43 commenti a “Sbagliare ordinazione”

  1. La Cosa dice:

    ?????? è un piatto splendido, vorrei averlo davanti io ;)

  2. lo scorfano dice:

    E’ facilissimo, in Francia. Anche perché non è che siano proprio prodighi di spiegazioni, i ristoratori d’oltralpe.

  3. roberto dadda dice:

    Sembrano proprio delle fantastiche bulot, io le ho mangiate ieri sera e ne ho ancora in frigorifero per stasera. Le lumache di mare sono una prelibatezza…

    bob

  4. Espressione Regolare dice:

    Ottimo il Gagh vivo come contorno!

  5. aghost dice:

    non mangerei quella schifezza neanche se mi pagassero :)

  6. Weissbach dice:

    La cosa più ironica è che sull’aggregatore la prima didascalia della foto recita “Add to del.icio.us”

  7. Tiari dice:

    Oh cielo! Giusto per non cadere nello stesso errore, potresti dirmi il nome di questa “prelibatezza”?

  8. Filippo Ronco dice:

    Eh eh, solidarietà massima :-)
    Ciao, Fil.

  9. Lorenzo dice:

    Dal punto di vista puramente visivo, passi ancora per le lumache (che ora so, dai commenti, chiamarsi bulot), ma quella sbobba gialla nel bicchiere è da rigurgito preventivo… :-)

  10. Camillo dice:

    Is that the “dish of the day” at “The Restaurant At The End Of The Universe”?

  11. La linea dell'inutile (Mauro) dice:

    in effetti e’ piu’ la “sbobba gialla” a impressionare

  12. Guido dice:

    Ahahahahah mi immagino la tua faccia :-DD

    G.

  13. bonilli dice:

    E’ un piatto molto buono e non è tipico della Germania, ve lo servono anche in Francia e Spagna e anche da noi, sono le lumache di mare.
    Certo che in fatto di cibo siete veramente conservatori.

  14. paolo dice:

    Ma che è quella verdurina nera su cui han appoggiato i 12 cadaveri?

  15. La linea dell'inutile (Mauro) dice:

    @bonilli: ma dai che le abbiamo mangiate tutti :)

  16. Lorenzo dice:

    Bonilli, lo ammetto senza problemi, io sono molto conservatore in fatto di cibo! :-)

  17. blackzun dice:

    quanto ti invidio!

    …ma anche no ;)

  18. Marin Faliero dice:

    Che vino ci hai accompagnato?

  19. schatten dice:

    Ka-Plah!

  20. roberto dadda dice:

    La sbobba gialla è piuttosto nota anche in italia, si chiama maionese con un poco di prezzemolo e probabilmente della cipolla tritata dentro, le lumache di mare sono molto buone. Una curiosità: tutti quelli che le disprezzano le hanno mai assaggiate o si tratta di un partito preso?

  21. Daniele Minotti dice:

    La domanda è: ma cosa pensavi di aver ordinato?

    P.S. per Bob: Io non mangio molto pesce (pur avendolo provato), però, in effetti, qualche anno fa mi sono trovato a Padova a mangiar lumache (terrestri). E non erano male… Basta vincere i propri pregiudizi, mi son detto. A 45, proprio negli ultimi tempi ne sto vincendo parecchi. Un piccolo-grande esercizio di vita, penso.

  22. roberto dadda dice:

    Daniele io ovviamente non discuto dei gusti personali, io mangio tutto per scelta, ma è un fatto mio. Mi chiedo solo come si faccia a inorridire di fronte a una cosa che non si è mai mangiato e addirittura di fronte alla maionese.

    bob

  23. Daniele Minotti dice:

    Ah, non chiederlo a me. Io sono tendenzialmente curioso. Non mangio alcuni pesci perché li ho provati e non mi piacciono (sarà un fattore psicologico, ma ti assicuro che mi si rivolta lo stomaco). Ti assicuro, però, che ne ho mangiate delle belle in giro…

  24. La linea dell'inutile (Mauro) dice:

    @bob d’a.: inorridisco davanti alle fotografie del cibo, non al cibo … e’ un “problema” piuttosto banale ma importante: ha senso fare fotografie del cibo che si mangia ? Puo’ una foto restituire anche in parte il senso di un cibo ?

    In ogni caso: questa fotografia, di questa maionese e’ orripilante.

    E non mangio maionese. Pur avendola provata ovviamente.

