Qualche giorno fa Pierferdinando Casini mi ha aggiunto su Twitter. Per carità, lo puo’ fare chiunque, il mio flusso su Twitter per suo antico vizio originale è pubblico, così chiunque puo’ sapere se oggi alle ore 17 ero “alla stazione di Bologna” se questa mattina ho “fatto colazione con Luca de Biase” o se qualche sera fa “sono andato a letto presto perche’ ero stanchissimo”. Detto questo non capisco al buon Pierferdinando cosa possa interessargli.

32 commenti a “Aggiungesse Obama”

  1. George Frusciante dice:

    Secondo me vuole essere ricambiato! :D

  2. nonsiamai dice:

    Se non è così importante, perché riportarlo…forse per vanità? Che barba questi giornablogger, eterni wanna be

  3. spider dice:

    Invece a noi, eh? ;-)

  4. mainfatti dice:

    ma infatti non capisco perché tu debba fargli pubblicità, mostrando il suo link..

  5. Michele Ficara Manganelli dice:

    se invece di pierferdi(nando) avesse usato Casini sicuramente sarebbe ora a + di 1.000 follower …

    :-)

    comunque il tocco di Mafe è magico e i risultati si vedono…

    però fare miracoli è impossibile, anche per lei e pierferdi interpreta twitter esattamente come gli altri politici, comunica invece di dialogare … il solito discorso (mainstream) a senso unico…

    da lui a nolti .. e (non) viceversa

  6. diamonds dice:

    se non fossi uno dei primi “blog” della classifica di blogitalia ho la sensazione che non avresti rubato spazio ai fan di suor germana(scherzo.magari punta tutto sulla serietà e da queste parti non manca)

  7. gio dice:

    Se non interessa a te che lui ti ha aggiunto e a lui di averti aggiunto, a noi seconoo te quanto interessa di questa storia??

  8. Long John Silver dice:

    Magari è solo un tuo fan, un po’ come noi.
    Che c’è di male? :)

  9. Tommaso Sorchiotti dice:

    Massimo, da quello che vedo mi sembra si stiano polarizzando due tipi di utilizzi: twitter come strumento di comunicazione intima con amici più stretta (finalità con cui il servizio è nato) e twitter come strumento di comunicazione di massa, in modalità più o meno aperta al dialogo (finalità verso cui il servizio causa uso dominante sta virando).

    In questo l’approccio “seguo gli utenti più popolari” mi sembra sempre più un tentativo di conquistare followers in maniera facile, al pari delle agenzie che contattano e lusingano blogger senza aver mai aperto il loro blog.

    Probabilmente basterebbe scorrere gli ultimi twit dal tuo profilo per capire l’uso personale, per quanto pubblico, del servizio.

    Poi magari vi capita di far colazione alla stazione di Bologna e cambia tutto..

  10. raxi dice:

    Aggiungi qua, aggiungi la’.

    Davvero un reality de noartri.

    Senza intenzioni certo, ma il risultato finale è rumenta pura.

    Ribadisco il mio disinteresse per argomenti di social network.

    La madre di tutti i ciarpami.

  11. massimo mantellini dice:

    @Tommaso, mah non so se possa essere – come dici – una maniera per conquistare followers, forse e’ solo la maniera per non avere (almeno all’inizio) la lista vuota.

  12. Fabio dice:

    Credo che si sia informato sui migliori blogger e li abbia aggiunti.
    Magari non lo ha fatto neanche lui direttamente.
    Molti dei nostri politici non hannop alcuna dimestichezza con la rete, ma sanno che hanno il dovere di essere presenti.
    E’ un semplice atto di ruffianeria.

  13. Massimo Moruzzi dice:

    quindi ormai i tronisti della politica sono pure su twitter?

  14. adlimina dice:

    la risposta è dentro di te. e purtroppo è quella giusta.

  15. mafe dice:

    Michele, grazie: il problema della conversazione non è banale affatto, più che altro tecnicamente. Obama conversava? Magari ne parliamo a elezioni fatte :-)

    Massimo, ti ha aggiunto perché parli spesso di legislazione online, ma soprattutto, perché un povero cristo qualunque può aggiungerti e un politico deve avere un motivo? ;-)

  16. diamonds dice:

    comunque,a parte le celie,te lo dicevo in tempi non sospetti che lo sfondo bianco avrebbe potuto attirare come mosche vaticanisti e politici con velleità angeliche

    mcshare.myblog.it/media/01/01/c94fc502da0e15e2c6dfa8690426c05d.mp3

  17. lo scorfano dice:

    Lo staff di Casini ha avviato da qualche tempo una politica sul web 2.0 piuttosto aggressiva. Credo sia una vera strategia: cercare di inserirsi nei flussi delle comunicazioni sulla rete, per coglierne gli umori. Qualche giorno fa ho trovato un mio post sulla scuola linkato sulla homepage di Pierferdi.
    Onestamente non la trovo una brutta idea, anzi: mi aspetto che cominci a farlo pure qualcun altro.

