Giusto oggi Alessandra mi raccontava sconsolata i guasti terrificanti che la gestione Gelmini sta causando all’Università italiana. Guasti che sono trasversali, riconosciuti da tutti e molto poco ideologici. Stasera leggo (e vedo) che il Ministro e’ stato duramente contestato a Milano mentre partecipava alla presentazione di “5 in condotta, tutto quello che bisogna sapere sul disastro della scuola” scritto dal direttore de Il Giornale, Mario Giordano. Il tutto alla presenza di Fedele Confalonieri. Ora io sono davvero contrario ad ogni forma di violenza anche solo verbale ma la presentazione di un libro pubblicato dalla casa editrice del presidente del consiglio, scritto dal direttore di un quotidiano di proprieta’ del presidente del consiglio (che sulla materia non ha immagino alcuna competenza) , alla gentile presenza del presidente di Mediaset amico intimo del Presidente del Consiglio (neanche lui un esperto di didattica mi pare), libro nel quale si illustra (tiro ad indovinare) la grandezza dell’azione del governo per la riforma della scuola forse, dico forse, potrebbe evitare di essere pubblicizzato dallo stesso ministro che è formalmente responsabile di questo disastro. Perchè certe cose si possono forse imbastire fra amici nel salottino di Bruno Vespa ma non in un luogo pubblico dove il pubblico può alzarsi e urlare “Vergogna” fino a quando i figuranti non si alzano e se ne vanno.

IL LIBRO – L’ultimo libro della Bibbia? La pocalisse. Tiepolo? Il fratello di Mammolo. Vasco de Gama? Circoncise l’Africa. E l’Infinito di Leopardi? Leopardare.

Benvenuti nella scuola italiana, che in dieci anni nelle superiori ha promosso nove milioni di alunni (tanti quanti la popolazione della Svezia) con lacune gravissime, che porta in quinta elementare un bambino su due con problemi di lettura e manda all’università giovani convinti che il Perù sia un biscotto al cioccolato.

Benvenuti in questa scuola che cade a pezzi (20.000 edifici a rischio su 42.000, 240 alunni feriti ogni giorno), che si fa soffocare a volte dall’ideologia, a volte dalla pignoleria, e quasi sempre dalla burocrazia (2 circolari da leggere in media per ogni giorno di lezione).



update: la cronaca dell’episodio su corriere.it

36 commenti a “Hai la faccia come il marketing”

  1. Camillo Miller dice:

    L’alieno deve aver fatto buone scuole dato che scrive “Vasco DE Gama” invece che “Vasco DA Gama”.

    E’ la prima cosa che si legge sulla voce di Wikipedia…
    http://it.wikipedia.org/wiki/Vasco_da_Gama

    Scemate, è vero. Ma visto che fa il saccente…

    (E’ inquietante il fatto che quella frase la ripete a memoria ovunque in TV).

  2. Claudio Gagliardini dice:

    Proprio un bel mondo, questo, in cui i “soliti noti” se la cantano e se la suonano senza un briciolo di dignità… E in molti a dire: “in fondo forse farei anch’io lo stesso, se ne avessi la possibilità”. Vergognamoci pure noi, ogni tanto…

  3. Lunar dice:

    Prima di parlare della Gelmini occorrerebbe sempre ricordare da che pulpito viene la predica.
    http://tinyurl.com/62peq5

  4. le ali dice:

    La stessa casa editrice ha due miei romanzi in lettura (richiesti da loro)…vediamo che fine fanno. Ammesso che riesca ad avere almeno una risposta fosse anche negativa.
    p.s. su uno ho perso le speranze…

  5. Domiziano Galia dice:

    Ma se uno volesse Mantellini segretario del PD?

  6. frap1964 dice:

    Personalmente trovo sbagliato e antidemocratico impedire lo svolgimento dell’incontro. Avrei preferito invece un’azione di “disturbo” alla Ricca, basata su una ridda di domande scomode in modo da mettere in palese difficoltà gli interlocutori (Piero aveva segnalato l’evento sul blog).
    Peraltro nel video di Corriere.it si nota chiaramente la presenza di Duccio Facchini di Qui Lecco Libera.

  7. nasoblu5 dice:

    >Ma se uno volesse Mantellini segretario del PD?

