Il direttore de La Stampa e quello del Corriere intervistano Berlusconi. Ma ne’ Calabresi ne’ De Bortoli si mostrano tanto curiosi da voler domandare al Presidente come mai l’ormai famoso padre di Noemi sia suo amico e possa chiamarlo al cellulare per fare due chiacchiere quando preferisce dandogli del tu. E nemmeno si sentono di chiedere a Berlusconi se non risponda a verità cio’ che tutti i quotidiani hanno scritto vale a dire che le liste per le europee del PDL sono state precipitosamente epurate nella notte precedente alla presentazione in seguito alle lamentazioni di Veronica Lario. Stando cosi’ le cose non vedo differenza fra queste “interviste” ed il lasciare a Berlusconi un po’ di spazio bianco sui loro quotidiani per replicare in santa pace.

update: mi si fa notare che effettivamente De Bortoli la domanda sulle veline scomparse l’ha fatta.

69 commenti a “Giornalismo d’inchiesta”

  1. .mau. dice:

    a me non me ne può fregare di meno come mai l’ormai famoso padre di Noemi sia Suo amico e possa chiamarlo al cellulare per fare due chiacchiere quando preferisce dandogli del tu.

    La cosa avrebbe importanza solo se l’ormai famoso padre di Noemi fosse pregiudicato oppure indagato.

  2. Daniele Minotti dice:

    Quoto.

  3. Ted dice:

    Se le interviste sono sempre di questo tenore, anche su la “stampa di sinistra”, ci mettiamo poco a vedere berlusconi al 90%.

  4. Daniele Minotti dice:

    Cioe’, quoto .mau., volevo dire.

  5. michele dice:

    Notoriamente il premier gira con regalini preconfezionati… non si sa mai che ci sia un compleanno/comunione/matrimonio a cui fare una comparsata.

  6. f dice:

    @mau
    il signore qualche casino con la giustizia lo ha avuto però non si è capito bene

    da corriere.it:

    Nessuno, quindi, che racconti come Berlusconi sia diventato amico della famiglia Letizia, mamma Anna, papà Benedetto e Noemi, che aveva un fratello morto sette anni fa in un incidente stradale. Benedetto ha commentato con qualche conoscente la visita del premier al compleanno di Noemi dicendo che lo ha fatto «per la nostra antica amicizia». Berlusconi dice che lui quell’uomo lo conosce da anni: «È un vecchio socialista, era l’autista di Craxi». Ma si sbaglia, assicura chi l’autista di Craxi lo conosceva bene. Come Bobo, il figlio: «L’autista di mio padre si chiamava Nicola, era veneto ed è morto». Pure due socialisti napoletani che furono in auge nell’era pre-tangentopoli, Giulio Di Donato e Silvano Masciari, escludono che Craxi, anche nelle sue visite a Napoli, abbia mai avuto un autista che si chiamava Benedetto Letizia. Quindi Berlusconi proprio si confonde. Benedetto Letizia fu effettivamente molto vicino al Psi, però non ha mai fatto l’autista ma sempre l’impiegato comunale. E lo faceva anche nel febbraio 1993, quando fu arrestato con l’accusa di peculato e concussione per una tangente da 35 milioni. Una vicenda giudiziaria ormai estinta, e lui, dopo tre sospensioni, nel 2007 è tornato definitivamente a lavorare al Comune di Napoli.

  7. Daniele Minotti dice:

    @f
    Assolto. E se lo dice Repubblica…
    http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/politica/elezioni-2009-1/madre-noemi/madre-noemi.html

  8. Camillo dice:

    Sicuramente uno tra i due: tra il Papi e ed il padre di Noemi, ha avuto, ha e (probabilmente) avrà “guai” con la Giustizia – in effetti – c’è.

