemmeno una banale causa condominiale, altro che report.
    Il fatto è che su internet la gente è più distratta e negligente che fuori. Se si vuole fare una sottoscrizione per report la cosa migliore è organizzare banchetti davanti ai centri commerciali, o per strada.

  11. frap1964 dice:

    Ma perché dovremmo garantirla noi, che già paghiamo un canone?
    Piuttosto si prova a convincere “gentilmente” Masi o lo si invita a togliersi dalle scatole e anche alla svelta.

  12. Maurizio Gotta dice:

    Non so se sono io a vivere in un mondo a parte, ma la stragrande maggioranza delle persone che conosco non ha Sky perché costa decisamente troppo.
    Mandare la Gabanelli su Sky equivale a nasconderla sotto il tappeto.

  13. IvanCrema dice:

    Ma perchè mai? Cioè, viva Report, ma io pago già una fracca di tasse, ottengo servizi di m…a, mi becco la pubblicità sulle reti pubbliche, mi si richiede l’obolo per la bambina da operare in america, per i ciechi e i malati, sono obbligato a destinare l’8xmille e ci aggiungo anche il 5xmille, quando parcheggio mi trovo l’extra che mi chiede gli spiccioli e adesso devo pure preoccuparmi di tutelare dei giornalisti? ma per favore!
    Oscuriamo Rai3 piuttosto, o non guardiamola più, che la Rai tuteli ciò che si assume la responsabilità di mandare in onda o che la Gabanelli si faccia pagare di più per coprire eventuali cause (tanto le ha sempre vinte tutte, no?).
    Mettiamola così: io ho una piccola azienda, che da lo stipendio ad alcune persone oltre me, quindi è a suo modo un servizio sociale anche questo; con l’andazzo degli ultimi tempi mi becco diversi insoluti, ci mettereste un po’ di euri a testa per garantire che se le cose si mettono proprio male io possa continuare a pagare i miei operai? sia chiaro, anche se si mettessero male per miei investimenti sbagliati o perchè mando affuckyou i clienti.

  14. nicola dice:

    Io ci sto. 2 euro a persona sono fattibili. Penso di convincere un certo numero di persone. Però penso sia dovere della Gabanelli organizzare la cosa. Se sai qualcosa facci sapere, che ti leggo abitualmente.

    ciao
    nicola.

  15. Giuseppe dice:

    Ma poi, la storia che la RAI, Report e la Gabanelli, si rifiutarono di sostenere legalmente (e non solo) quel giornalista loro collaboratore era solo una bufala?
    http://www.paolobarnard.info/censura_legale.php
    Così, per regolarmi su cosa rispondere a chi mi chieda una sottoscrizione per Report…

  16. Ci vorrebbe Michael Clayton « Pizzeriaitalia dice:

    […] Settembre 2009 · Lascia un Commento Leggo da Mantellini che REPORT – la trasmissione di Milena Gabanelli che tanti travasi di bile ci ha fatto avere […]

  17. massimo cavazzini dice:

    continua a sfuggire che la gabanelli, afaik, non è dipendente Rai. Il nocciolo della questione è tutto qui…

  18. Andrea dice:

    Cavazzini è indubbio che tu non faccia il giornalista.. Esiste un legame piuttosto forte solitamente tra editori e chi produce le migliori opere per loro, anche se sono indipendenti.. Il fair play che obbliga i due attori, diciamo partner, a stare dalla stessa parte è cosa piuttosto nota. Tenuto conto che Report è patrimonio RAI, visto che gli autori cedono il diritto di usufrutto delle opere, e che ne decreta il buon andamento pubblicitario nella fascia oraria in cui è trasmesso Report, vincola – non legalemtne, ma in termini di convenzienza – i due a stare insieme. Almeno per buongusto.. E visto che la parte del Leone è della RAI che ha più soldi e non dei singoli freelance, è stato giustamente buona creanza fare sì che la RAI aiutasse economicamente i giornalisti indipendenti con il supporto economico nei momenti transitori (tra la querela e l’archiviazione, visto che per ora nessuno è stato mai condannato..). Quando al contrario si scioglie questo legame significa che si forza il gioco e si allontana il fornitore. Lo si vuole inchiappettare. Si dice: affari tuoi. Ma che senso ha se poi gli affari continua a farli anche RAI? Non c’è diritto commerciale che tenga a questa logica non scritta. Hai ragione nulla è dovuto, ma in termini di partnership nel “business” dell’informazione questo è una clamorosa dichiarazione di volere prendere le distanze.. Poi credo che anche senza tutela legale quelli di Report andranno avanti per la loro strada, fottendosene di te, di me, di Masi e della buona educazione che altri non hanno.