Secondo Lifehacker la specifica (vaga) di Apple secondo la quale per utilizzare Snow Leopard c’è bisogno di un mac (Intel) con Leopard è per lo meno inesatta. In altre parole l’upgrade da Tiger all’ultimo SO di Apple costa 29 dollari con buona pace della somma ben piu’ alta che in molti abbiamo pagato per passare da Tiger a Leopard nel 2007.

10 commenti a “Leopard in prescrizione”

  1. Giovanni dice:

    Bene, vuol dire che sarà possibile effettuare tutte le operazioni di manutenzione dallo stesso DVD, senza dover fare passaggi strani e magari dai dubbi risultati (penso ad un “archivia ed installa”, tanto per fare un esempio, ma anche una formattazione col ripristino del backup da Time Machine).

    Direi che invece è il caso di ringraziare Apple che continua a non considerare i clienti dei potenziali ladri, come invece capita alla concorrenza.

  2. abragad dice:

    Sono i termini contrattuali. Da diverso tempo su questo genere di software Apple non chiede numeri seriali o altro, quindi così come il “Family Pack” viene venduto per cinque computer e ne puoi aggiornare anche trentuno, così come puoi passare il disco di aggiornamento a un amico, ugualmente pare che tu possa installare Snow Leopard su Tiger. Da un punto di vista legale sei in violazione, nella realtà dubito che ti vengano a dire qualcosa…

    Per dire, in azienda abbiamo 3 Mac e farò comprare un Family Pack, si cerca di stare nelle regole.

  3. eio dice:

    Sì, non è detto che questo aggiornamento da Tiger a Snow sia previsto dalle Condizioni d’uso, lo sapremo solo quando lo vedremo. D’altro canto sono contentissimo che il dvd sia libero da controlli: metti che tu domani debba, o voglia, formattare il sistema. Cosa fai, ci metti prima leopard e poi aggiorni (come si faceva per la mia versione di xp aggiornamento, qualche anno fa, se non ricordo male)? No, inserisci Snow Leopard dentro e vai tranquillo.
    Se poi è previsto dalle condizioni, tanto meglio. Più utenti aggiornano all’ultima versione, meglio è: per Apple, per gli sviluppatori, per l’ecosistema tutto, per me (quante volte mi è stato chiesto consiglio su un programma, per poi scoprire che il richiedente girava ancora su Tiger, rendendo il mio consiglio solo una perdita di tempo?).
    Quindi, meno male. Centoquaranta euro di svalutazione in due anni non son poi così tanti. Prova a rivendere un cellulare di pari età. :)

  4. neurinux dice:

    Direi che molto + opinabile sia il tanto sbandierato passaggio completo a 64 bit, che è una mezza verità:
    http://www.macdevel.com/blog/?p=61

  5. Camillo Miller dice:

    Eh noi Apple utenti siamo strani. Io ho due Mac è senza nemmeno pensarci ho preso il family pack, con la consapevolezza che però anche il normale Snow Leopard da 29€ mi si sarebbe installato su entrambi senza problemi.

    C’è da dire che il Mac Box set da 169€ che Apple consiglia come unica forma di aggiornamento agli utenti Tiger contiene anche iLife 09 e iWork 09, che per quel prezzo non è male davvero. (e in pratica guarda caso il prezzo totale è poco meno della somma dei tre prodotti, se consideriamo i 29€ di Snow).

    In ogni caso ciò che si viola è una righina scritta nella EULA. Ovvero vuol dire che Apple va sulla fiducia, tanto bene o male se lo installi in maniera “illegale” comunque al 99,99% lo fai su un Mac e vuol dire che Apple utente lo sei già. Snow Leopard non è fatto per guadagnare soldi puliti. Sicuramente Apple è in perdita sulla vendita diretta, dato che avrà investito cifre nell’ordine di centinaia di milioni nello sviluppo e ne incasserà a malapena cento prima della fine dell’anno vendendo Mac OS X 10.6.

    Ma non importa, quel che importa è che Snow Leopard faccia vendere più Mac e sicuramente andrà così.

  6. spider dice:

    Diamo però a cesare quel che è di cesare: anche Microsoft venderà Windows 7 a prezzo ribassato fino a fine anno (se non erro 119 euro per la Home Premium), sia che aggiorni sia che lo installi da zero.
    Certo, poi va attivato e tutto il resto ;)

  7. Alessandro dice:

    Effettivamente e’ piu’ seria la MS: compri Windows XP nel 2002 e te lo supportano fino al 2014. Come protezione dell’investimento del cliente mis embra una scelta piu’ rispettosa, cosa che non si puo’ dire invece della Apple che ti costringe a comprare gli aggiornamenti se putacaso la nuova versione del software che usi per lavoro non funziona sulla vecchia versione del sistema operativo (provate a far funzionare su 10.3 un software moderno…).

  8. Camillo Miller dice:

    @Alessandro
    Eh si, Microsoft= innovazione. Comunque Tiger è supportato fino al 2011
    Supportare un SO fino al 2014 (12 ANNI!!) è un delirio ed è una situazione anomala dettata dal fallimento chiamato Vista… ;)

    Il motivo per cui Windows è il carrozzone che è è la retrocompatibilità. Con Win 7 si poteva tirare una bella riga e invece nisba.

  9. Alessandro dice:

    @Camillo

    Guarda, io per lavoro utilizzo software che costa svariate migliaia di euro. Il fatto che possa continuare ad utilizzarlo anche su un computer che compro oggi, invece di dover comprare la nuova versione perche’ il nuovo computer non puo’ essere fornito con il vecchio sistema operativo mi pare un vantaggio.
    Adesso se compri un nuovo mac penso sia obbligatorio il 10.6, su cui, per esempio, VectorWorks non funziona. Allora se vuoi continuare a usare vectorworks devi aggiornarlo pagando varie migliaia di euro, ammesso poi che i tuoi interlocutori abbiano la stessa versione (i cad normalmente non permettono di salvare in formato retro compatibile).
    La retrocompatibilita’ e’ un ottimo vantaggio, e WinXp tutto e’ tranne che un carrozzone. Ti scrivo da una macchina installata tre anni fa che funziona ancora benissimo nonostante sia il pc con cui lavoro tutti i giorni, tutto sta ad usare piccole regole di buona educazione, come non usare account amminsitratori per il alvoro quotidiano.

  10. ArgiaSbolenfi dice:

    tutto sta ad usare piccole regole di buona educazione, come non usare account amminsitratori per il alvoro quotidiano.

    Questo è vero e se in aggiunta tieni il sistema aggiornato il fenomeno del malware sparisce al 99,9%. Proprio come sugli altri sistemi dove per default non si usano account amministrativi, guarda un po’ :-)

    In effetti la più grande stronzata che ha fatto MS a partire da W2K almeno, che non viene mai ribadita abbastanza, è stata quella di fare tutti Administrator per default, e contestualmente di non dotare il sistema di strumenti semplici per operare come sudo o la richiesta di password di OSX. Se avessero preso questa strada quando erano in tempo, il fenomeno dei virus e del malware sarebbe una cosa marginale.