    E sono anche curioso di cibi “strani”, ma non di questa maionese :)

  25. Cieffe dice:

    Certo dandogli un nome francese cambia tutto, ma per me resta una foto leggermente stomachevole,con quella robetta giallina sporca per di più messa dentro un bicchierino. Ma io in frigo ho una ciotola di panzanella e non i ‘fantastici’ bulot (bleah). Sono quindi sono un conservatore, ma soddisfatto.

  26. schatten dice:

    la salsa si chiama remoulade. Contiene pezzetti di cetriolini sottaceto.

  27. daniele b. dice:

    [domando a me stesso ma condivido la domanda] sarebbe cambiata la distribuzione dei commenti bel piatto / piatto orribile se il titolo del post fosse stato “meraviglie dal mondo” (o similia)?
    dani_

  28. roberto dadda dice:

    Con i bulot di solito non si usa la remoulade, ma la maionese, in ogni caso sempre maionese sarebbe con l’aggiunta di verdura (500 ml di maionese 25 gr capperi 25 gr di prezzemolo, cerfoglio e dragoncello in parti uguali, 25 gr cetriolini sottaceto, 1 cucchiaino pasta d’acciughe).
    Io amo la panzanella e amo anche i bulot e tante altre cose, mettere la panzanella in contraddizione con i bulot oltre che un poco sciocco è molto provinciale.
    Quanti poi alle foto è vero che fotografare il cibo è molto difficile, ma credo che ognuno abbia il diritto di fotografare quello che vuole.

    bob

  29. Lorenzo dice:

    @ Roberto Dadda: sul fatto che ognuno abbia il diritto di fotografare ciò che vuole, non discuto assolutamente! Dal basso della mia ignoranza, non mi ero reso conto che la sbobba gialla fosse maionese, per la quale tra l’altro non impazzisco, certo se la vedo in questa foto, a me pare proprio sbobba gialla! :-) Riguardo alle lumache di mare, a me vederle non fa inorridire, anche se non le ho mai mangiate. Per il resto, come dicevo poco in un altro commento, sul cibo ammetto di avere parecchi pregiudizi, non è una cosa di cui andare orgogliosi, ma son fatto così. Del resto, l’esempio di Daniele Minotti mi conforta, a 45 anni sta vincendo diversi pregiudizi, io devo ancora arrivare a 32. :-)

  30. mfp dice:

    Da quelle parti capita spesso; i francesi sembrano essere dei gran burloni… devi vedere che faccia ho fatto quando ho scoperto brutalmente che le “miul” (scritto come se magna) non sono le tanto li’ decantate ostriche… e non mangio cozze. Alla cameriera le avevamo pure fatto piu’ volte il Sacro Segno della Montagnola Nel Piatto, che qui a Roma sta a significare qualcosa tipo “Facce abboffa’ come maiali grufolanti”. Ma tanto e’ sempre cosi’… se veneri La Forza, arriva la Morte Nera a guastare tutto.

  31. ilbardo dice:

    E scuncigl!!
    E’ napoletano, vuol dire appunto “lumache di mare”, però a napoli si fanno col sugo di pomodoro. Spettacolari!!!

  32. La linea dell'inutile (Mauro) dice:

    @ Bob D’Adda:
    “ma credo che ognuno abbia il diritto di fotografare quello che vuole.”

    … e, nel rispetto delle regole civili di convivenza, credo che ognuno abbia il diritto di commentare :)

  33. Pinco Pallino dice:

    Beh, se è solo per questo, l’haggis scozzese è peggio, molto peggio…

  34. Cieffe dice:

    L’autorevole e snobbissimo gourmet sostiene che “mettere la panzanella in contraddizione con i bulot oltre che un poco sciocco è molto provinciale” . Che dire? Velo pietoso.

  35. Muttley dice:

    L’haggis invece è ottimo, pinco pallino hai toppato!

  36. roberto dadda dice:

    @Cieffe Puoi metterci tutti i veli che vuoi,ma resta un atteggiamento provinciale.
    Sopratutto chi ha in frigorifero la panzanella dovrebbe considerare che a Roma si mangia, cosa credo unica al mondo, un piatto a base di “merda”, intendiamoci delizioso, ma sempre merda è!
    Stupisce tanto stupirsi perché le lumache di mare sono presenti nella cucina regionale di mezza italia con molte ricette, a venezia si mangiano bollite esattamente come in Bretagna.
    L’haggis è delizioso, in Francia si fa una salsiccia molto simile, si chiama anduiette, puzza un po’ di più, ma è buonissima.
    Quelle nere che si vedono sotti i bulot sono alghe, il modo classico di servire i frutti di mare.

    bob

    PS Mi è venuta voglia di rigatoni con la pagliata!