  9. Daniele Minotti dice:

    f punta l’avversario, finta di corpo, dribbla l’altro impreparato e va in rete ;-)

  10. massimo mantellini dice:

    @mau, non sono daccordo, la domanda ha senso anche nel caso in cui Berlusconi non sappia giustificare la grande amicizia (per non dire della balla gia’ raccontata ai giornali sull’autista di Craxi che evidentemente per De Bortoli e Calabresi non contava) e non per indagare le private pruderie di qualcuno ma per stabilire se c’e’ o non c’e’ una ipotesi di reato

  11. chemale dice:

    Ecco qui l’ennesimo blogger d’inchiesta, il vero duro e puro dell’informazione che non legge neanche i giornali e i siti che critica…
    Nel pezzo sul Corriere fdeb domanda: “Sì, ma le veline le avete messe in lista e poi, dopo la lettera di sua moglie all’Ansa… le avete tolte?” Che la risposta di Berlusconi sia sincera possiamo discutere, ma la domanda c’è (ps ci hanno pure fatto il titolo…)

  12. frap1964 dice:

    Noto che, col solito ritardo, stiamo allineandoci agli Stati Uniti rispetto alle tecniche per colpire gli avversari politici, naturalmente con gli opportuni adattamenti.
    Se negli USA l’ipocrita bacchettonismo non ammette che un candidato presidente sia colto in flagrante in atteggiamento affettuoso con signore che non siano la legittima consorte (cfr. Gary Hart, Bill Clinton, ecc.), in Italia la cosa appare invece quasi motivo di vanto (cfr. famose foto a Villa Certosa di fanciulle su ginocchia del premier).
    Invece la frequentazione di minorenni, anche nel ns. paese, suscita ovviamente riprovazione sociale (e dipendendo dal “tipo di frequentazione” può al limite configurare anche reato), per cui niente di meglio di una novella diciottenne che chiami “Papi” il premier e che riveli di frequentarlo e consolarlo anche su chiamata.

    Dove stia poi la verità ha relativamente scarso interesse, ma appare abbastanza evidente che una persona dotata di un minimo di intelligenza e in quella posizione non si esporrebbe certo in quel modo, con decine e decine di testimoni ad una festa.

    Perchè poi il Berlusca sia amico del padre, mi pare che siano sostanzialmente affari suoi (diverso sarebbe ovviamente se fosse un noto pregiudicato, mafioso ecc. ecc.).

    Sulla tardiva epurazione delle liste gli unici che potrebbero confermare gli eventi si guarderanno bene dal farlo; al massimo diranno che alcuni nomi erano ancora in discussione.
    Comunque il caso certo di un’esclusa dell’ultima ora mi pare sia già emerso in modo inequivocabile.

  13. chemale dice:

    vedo l’update :-)
    però trovo che nei blog (non solo in questo) ci sia un senso di superiorità nei confronti dell’informaizone ufficiale e poi si commettono gli stessi errori di superficialità. per questo ho messo quel post un po’ ruvido
    buon lavoro

  14. chemale dice:

    a onore della “stampa”, anche calabresi fa domanda a silvio.
    Beh, quelle che avete tirato fuori dalle liste: «Sì, una ha lavorato cinque anni all’Onu e parla cinque lingue, la seconda era figlia di un tipografo di Avellino che ha sempre aiutato i nostri ed eravamo felici di darle un’occasione; la terza, Cristina Ravot, è una professoressa di musica e canta, è una che ha del talento ed era l’unica che avevamo per la Sardegna, era un candidato presentabile e mi dispiace proprio che alla fine sia rimasta fuori».

  15. Daniele Minotti dice:

    @massimo 11.03 (e mi sa che devi spostare l’orologio di WP, ché è più semplice di quello della Renault ;-)
    Che ipotesi di reato? Conoscenza abusiva di commesso campano? ;-)

  16. Daniele Minotti dice:

    @frap
    Tempo fa leggevo che in USA chi tradisce la moglie e’ visto come potenziale traditore anche del proprio Paese.
    Poi, non so… gli amerikani hanno strumenti culturali per correggermi.

  17. Sandro dice:

    Che il presidente del consiglio si lasci chiamare da un oscuro (nel senso di sconosciuto) napoletano al telefono, presunto suo vecchio amico, è un fatto curioso che lascia perplessi sull’opportunità e sull’ambiguità della cosa. Di più non riesco a dire.
    Mantellini addirittura chiede di verificare la sussistenza di reati penali.
    L’ennesima dimostrazione che con questo genere di opposizione evanescente e formilistica nella forma, ma rancorosa nella sostanza, Berlusconi ha davanti a se un futuro luminoso.

    Un italiano che ne ha pieni i coglioni di Berlusconi e più ancora di chi vede in lui tutti i mali.