    La blogosfera al potere… non è uno scherzo…

  8. Gecko Man dice:

    Interessante il commento di “Le Ali”: non c’entra un cazzo con il post di Mantellini, ma “Le Ali” ne approfitta per far sapere a tutti che Mondadori “richiede i suoi romanzi” (ROTFL) e poi, forse colto da un improvviso lampo di sobrietà, aggiunge che non sa nemmeno se gli risponderanno. In un commento di poche righe c’è tutto il narcisismo ombelicale che rende la Rete un ammasso marcio di atolli dell’Ego.

  9. Daniele Minotti dice:

    @Lunar
    L’argomento e’ molto suggestivo, ma, permettimi, non prova un’eventuale *asineria*. Sicuramente – come ammesso – e’ sintomatico della volonta’ di trovare una *via quasi sicura*.
    Ma, appunto, di per se’ non prova asineria (se questo volevi denunciare).
    E te lo dice uno che confessa di aver sempre criticato i colleghi che si sono trasferiti fuori della sede *naturale* per emigrare verso un posto con una certa nomea (e anche se ha degli ottimi colleghi conterranei che hanno passato l’esame proprio a Catanzaro).

  10. Piovedisabato dice:

    Ma per caso l’ “aggressione” è stata portata da Piero Ricca and co.? Perché avevo letto sul suo blog che sarebbero “intervenuti”..

  11. L1 dice:

    eh no gecko, il commento di “le ali” riguarda il narcisismo di “le ali”, che razzo c’entra il resto dell’universo mondo?

  12. le ali dice:

    @Gecko
    Sì io approfitto perché non mi chiamo Giordano e faccio tutto con i miei mezzi. L’argomento non è fuori tema come si dice a scuola media, era solamente un termine di paragone. D’altronde ho me stesso come termine di paragone, non la presunta verità di altri. Lei ha altri elementi per avvalorare la tesi, da me sostenuta in modo implicito che le non ha ovviamente capito, che in questo paese si può scrivere anche cose mediocri o mediocrissime ed essere pubblicati lo stesso da grandi case editrici se si conoscono le persone giuste, mentre altre persone al di là del loro valore non ricevano risposta (sono migliaia) e per farsi leggere un romanzo da un’agenzia letteraria devono spendere 300 euro.
    Lei lo sa che la Gelmini ha tolto un’ora di Italiano alle scuole medie e ci sono i perdenti posto, e i provveditorati sono in ritardo nel fare le nomine. C’è scritto questo nel libro di giordano? C’è scritto che pochissimi genitori hanno scelto il maestro unico? C’è scritto che gli insegnanti sono i meno pagati d’europa? La scuola italiana è messa male? Probabile ma il giornalismo non è messo meglio, e meglio non si sente la letteratura. Sopratutto quando ormai la comunicazione è diventata solo propaganda di bassa fattura. In questo ambiente dovremmo comportarci come modeste persone a cui viene insegnata la rassegnazione, il silenzio e la modestia nei confronti di uno status quo, servile e nepotista? Questa dovrebbe essere la società del futuro? Un oligarchia che decide e una massa inerme insufflata dalla idee della prima? Personalmente preferisco parlare, dire le cose, e perché no farmi anche un po’ di pubblicità. Le dico inoltre che dovrebbero farlo tutti.
    Buona giornata

  13. Piovedisabato dice:

    BARACK OBAMA:
    “A me Berlusconi piace personalmente”
    “E’ bello vederti AMICO MIO”
    “Premier grande amico”

    Non dico siano frasi positive o negative. Però son frasi che lavano molte facce di bronzo per non dire altro. Zucconi, l’inventore della frase obama è abbronzato, in primis.

  14. alessandro dice:

    e secondo me se li comprano pure, almeno una prima mandata, cosi per mandarlo in classifica :D

  15. gm dice:

    I danni della Gelmini si sono propagati anche alle scuole medie grazie ad un notevole taglio di risorse (mascherato con la storia dei grembiulini obbligatori e del ?voto in condotta)

  16. L1 dice:

    piovedisabato: fammi capire, ti stai bullando perche’ obama ha espresso frasi di cortesia ad un alleato?

  17. ArgiaSbolenfi dice:

    Scusate ma immagino che il libro “5 in condotta” parli del disastro della scuola “fatto dagli altri”.. altrimenti la cosa aveva poco senso.

