Devo ancora capire perchè ma ho come la sensazione che questa nuova santa alleanza pubblico privato anti Sky non mi piaccia proprio per nulla.
Girano poi su siti di TV satellitare notizie su una prossima offerta satellitare del consorzio che dovrebbe partire il mese prossimo.

18 commenti a “Se sei pubblico non sei privato”

  1. Daniele Minotti dice:

    Tutti contro Murdoch?

  2. Gambero dice:

    Eh. M’immagino già la De Filippi condurre Sanremo.

  3. Paolo dice:

    beh…sembrerà incredibile ma nel paese in cui andrò a vivere a fine anno rai e mediaset praticamente non si vedono, quindi quanto prima sta tivù sat sarà operativa tanto prima mi farà il favore di non abbonarmi a sky

  4. spider dice:

    Paolo, per vedere Rai e Mediaset sul satellite non c’è bisogno di abbonarsi a Sky.

  5. spider dice:

    (per La7, chissà perché, invece sì)

  6. arbaman dice:

    Anche per Rai e Mediaset sul satellite, se si vogliono vedere i programmi criptati, vale a dire la gran parte dei programmi sportivi e molti film e telefilm tra i più nuovi, non esiste altro modo oltre ad abbonarsi a Sky.
    Il televideo rai che riporta i programmi criptati di ogni settimana si compone di molte pagine, guardare per credere.
    Non che cambi molto rispetto ad ora, ma lo spegnimento dei ripetitori tradizionali per il passaggio al digitale fatto all’italiana si prevede lascerà parecchia gente senza alternativa oltre al satellite mezzo oscurato.
    Se di un segnale si tratta, IMHO é quello che probabilmente milioni di italiani il digitale terrestre di fatto non lo riceveranno mai.

  7. Maurizio Gotta dice:

    Il cielo volesse che restassimo tutti senza TV.
    Io ho già cominciato a dare l’esempio da 5 anni a questa parte e la mia salute è molto migliorata.

  8. alessandro dice:

    anche qua poca roba, il 32 lcd deputato a tv e’ definitivamente passato a monitor del computer :D

  9. mmaddict dice:

    @ arbaman: in realtà, anche se abbonato a Sky, se i programmi Rai o Mediaset sono criptati non li vedi, compare una interessante striscaia informativa che recita “disponibile in analogico o digitale terrestre”…

  10. Fabrizio dice:

    Mante, tipico arrocco delle tecnologie che stanno per essere superate; le entrate pubblicitarie scendono e si spostano su altri canali e le aziende cominciano a fre i conti con i bilanci.
    È quando si passa da differentiator a commodity. E per me sinceramente è un buon segnale, l’inizio della fine per il modello comunicativo one-to-many.
    PS: magari faranno un’allenaza per produrre anche per semplificare i costi dei dagerrotipi :-)

  11. Matteo dice:

    @Spider e @Arbaman:
    Mediaset si vede (o non si vede) sul satellite indipendentemente da Sky: quando decidono di criptare qualcosa non lo si vede e basta. La RAI è invece legata a Sky: senza abbonamento si vede solo ciò che trasmettono in chiaro, altrimenti si vede tutto.

  12. Emanuele dice:

    La Raiset, finalmente escono allo scoperto.

  13. Lunar dice:

    e se proprio non riuscite a stare senza la TV acquistate un decoder zapper privo di MHP (Multimedia Home Platform). L’MHP a voi non serve. Serve a chi vi vuole vendere la TV a pagamento.
    Con lo zapper spendete la metà. Vai di zapper. :)

  14. ex-xxcz dice:

    Trovo molto positivo il consorzio Tivù… Si tratta di un’iniziativa di sistema, infrastrutturale, e come tale va rispettata. Poi possiamo discutere dei risvolti commerciali, ma prima di arrivare a questi ci vorrà ancora del tempo.

  15. frap1964 dice:

    Ho come l’impressione che l’offerta satellitare già ci sia:

    tivùsat

    ;-)

  16. arbaman dice:

    Ero rimasto al tempo in cui anche mediaset si vedeva in chiaro con la scheda sky, che in effetti non ho più da molti anni.
    Chiedo venia per l’arretratezza tecnologica :D

  17. mfp dice:

    Mantelli’, fai bene ad essere sospettoso. Il satellite e’ diseconomico (per funzionare richiede delle entita’ enormi dal punto di vista informativo: corporazioni, istituzioni, stati). E IN OGNI CASO non regge la concorrenza con le altre tecnologie di distribuzione informativa … un conto e’ stendere un cavo un conto e’ vincere la forza di gravita’. Le energie necessarie sono moooolto diverse.
    A parte questo “dettaglio” le entita’ gia’ in gioco devono aggregarsi in fretta per non perire… e questi nuovi consorzi servono a questo: via obbligata finanziariamente parlando, via scellerata economicamente parlando.

  18. Daniele Minotti dice:

    @mfp
    Pure qui stai?