  18. David dice:

    Io invece ho letto la stampa tedesca. Ne esce un’immagine devastante del paese, una massa di uomini vecchi e selvaggiamente maschilisti, in cui il sospetto che qualcuno “frequenti” una minorenne non turba più di tanto gli animi.
    Un livelli di civiltà solo poco più in alto dei talebani. Ma poco più in alto.

  19. massimo mantellini dice:

    Senza voler essere talebani basterebbe dire che la sola semplice bugia del padre di Noemi ex autista di Craxi in un qualsiasi paese normale avrebbe creato un sacco di guai al Premier.

  20. Pier Luigi Tolardo dice:

    Le veline sono state ridotte solo a 3 nomi, che poi non erano neanche veline in senso stretto, perchè le veline stesse si sarebbero candidate solo con garanzia di elezione, alla fine erano troppe. Non sono state tolte per far piacere a Veronica o perchè era uno schifo, no! Anche prevedendo un 4 posti in più rispetto agli eurodeputati uscenti che sono stati tutti ricandidati in posizione felice ed hanno un eccellente seguito personale di preferenze che questa volta , far eleggere tutte ste veline poteva riuscire solo se Berlusca le tirava personalmente con una propaganda mirata ma questo gli avrebbe messo contro gli altri e alla fine il gioco non valeva la candela, mi dispiace per le ragazze che sono state state strumentalizzate ma tanto un po’ di pubblicità l’hanno avuta.

  21. Sandro dice:

    E chi l’ha detto che non è stato l’autista di Craxi?
    Emblematico caso di auto-ipnosi tale per cui si riesce a scalare un grattacielo di specchi nonostante un acutissimo stridore delle unghie .

  22. Daniele Minotti dice:

    @massimo
    Fiuuuuuu!!! Ci scampiamo la magistratura, al limite gli si allunga il naso ;-)

  23. Pier Luigi Tolardo dice:

    Non voglio passare per un difensore di Berlusconi, ma direi che anche Fini ne esceanche peggio: tanti anni a vivere blindato con una donna quando ti sparavano addosso per le tue idee, una donna spsata che aveva lasciato il marito che si era sparato per questo(ed era il migliore amico di Fini), èpoi Fini conosce una più giovane di vent’anni di lui e ci fa una bambina ed oggi è pure un eroe della sinistra laica.
    Come non ricordare che in Germania Schroeder che oggi fa il manager superpagato di un’azienda russa che gestisce un accordo dove lui come Cancelliere aveva favorito questa azienda lasciò da un giorno all’altro la seconda moglie per mettersi con una giornalista tv molto famosa e molto più giovane e Schroeder è socialdemocratico in un Paese normale.
    Mi sembra che Berlusconi faccia mediamente schifo con l’immoralità media della politica occidentale(ma pensiamo a Nelson Mandela che dovette lasciare la moglie perchè era diventata un affarista intrigante): di De Gasperi non vedo in giro nè in Italia nè altrove.

  24. Daniele Minotti dice:

    @Sandro
    Piu’ che altro, chi ha detto che era l’autista di Craxi?
    Ovvio che e’ una cosa un po’ troppo particolare per uscire dal nulla, ma Palazzo Chigi ha smentito.
    Possibile che non ci sia stato un cavolo di registratore a fissare l’affermazione? (sempre che sia rilevante, eh…).

  25. Pier Luigi Tolardo dice:

    La vicenda che riguardò la figlia di un’importante annunciatrice, essa stessa annunciatrice Rai, che stava con un agente del servizio segreto, prima promosso su decisione di Berlusconi,che poi denunciò Berlusconi perchè sarebbe stato degradato da Berlusconi che accusò di essere l’amante di Berlusconi dette luogo ad un rinvio al Tribunale dei Ministri che qualche mese fa ha archiviato tutto. Berlusconi si è interessato delle carriere della bella Saint-Just di Teulada e del marito, aveva frequenti contatti epistolari e telefonici ma di penale non c’era niente secondo il Tribunale, anche perchè non sono cose facili da dimostrare, come pure è finita in niente la vicenda Berlusconi-Saccà con raccomandazioni che sarebbero servite a corrompere senatori che dovevano votare contro Prodi, che poi è caduto lo stesso. Anche questa vicenda è archiviata. No, Berlusconi non è affondabile giudiziariamente ma politicamente, una volta abbattuto politicamente sarà possibile processarlo e condannarlo. E’ così, mettetevi il cuore in pace!