  18. Enrico (bis) dice:

    Certo che è strano, qualcosa non ha funzionato. Di solito la Gelmini (il suo staff) si preoccupa molto di avere platee amiche, evitando accuratamente ogni rischio di contestazione. Forse questa volta, sentendosi in un luogo amico (proprietà del capo), vicino ad amici (entrambi proprietà del capo), pensava che avessero anche fornito la claque. Bisognerebe anche ricordare all’Alieno che negli ultimi 10 anni, ben 5 hanno visto al ministero l’attuale sindaco di Milano

  19. Lunar dice:

    @Minotti
    Daniele, negli stados unidos de amerika se si scopre che un cittadino ha fatto il furbo non pagando i contributi alla colf non gli fanno fare il ministro. E’ una questione di credibilità… più generale. Capisco che noi italiani brava gente abbiamo una morale molto più elastica dovuta in gran parte alla presenza della chiesa cattolica romana. Ma forse è arrivato il momento di pretendere da chi ci governa qualcosina di più e di meglio. Si chiede troppo? Se guardi il filmato della mancata presentazione del libro e ascolti il sottofondo c’è una voce che ripete in continuazione: furbetta, vai a Reggio Calabria, furbetta, vai a Reggio Calabria. Non è un bel sentire. :)

  20. DuraleX dice:

    Prima di commentarlo, semmai lo farò, leggerò il libro. Dall’incipit non mi sembra dica nulla che già non si sappia (come la Casta, peraltro). Ma il disastro attuale della scuola italiana è sotto gli occhi di tutti; contestarlo è ipocrita, se non indice di malafede. Del disastro paventato invece so poco, ma si potrà mai fare peggio di così? L’impressione è che a qualcuno faccia comodo avere un paese di sottoacculturati. Che sono facilmente manovrabili, e protestano a comando con una certa facilità.

  21. raxi dice:

    Devo dire che vedere mia figlia di 10 anni uscire di casa con i pacchi di Scottex è una cosa che mi rattrista profondamente.

    Che la scuola elementare non abbia la carta igienica puo’ sembrare cosa impossibile.

    Almeno cosi’ pareva a me

    Impossibile pure che in un borgo marinaro ligure
    al posto delle acciughe
    la mensa scolastica propini quel belin di Pangasio
    che Dio solo sa come ha fatto ad inventarlo

    Vi risparmio il resto che mi viene il mal di pancia solo a pensarci

  22. unit dice:

    qualcuno ha idee serie su come migliorare la situazione della scuola? e perchè la gelmini avrebbe combinato altri danni?
    Leggo periodicamente da quindici anni che ogni riforma “distruggerà la scuola pubblica italiana”, ma non ho mai capito né perchè, né cosa invece si dovrebbe fare. Io mi ricordo distintamente i miei anni nella scuola pubblica (non troppo lontani) e in ogni classe c’era almeno un voncione che puzzava e una psicopatica isterica nel gruppo di insegnanti, e da allora mi è rimasta una gran voglia di vederli tutti in mezzo ad una strada.

  23. andrea dolci dice:

    Vogliamo glissare sul fatto che i contestatori sono proprio quelli che hanno ridotto la scuola nelle condizioni disastrose descritte nella seconda parte del messaggio ?
    Per inciso, io non so dove lavori “Alessandra”, ma guarda caso chi lavora negli atenei dove si fa vera ricerca e la didattica non e’ considerata solo un modo per dare lavoro a tanti “docenti”, non sono per nulla imbufaliti dalla gestione Gelmini e anzi vedono con favore l’introduzione di criteri meritocratici per la assegnazione delle risorse.

  24. Enrico dice:

    E questi 4 gatti tarantolati che impediscono agli altri di ascoltare urlando sarebbero dei professori? Ma i guasti “terrificanti” sono ovviamente tutta colpa della Gelmini, tutti gli altri attori non hanno colpe, anzi prima del suo arrivo tutto filava liscio, avevamo atenei d’eccellenza assoluta, i docenti più bravi e soprattutto più efficienti, niente assenteismo né sprechi, non c’era nepotismo né baronie, si avanzava solo per merito.
    Però brava sta Gelmini, in un anno ha distrutto la migliore scuola e le migliori università del mondo.

