25
Mag




Oggi in ogni caso era il Towel day.


“La mattina dopo il tempo era cosi’ brutto che non meritava nemmeno di essere chiamato tempo, per cui Dick decise di chiamarlo Stanley. Stanley non era un bell’acquazzone. Non c’e’ niente di male in un bell’acquazzone che ripulisca l’aria. Stanley era il tipo di cosa per ripulire l’aria dalla quale ci vuole un bell’acquazzone. Stanley era afoso, opprimente e soffocante, come un ciccione sudato che ci premesse contro in metropolitana. Stanley non pioveva, ma ogni tanto ti gocciolava addosso. Dick era fuori nello Stanley.”

(Douglas Adams)

4 commenti a “Ciao Doug”

  1. Camillo dice:

    Grazie per averlo ricordato. Se ne è andato davvero troppo presto.

  2. pasquino dice:

    Nella mia ignoranza devo ammettere che non lo conoscevo… ma una persone in grado di scrivere: “Era chiaramente un uomo dalle molte qualità, anche se per lo più cattive” non può che avere la mia ammirazione. rip.

  3. Sascha dice:

    Ammetto di non avere tutta quell’ammirazione per Adams, forse per averlo letto pochi anni fa, da anziano e non negli anni Ottanta.
    Ma di sicuro la gag del ’42’ è grandiosa e merita di stare negli annali del grande umorismo.

  4. Mammifero Bipede dice:

    Sascha, non è una gag, è la ridicola, tragica realtà…
    Non passa settimana senza che, per qualche motivo, non trovi occasione di citarlo.