  26. Pier Luigi Tolardo dice:

    Craxi ha avuto lo stesso autista da anni e non era di Napoli, lo sanno tutti tranne il giornalista disinformato che lo ha scritto.

  27. David dice:

    Guardate che state osservando il dito, non la luna. Il dito è se il padre di Noemi fosse più o meno l’autista di Craxi. La luna è un paese in cui dei genitori portano la figlia minorenna dal potente di turno in cambio di un favore

  28. Ezio dice:

    Mamma da una vita

    Dall’articolo di M. Latella su “Veronica”: “Veronica, da oggi ufficialmente ex first lady, potrà consolarsi sapendo che i tre figli, ai quali ha dedicato i primi 52 anni della sua vita, non le rimproverano né la decisione né il modo in cui l’ha gestita”

  29. Daniele Minotti dice:

    E che favore?
    E che vuol dire *portare la figlia*?
    Urca… la faccenda diventa scottante… ;-)

  30. Pier Luigi Tolardo dice:

    Anche a me piacerebbe tanto che Berlusconi debba esibire , in una causa di divorzio, per replicare alle accuse di tradimento, un certificato medico che attesta la sua impotenza, dovuta alle operazioni alla prostata ed altro. Penso che ci faremmo tante risate per tanti anni ma non accadrà perchè troveranno un accomodamento economico, per cui non mi faccio illusioni.
    Anche perchè il 6-7 giugno il Pdl avrà più del 40%, prenderà il controllo di decine di amministrazioni locali e Berlusconi potrà dire che, nonostante l’attacco concentrico di sua moglie, della stampa ed Adinolfi gli italiani se ne strasbattono e lo hanno incoronato con milioni di preferenze(anche un milione-due milioni in meno di preferenze personali rispetto all’altra volta cosa cambierebbe? Sarebbero sempre diversi milioni.

  31. Enrico dice:

    Che spettacolo: il popolino che da giorni spettegola sugli aspetti più boccaceschi della vita privata del principe. E’ proprio vero che gli italiani hanno il leader che si meritano e che più gli assomiglia. Del resto è comprensibile: di che parlerebbero altrimenti? del rinnovamento del PD?

  32. giovanna dice:

    mi chiedo in che paese vivo.
    il presidente del consiglio va al compleanno della figlia dell’ex autista di craxi, mentre la moglie dice che ha rapporti con minorenni.

  33. spider dice:

    Dunque, in pratica succede che Berlusconi va al compleanno di una ragazza che conosce per motivi suoi, probabilmente perché è amico del padre. Le fa un regalo e lei dice che lo chiama “papi”.
    In tutto questo non c’è nulla, ma proprio nulla di male.
    In compenso sui giornali e sui blog si scatena il pettegolezzo di politically correct che appena possono scadono nei peggiori vizi.
    Primo: il razzismo. Si dice tanto della Lega e di questo governo, ma non c’è commento alla cosa in cui non si alluda al fatto che il padre di Noemi sia un poco di buono. Solo perché napoletano e/o socialista.
    Secondo: il sessismo. La ragazza conosce Berlusconi per motivi che ignoriamo (forse suo padre è un vecchio amico), lo chiama “papi” (che sottindende un rapporto sul genere figlioccia-padre), e subito si scatena l’onda di commenti che la vorrebbero ora lolita disposta a tutto con un vecchio settantente, ora vergine sacrificale offerta dal padre al Principe in cambio di un non meglio precisato favore.
    Terzo: il pettegolezzo a un livello peggiore di Novella 2000. Berlusconi “frequenta” la figlia di un suo amico e questo dovrebbe significare che c’è un qualche legame di tipo sessuale? Ma perché mai? Non avete amici di cui conoscete i figli?
    Quarto: la calunnia. Non c’è una sola ragione di dubitare della buona fede di tutti i coinvolti. Berlusconi, la giovane Noemi, suo padre. Eppure niente. Se qualcuno dice qualcosa che va in senso contrario (tipo questo commento), è “indulgenza verso comportamenti indecenti”. Quali sarebbero i comportamenti indecenti? Sapete qualcosa che non è uscito sui giornai? Perché non lo scrivete?
    Quinto: una ridicola presunzione. C’è qualcuno che in poche semplici parole è in grado di giustificare la sua perentoria richiesta di sapere perché Berusconi conosce il padre di Noemi? Sono affari nostri?

