(via emanuele chesi)

11 commenti a “La cura del particolare”

  1. carlito dice:

    hehehehe

  2. stark dice:

    senza contare “La prima parte (…) è dedicato”.

  3. Carlo M dice:

    4 refusi in 5 righe. guinness dei primati?

  4. Alessandro dice:

    Refusi di questo tipo mi mandano fuori di testa. Capisco i tempi stretti dei quotidiani, ma per cose di quel tipo basterebbe un qualunque correttore ortografico. Com’e’ possibile che accadono?

    P.S. L’Altro non e’ comunque l’unico che fa cose di questo tipo. A me capita spesso di trovare errori di battitura sul Manifesto.

    P.P.S. Per curiosita’, l’articolo era in prima?

  5. Fredx dice:

    Sì era in prima pagina, come si può vedere dal pdf sul sito del giornale: http://altronline.it/sites/default/files/2009_05_21.pdf
    Il fatto è che lì gli errori non ci sono più (a parte quello di concordanza segnalato da stark). Hanno stampato il giornale con gli errori, se ne sono accorti e hanno pubblicato il pdf corretto?

  6. rain dice:

    Alessandro
    “come è possibile che accadono” ????????

  7. DanieleLG dice:

    Io ho recentemente trovato errori persino sugli articoli della repubblica.

  8. emanuele chesi dice:

    Ehm, evidentemente c’è una giustizia a questo mondo: oggi sul Carlino è uscito un simpatico refuso ‘Strade allegate’ in un titolo di prima pagina. L’autore: io.

  9. Pietro Luigi dice:

    Da che sono nato, mi ripetono sempre: “eh, i correttori di bozze, col computer, andranno sempre più a sparire” (inutile dire che sia il mio mestiere).
    Il risultato? Che le porcherie (nei giornali, nei libri, nei manifesti, in Internet, ovunque) si moltiplicano sempre di più. Perché l’occhio umano capisce più di un computer (semanticamente, almeno), e perché il computer, secondo chi ripete quella frase, è una scusa per la propria incuria. Bah.

  10. Ale dice:

    Parafrasando Eco e il titolo del suo ultimo volume, non solo non vi libererete mai dei libri ma non sperate nemmeno di liberarvi dei correttori di bozze.
    Insomma, lunga vita ad entrambi, alla faccia di kindle (e simili inutilità) e dei correttori ortografici.

  11. Nickos dice:

    alessandro
    ripeti un po’ di italiano pure tu và ;)