  25. Piovedisabato dice:

    L1
    no non mi sto bullando. sto solo evidenziando le facce di bronzo alla zucconi..(Zucconi che ha inventato la frase “obama è abbronzato” ricordatelo)

  26. Piovedisabato dice:

    poi chiaramente se qualcuno si sente chiamato in casa dal mio intervento c’è forse un pò di coda di paglia :)

  27. le ali dice:

    Che la scuola sia messa male si sa, che non ci sia più una lira pure. Ma allora perché i tagli? Qualcuno forse ha pensato di tagliare qualche privilegio alle forze armate? O di evitare di dare milioni di euro a un dittatore, nella speranza che fermi il traffico di clandestini?
    Se il disastro della scuola dipende da chi spende mali i soldi allora è necessario cambiare i dirigenti non ridurre i finanziamenti? Ma quelli non è stato capace di cambiarli nemmeno Frattini… Forse il problema è a monte, ovvero degli Enti Locali da cui dipendono i finanziamenti delle scuole. Non credo sia degli insegnanti. Allora questi Enti locali come li spendono i soldi, invece di darli per costruire edifici sicuri, e acquistare attrezzature per le scuole? Forse in varie indennità per tutelarsi dalla responsabilità di non agire. La meritocrazia in italia è una barzelletta, lo è sempre stata e non cambierà mai niente.
    Se per quanto riguarda l’università il numero di corsi è eccessivo, è vero, allora perché aggiungere due licei, o togliere ore di informatica, e di inglese (alle medie e superiori) dove si forma la cultura di base? Non si sa, in realtà, così, tanto per cambiare qualcosa. L’italia, purtroppo, è ormai avvolta in una spirale di decadenza da cui ne uscirà difficilmente, e non è un problema di destra o sinistra, ma solo di approccio critico e culturale alla soluzione dei problemi che si presentano in una società.

  28. Daniele Minotti dice:

    @Lunar
    Il paragone non calza perche’ dare l’esame in un distretto da quello di origine non e’ non pagare le tasse. E’ possibile farlo legalmente.
    Se, poi, parliamo di °elusione°, il discorso si fa diverso. E su questo io non sto a discutere.
    Soltanto, mi premeva precisare che quella cosa non significa asineria e illegalita’.

  29. mario dice:

    certo che posti con le spalle al muro e dover decidere se contestare marystar o mario giordano… più facile scegliere se violare un giudice od una vecchia!
    mario

  30. Saverio Fulci dice:

    Che dire? I miei amici insegnanti stanno cercando in tutti i modi di lasciare il servizio, anche se la pensione è miserrima.
    Io, fino a qualche giorno, mi crogiolavo con il pensiero di non avere figli impelagati in questo disastro.
    Poi mi hanno brutalmente ricondotto alla realtà: non sono giovanissimo; fra un po’ sarò alla mercè di chi questo disastro ha subito…..

  31. L1 dice:

    eh sì, si sta proprio bullando.

  32. :: a q u a d u e o :: dice:

    http://aquad

    Benvenuti nella scuola italiana, che in dieci anni nelle superiori ha promosso nove milioni di alunni (tanti quanti la popolazione della Svezia) con lacune gravissime, che porta in quinta elementare un bambino su due con problemi di lettura e manda all…

  33. Piovedisabato dice:

    Pensala come vuoi. Stai parlando ad un non votante schifato da questa politica da anni. Continuare così mi raccomando ;)

  34. opaca massaia dice:

    Giordano ha dimenticato di citare, tra le perle, ” Romolo e Remolo”.

  35. daniele b. dice:

    Lo sanno tutti che il Perù non è un biscotto al cioccolato, ma uno Stato.
    E’ il Togo, che è un biscotto al cioccolato… ;-P

  36. Enrico dice:

    L’OCSE nel suo ultimo rapportoa proposito della scuola italiana: “La scuola italiana è in coda nella classifica dei Paesi Ocse… Necessario razionalizzare le spese e migliorare il sistema di valutazione e di reclutamento degli insegnanti. … il principio della responsabilità «va introdotto a diversi livelli, in primi luogo per i presidi e i direttori scolastici, ma anche per gli insegnanti. … infatti “l’assenza di chiare informazioni sulla valutazione degli studenti e dell’intero sistema, dai docenti all’amministrazione centrale, è stata la causa principale delle cattive performance”.

    L’Ocse riconosce inoltre al governo Berlusconi il merito di aver messo in cantiere una riforma della scuola volta a «razionalizzare le spese e migliorare il sistema di valutazione e di reclutamento degli insegnanti.

    Qualcuno lo dica a quei 4 gatti che invece di fare seriamente il loro mestiere hanno inscenato la squallida gazzarra contro la Gelmini (ma ora si capisce il motivo di tanto rancore).