    Infine un accenno alla vicenda di Veronica, che è causa e anche effetto di questa uscita del Cavaliere.
    Ma questa donna non ce l’ha un cellulare? Un indirizzo di posta elettronica? Perché deve sputtanare suo marito in pubblico dicendo che “frequenta minorenni” e che “non sta tanto bene”?
    Queste sono cose che mi rendo conto si possano dire quando si è arrabbiati e si litiga. Ma farlo sul giornale? Davanti a tutta l’Italia? Perché?

  34. Giancarlo dice:

    @Spider: Perchè davanti a tuta l’Italia?
    “Rasmussen è il primo ministro più bello dell’Europa. Penso di presentarlo a mia moglie perchè è anche più bello di Cacciari. Con tutto quello che si dice in giro… Povera donna…”.

  35. Pier Luigi Tolardo dice:

    Spider tu hai ragioni a bizzeffe ma c’è un ma….è il ma è che Berlusconi da 15 anni ha messo il suo corpo, i suoi capelli, le sue ville dove ospita Putin e Blair,, le sue mogli(ha perfino candidato ed eletto la sorella dell’ex moglie e l’ex moglie di suo fratello) i suoi figli(su cui spesso giura), le sue lacrime, le sue barzellette, i pettegolezzi suoi su sua moglie e Cacciari(fatti in una conferenza stampa con un premier straniero), i suoi avvocati che fa diventare deputati, i suoi amici ed ex compagni di scuola che diventano anche loro deputati, le sua squadra, le sue lacrime, i suoi scatti di ira,le sue antipatie, le sue parolacce, insomma tutto e solo sè stesso al centro del Paese , senza uno straccio di ideologia o di partito, ma solo sè stesso , che è il più ricco, il più forte, il più amato, il solo imprenditore di successo, che lavora 24 ore al giorno e più…
    Se fosse stato un po’ meno personalista, megalomane, egocentrico, autocratico, esibizionistico, narcisistico, esagerato, demonizzatore di tutti gli altri, invadente e invasivo, oggi non saremmo qui a parlare dei suoi divorzi e di Noemi.

  36. Daniele Minotti dice:

    A me questa riga di commenti fa impazzire… Vi prego, non smettete.

  37. Pier Luigi Tolardo dice:

    Il Berlusconismo è inconcepibile senza questa assoluta osmosi e coincidenza di Berlusconi pubblico e Berlusconi privato, che sono inseparabili e non disgiungibili. Il Berlusconismo è riducibile quasi solo a Berlusconi stesso: come lui a volte è moderno, altre volte arcaico, a volte laico e a volte clericale,sempre anticomunista ed antisindacale, liberista e/o statalista a seconda delle convenienze. L’ideologia è che Berlusconi comanda: attraverso l’economia e i media che sono pubblicità, il fine e il mezzo è il consenso a Berlusconi, tutte le istituzioni valgono se subordinate a Berlusconi che assomma in sè le funzioni di capo unico e semiassoluto del partito, della maggioranza parlamentara, del governo assommando in sè la funzione legislativa ed esecutiva, sottratto al potere giudiziario.
    Questo fa sì che Berlusconi non possa trovare che un’opposizioe altrettanto totalizzante personale e politica al contempo, che comprende pure vita sessuale matrimoniale.

  38. spider dice:

    Sì però Tolardo ti dimentichi di un aspetto. E cioè che va bene il Berlusconi privato che è il Berlusconi pubblico, ma chi si sta prendendo della mignotta, della figlia illegittima, della spregiudicata disposta a tutto, è quella ragazza che non ha fatto proprio nulla.
    Ogni tanto quando si fanno queste critiche fini a se stesse, che talvolta prendono la piega dell’insulto gratuito in questo caso, bisognerebbe anche tenere conto degli effetti collaterali.

