PER ESSERE ASSUNTI dalla città di Bozeman, in Montana (posti di lavoro da vigile del fuoco e poliziotto, tra gli altri), bisogna consegnare alle autorità nome utente e password di tutti i social network di cui si fa parte. In questo modo le autorità, che si fanno carico di salvaguardare comunque la privacy dei cittadini candidati, possono condurre un approfondito controllo dello stile di vita, amicizie, storie etc. Non male, se si considera che dar via username e password anche momentaneamente è vietato dalle norme di parecchi di questi siti (vedi Facebook) e che comunque le altre persone “amiche” in rete possono legittimamente arrabbiarsi. Senza contare la gioia di lavorare per una istituzione altamente etica come la città di Bozeman, nel Montana.



(Antonio Dini su Nova24)

3 commenti a “Le facciamo sapere”

  1. L1 dice:

    c’e’ un bell’errore di metodo. al tempo del mio concorso per ufficiale dell’esercito, un carabiniere fece un giro del mio quartiere a chiedere a vicini e negozianti che tipo fossi, se frequentavo cattive compagnie eccetera. non pretese le chiavi di casa per frugare nei cassetti in mia assenza.

  2. seymour caulfiled dice:

    allarme rientrato
    http://www.downloadblog.it/post/10222/la-citta-di-bozeman-non-vuole-piu-le-password-dei-social-network

  3. Lunar dice:

    bene, io ti fornisco le credenziali di accesso al mio mondo virtuale ma tu mi dai le tue. Voglio vedere se chi mi fa questa richiesta ha una comprovata integrità e sia degna di ricoprire quel ruolo.
    Non vedo per quale motivo la richiesta dovrebbe essere a senso unico. :)