25
Ago

(Kaspersky lab, via Ezekiel su FF)

12 commenti a “Rischiatutto”

  1. Gaspar dice:

    “Windows” o “Linux” è troppo vago, non ti pare? Non dicono a che versioni si riferiscono. Messi così, questi dati non hanno molto senso, per me.

  2. Daniele Minotti dice:

    @Gaspar
    Sono d’accordo. Aggregazione che non ha alcun senso e vale per tutti i SO.
    A cio’ aggiungiamo il fatto che, almeno sulla carta, la statistica viene da parte interessata.

  3. Massimo Moruzzi dice:

    confermo, Ubuntu ha molti più problemi di virus di XP.

    AHAHAHAHAH.

  4. Nicola dice:

    Mi sovviene quella citazione di Churchill riguardo ai tre tipi di bugie…

    Qualche interrogativo:
    1) Linux cosa vuol dire? Basta che un virus possa girare su quel kernel (se cosi fosse grazie al cazzo)?
    2) Unix? No dico, UNIX? Cos’è? Hanno già messo solaris, freebsd, mac. Per unix mica intenderanno il systemv? Boh, valli a capire sti russi.

    Ciao.

  5. Giorgio Zarrelli dice:

    Vi ricordo che Leopard è certificato Unix:

    http://www.opengroup.org/openbrand/certificates/1190p.pdf

    Quindi, che facciamo, lo mettiamo sotto la voce Unix?

  6. roberto dadda dice:

    La aggregazione non ha senso, ma certo un concetto si conferma: quella della esistenza dei sistemi operativi immuni da virus è la favola di Biancaneve dell’informatica…

    bob

  7. ArgiaSbolenfi dice:

    Soprattutto non ha senso aggregare sistemi operativi server e desktop.

  8. spider dice:

    Ogni volta che compaiono queste statistiche si assiste al balletto di critiche di chi – non si sa bene per quale motivo – si sente come se fosse stato insultato.
    Come l’avreste fatta, voi, quella statistica? Per esempio di Windows, ci avreste messo 95, 98, XP, Vista, 7, NT, 2000 o anche i vari service pack? Perché XP liscio e XP SP3 sono ben differenti da un punto di vista della sicurezza, lo sapete (?) benissimo, no?
    E per Linux? Lo dividiamo per distribuzione, per versione, per versione del kernel? E i vari pacchetti? Tanto per fare un esempio cambiare versione di Libc influisce molto sulle vulnerabilità.
    La tabella sarebbe venuta fuori di centinaia di righe e quindi inutile. Però, certo, l’utilizzatore di quella specifica distribuzione di Linux, quella versione, avrebbe visto un bellissimo 0 (zero) su tutte le colonne. Sai che soddisfazione.

    Quello che lo studio dice è che Windows è attaccato soprattutto da trojan, mentre gli altri sistemi da backdoor e rootkit. Semmai dissentirei su questa suddivisione, che è sempre meno netta. (Conficker/Downadup è un worm o una backdoor o un rootkit? Tutte le cose.)

  9. malex dice:

    Relativamente ai virus su Linux, l’articolo originale termina con questo avvertimento: “Be careful, Tux, be careful!”. Un avvertimento che suona come una minaccia. Attenti utenti Linux, anche voi potreste essere infettati da qualche virus e allora sì che avrete bisogno di noi, noi produttori di antivirus. (l’articolo arriva da Kaspersky Lab, “Industry-leading Antivirus Software”).

    Un articolo un po’ di parte?

  10. mORA dice:

    – Belle ‘st’ova! E… come so’?!
    – Bbone, signo’! Spéciàli!
    – E… da ‘ndo viengheno?
    – Dar culo da’a gallìna, Signo’.

    Una statistica sulla necessità di un prodotto, data da un fornitore di quel prodotto, non so perché, mi sa tanto di Sicko, indipendentemente dal contenuto…

  11. StefsTM dice:

    Una parentesi su italia.it

    Federalberghi mette in homepage il link ad un pdf dell’ 8 maggio nel quale le prime parole sono: TURISMO: COSTITUITO IL MINISTERO.

    Ad oggi il sito del Ministero del Turismo non esiste. Ma Michela Vittoria Brambilla è “Ministro del Turismo” (possibilissimo con Calderoli “Ministro della semplificazione” – che mi fa venire in mente sempre lo zio Fester che monta il motore e gli rimane in mano un pistone) uno apre il sito http://www.italia.it e chi trova a dargli il benvenuto? Giudicate voi.

  12. Roberto Marsicano dice:

    Mancano i sistemi operativi IBM.

    Forse perchè il paragone con quelli elencati sarebbe stato troppo umiliante in termini di sicurezza?