  37. ilbardo dice:

    Non avendo mai mangiato ne l’haggis ne l’anduiette, ho fatto una ricerchina in Internet: se le ricette che ho trovato sono giuste, l’anduiette mi sembra più parente della pajata, quel romanissimo piatto di merda che si diceva prima e che è una delle poche ragioni al mondo per cui vale la pena essere umani. L’haggis, sempre considerando la riserva di cui sopra, mi pare molto più apparentato con i salami. Le cucine regionali italiane sono piene di salami, salamini e sacche, sacchetti e budelli di tutte le bestie, riempite di tutte le carni e frattaglie con tutti gli aromi, in tutte le possibili combinazioni.
    Tornando poi alle lumache di mare, a napoli scuncigl, nella cucina del capoluogo della campania sono un piatto profondamente e tradizionalmente popolare, come la pajata a roma. Ci vuole un popolano autentico, per ficcare le mani nel piatto di lumache al sugo, succhiare le bestioline dal guscio ad una ad una con l’aiuto di uno stecchino e poi magari fare pure la scarpetta :P
    L’invito a non essere provinciali, non è un invito a smettere di m angiare la panzanella (me la prepara ogni tanto un’amica veneta per accompaganare l’aperitivo), ma rendersi conto che col cibo non esistino contrapposizioni: non è mai le lumache o la panzanella, la pajata o le ostriche, ma sempre e. E il pollo tanduri, e le rane fritte, e le marinature a base di salamoia di interiora di pesce e ” o per e o muss”.
    Le rane fritte erano il piatto preferito di mio nonno, contadino della provincia di napoli, e io le ho ritrovate a pechino e in veneto.
    Le lumache di terra invece le ho trovate a parigi e ancora in veneto.
    C’è tutto un mondo di cose da assaggiare e certo per farlo non bisogna rinunciare all’aglio, olio e peperoncino.

  38. roberto dadda dice:

    @ilbardo Quoto tutto.

    bob

    La anduiette non ha nulla a che fare con la pagliata in quanto si tratta di una salsiccia fatta can la trippa lavata, non sbiancata, ma lavata senza il suo contenuto, la pagliata contiene il latte digerito dal vitellino che viene preservato legando legando con lo spago l’intestino tenue.

  39. ilbardo dice:

    non solo la ricetta che ho trovato io non era giuista, ma pure la persona che l’ha pubblicata non ha capito che stava mangiando.

  40. roberto dadda dice:

    Una descrizione la trovi qui http://fr.wikipedia.org/wiki/Andouillette e come vedi nelle prime righe dice che è “scrupuleusement nettoyée” cioè scrupolosamente lavata cosa che non si fa con la pagliata.

    bob

  41. Cieffe dice:

    Dadda avrai sicuramente ragione, non sono un gourmet ma solo un utilizzatore d’istinto quindi continuo a preferire panzanelle e pappe col pomodoro a codeste sbobbe. Però mi pare che in generale prendi un po’ troppo sul serio la materia. Un po’ più di leggerezza, si tratta solo di cibo.

  42. roberto dadda dice:

    Cieffe ognuno preferisce ovviamente quello che più gradisce, ci mancherebbe altro, ma definire “sbobba” un piatto solo perché non ti piace è un atteggiamento privo di senso sopratutto se non la hai mai assaggiato.
    Non sei solo, su questo argomento il provincialismo dell’italiano medio, convinto che sono i piatti di mamma siano degni di essere mangiati, è atteggiamento della maggioranza.

    bob

    PS Non è che me la prenda, quando parlo si qualche cosa mi viene spontaneo affrontare il discorso in modo serio, le battute sono divertenti, ma alla fine danno poco.

  43. ilbardo dice:

    una cosa che nessuno dice mai, è che spesso e volentieri mammà cucina malissimo, ma in Italia non si può dire perchè mammà è sacra.
    Io ho avuto una certa fortuna: dopo un pò di anni in cui ha rovinato lo stomaco e il palato di mio padre, mia madra ha finalmente imparato e poi, solo poi, è diventta mia madre.
    La cucina di casa è un mito, probabilmente non è mai esistita, ma tutti giurano di averla vista, mentre la vera cucina tradizionalre regionale è buonissima e piena di sbobbe a base di lumache.