  39. Pier Luigi Tolardo dice:

    Una ragazza è tutta fiera che Berlusconi è andato al suo compleanno, lo si possa chiamare papino, gli abbia regalato un ciondolo di brillanti. Si vanta della cosa, pensa che sia una cosa innocente e perfino bella. Tanti uomini cattivi non sono d’accordo e l’accusano di 1000 nefandezze. Se è un giglio capirà a sue spese che la vita è brutta e dura, come è successo a noi a quell’età, non si sfugge alla dura legge della vita.
    Non rimarrà bruciata per sempre; la poolarità è la cosa più effimera che esista, troverà un bravo ragazzo che lì’amerà, ne sono sicuro e starà un po’ più zitta in futuro.

  40. ArgiaSbolenfi dice:

    Da quando mandare il proprio book fotografico al Presidente del Consiglio è diventata una prassi per un’aspirante modella / attrice etc?

  41. Pier Luigi Tolardo dice:

    Al Presidente del Consiglio chiedono di tutto: c’è gente che a chiesto a D’Alema quando era Premier di far cessare le puzze di una carrozzeria vicina o di mettere d’accordo dei fratelli per una eredità , il fatto è che, in genere il Premier non va a trovare chi gli manda il book.

  42. esaù dice:

    Be’, mante, a questo punto il tuo post andrebbe ridimensionato: sia De Bortoli che Calabresi hanno fatto la domanda sulle veline a Silvio. O almeno va fatto, a onor del vero, un update anche per Calabresi (una smentitina alla Silvio, dai mante).

  43. frap1964 dice:

    Alè, ora c’è pure l’interrogazione parlamentare sui rapporti con Noemi (Antonio Borghesi, IDV).
    Mo’ sta a vedere che finisce come con Clinton, con Silvio davanti al Parlamento tutto a spiegare nel dettaglio come “parlavamo e cantavamo solamente insieme, mi dava un po’ di conforto, non l’ho mai sfiorata, ecc. ecc.”.
    Poi magari finiscono pure con l’audizione di Noemi in qualche Commissione (tipo quella bicamerale dell’infanzia, così magari ci pensa la Carlucci…), il tentativo di impeachment, la richiesta di fiducia, la crisi di governo… ecc. ecc. :-D

  44. spider dice:

    Insomma, Tolardo, siccome a Noemi piace l’odiato Berlusconi, e si comporta come una ragazzina di 18 anni magari un po’ viziata, secondo te è giusto che venga insultata gratuitamente.
    Tutto molto edificante.

  45. Andrea Grassi dice:

    Lasciamo perdere le ipotesi pruriginose. La domanda vera che ci si pone in casi simili nelle democrazie occidentali moderne ™ è: “il nostro Presidente del Consiglio dei Ministri è nella posizione di essere ricattabile? Potrebbe trovarsi costretto ad agire contro quello che ritiene essere bene dello Stato”?
    Se sì, deve far cessare il motivo del ricatto (dimostrare la falsità delle dicerie o ammetterne la verità per primo), oppure dimettersi. Nelle democrazie occidentali moderne, almeno.

  46. Pier Luigi Tolardo dice:

    No, Noemi , cercava il suo quarto d’ora di celebrità e l’ha avuto, il suo caso è simile alle ragazze che si spogliano nude davanti alla Webcam o mandano il video sexy sui telefonini, ovviamente in questo caso il Garante della privacy potrebbe sanzionare i giornalisti che hanno dato troppo risalto alla vicenda, Noemi non è un personaggio pubblico nè il fatto di avere avuto qualche particina in Tv la rende tale. La responsabilità maggiore è dei genitori che potrebbero aver dato una liberatoria in questo senso o, ma non penso, aver preso anche dei soldi, avrebbero potuto comunque non dare dichiarazioni, proibire a Noemi di farlo, anche se devo dire che i giornalisti hanno semplicemente dato la notizia, il resto lo hanno fatto tutti gli altri italiani, compreso me, appassionati di pettegolezzo.