  18. davide dice:

    Per carità, il tenutario non ha certo bisogno dell mio aiuto, ma ai cari spider e nonsisamai volevo dire che il Mante può scrivere quello che vuole sul suo blog e non quello che voi vorreste scrivesse… non so se mi sono capito ;-)

  19. Claudio dice:

    Credo che la risposta possa essere twitter auto follow
    pare che ci siano spammer in giro che “followizzano” a destra e a manca in cerca di ingenue vittime con l+auto follow.

    http://www.bloggingtune.com/do-you-use-twitter-auto-follow-3-reasons-why-you-should-not/
    punto tre

  20. Tambu dice:

    ma è facile: se nessun altro politico ti segue, per chi legge la lista dei tuoi followers, data la confusione tra following e followers, sembra che tu abbia a cuore la cosa. Ti identificheranno come elettore UDC. E avergli fatto pubblicità con un post in effetti complica un altro po’ la cosa :D

  21. Achille dice:

    Forse ti ha aggiunto perché sperava che tu lo notassi e ne parlassi sul tuo blog, pubblicizzando la sua iniziativa. Povero illuso…

  22. Daniele Biolatti dice:

    Ora che mi ci fai pensare, Massimo, mi chiedo anch’io perché ti seguo su Twitter Tutto sommato anche a me di sapere che “sei andato a letto presto perché eri stanchissimo” interessa ben poco…

  23. Stefano dice:

    Quelli che ci tengono a far sapere che a loro non interessa cio’ che sono venuti a leggere, nella scala del fastidio vengono subito dopo i becchi di zanzara.

  24. massimo mantellini dice:

    @daniele biolatti, ma infatti, capisco benissimo (del resto c’e’ il tastino apposito)

  25. mafe dice:

    Tambu, vuoi dire che qualcuno legge la lista dei followers di qualcun altro? Davvero? :D

  26. mich dice:

    U n
    D ivorziato
    C urioso

  27. Tommaso Sorchiotti dice:

    @Mafe sì. Per gli ultimi arrivati la lista dei followers è il solo mezzo per aggiungere contatti con interessi in comune. Se il profilo di Casini diventerà abbastanza popolare immagino che il Mante vedrà salire notevolmente le richieste giornaliere.

    Sul punto di Tambu mi sembra esagerato considerare che se un politico mi segue, molte persone possano considerarmi un sostenitore.

  28. massimo mantellini dice:

    @Tommaso, se un politico mi segue al massimo puo’ essere lui un mio sostenitore, non viceversa ;)

  29. Pier Luigi Tolardo dice:

    comunque se vai a cena con Emanuele Filiberto poi ci racconti qui perchè ancora non sono su twitter

  30. Emanuele dice:

    Anche io infatti di ho aggiunto sui cinguettii, certo Casini che non ha tempo di twittare, magari ti lancia occhiate dal suo spin. Che ingrato, lo metti alla berlina. Per me te la fa pagare :)

  31. Emanuele dice:

    Ho capito, è un risentimento perché ti ha messo dopo Luca Conti :)

  32. Daniele Biolatti dice:

    Massimo, perdonami, forse sono stato mal inteso.
    Esplicito maggiormente (con l’inevitabile prolissità che ne conseguirà): non fatico a credere che a Casini (/ al suo staff) non interessi granché del fatto che vai a letto presto. D’altro canto come contenuto “in se'”, interessa poco pure a molti altri. ERGO:
    – o si tratta di un meccanismo per incentivare ad iscrivere gli altri (il mio inutilissimo tweet è sottoscritto dalla Gazzetta dello Sport…io, che oltretutto non seguo praticamente nessuno sport…e twitto poco o niente con contenuti totalmente privi di interesse per chi non mi conosce personalmente…).
    – o evidentemete c’è un reale interesse, non tanto nel seguire i “non-contenuti”, quanto piuttosto nel “tastare il polso” della Grande Conversazione, attraverso alcuni nodi strategici come il tuo. In questo caso, sarei quindi ansioso di scoprire se anche gli altri blogger “famosi” (sì, dai, passami questo termine) sono stati sottoscritti o meno.
    Ovviamente, spero nel secondo.
    In ogni caso, onore al merito allo staff che si occupa di comunicazione online per Casini, perché si sono comunque trovati certamente un po’ di visite in più grazie al tuo post (e ciò detto, pur non attraendo il mio voto, non mi pare nemmeno così mal fatto come tweet, quello di Casini).
    Ciao,
    dani