  47. Pier Luigi Tolardo dice:

    Poi anche dire che è stata insultata è un po’ gratuito: Veronica Lario dapprima si è lamentata che il Premier vada a feste di compleanno(il diciottesimo) dei figli di altri e non dei suoi. E’ una lamentela più da madre che da moglie: trascura da sempre i suoi doveri di genitore, una madre non lo sopporta e può separarsi per questo.
    Poi successivamente ha detto: ” non posso stare con un uomo che frequenta minorenni”: non necessariamente significa che Noemi e Silvio sono amanti, potrebbero essere solo amici innocenti e Noemi figlia di amici ma Veronica potrebbe, legittimamente, non sopportare che il marito frequenti troppo altre famiglie, quella famiglia in particolare e dia adito a chiacchere malevole. Una donna , la moglie di un uomo importante e sotto gli occhi di tutti può legittimamente pretendere che il marito non solo non si comporti male ma non induca gli altri a credere che lo faccia. Un atteggiamento troppo “sportivo”, “gigione”, sbarazzino, potrebbe non essere accettato dalla donna matura che vuole da un uomo importante un comportamento più consono ad età e ruolo e per questo si separa. Essendo due personalità pubbliche, Silvio per scelta molto sentita e Veronica più per necessità, che hanno già battibeccato, con risposta rassicurante di Silvio, su tutti i giornali , è difficile che la cosa sfugga a tutti gli italiani, liberi anche loro di dire la loro, mi pare che i problemi di Noemi non siano gravi come quelli degli altri: Noemi non divorzia, non è Premier, non è Veronica, è solo una ragazza che voleva diventare famosa. C’è riuscita, caro spider.

  48. Pier Luigi Tolardo dice:

    E poi Spider ti ribadisco il concetto fondamentale: quando uno, in un delirio folle, fa stampare 20 milioni e passa di copie di un libro dal titolo “Una storia italiana” dove fa raccontare un sacco di minchiate su di sè e sulla sua famiglia,soprattutto cose private e non politiche, e lo manda a tutti gli italiani, grazie al finanziamento elettorale pure a spese di tutti gli italiani, non può attendersi che poi se divorzia in modo pubblico tutti non lo spernacchino, almeno un po’. E’ un nostro diritto come il suo di romperci i c….Ho già detto poi che non credo che il Pd o nessun altro ne debba fare un argomento di battaglia politica.
    Chi ha tirato in mezzo Noemi è stato proprio Berlusconi, dillo a lui di andarci piano.

  49. Sascha dice:

    Mi viene in mente la barca di D’Alema.
    Sono anni che giornali e televisioni (e il loro cagnetto di compagnia, la blogosfera) ci informano, ironizzano e scandalizzano sulla barca di D’Alema: un ‘comunista con la barca!’, dicono, e agitano il ditino con fare ammonitore nel tentativo di fare il verso a Striscia La Notizia.
    Ora, la barca è una faccenda privata di D’Alema. Se la considera pubblica allora è pubblico anche il presunto matrimonio del Presidente del Consiglio.
    Insomma, se uno vuole schierarsi si schieri ma non ci prende per cretini presentando delle ‘ragioni’…
    A proposito, ecco un commento sul Foglio, curiosamente di proprietà della signora Lario:http://www.ilfoglio.it/soloqui/2312

  50. Antonio dice:

    Volete sempre sbertucciare Berlusconi, votate PD e toglietevi di torno. Siete una minoranza del paese. Una minoranza repressa.
    Quando torno dall’ufficio scolastico dove lavoro, dove tutti parlano male di Berlusconi, respiro finalmente un po’ d’aria sana.
    Siamo in tanti a votare Berlusconi e davanti siamo a dirvi che votiamo a sinistra, siamo tantissimi, anche nel mio ufficio credo di averne inviduati diversi.
    Ma per il buon vivere teniamo segreta la cosa, manco fossimo ebrei nella Germania di Hitler e voi di sinistra le SS.

  51. Sascha dice:

    Com’è che in Italia quelli come Antonio sono maggioranza e sono così vigliacchi da tenerlo nascosto, per il ‘buon vivere’?
    Non mi risulta un solo altro paese occidentale in cui ciò accada. Negli Stati Uniti, per esempio, esprimere sentimenti razzisti può effettivamente procurare problemi ma dichiararsi cristiano e repubblicano no di certo, anzi in certi ambienti è praticamente obbligatorio.
    Sarà paura delle Brigate Rosse, immagino…
    Del resto questo spiega perchè in Italia gli artisti degni di questo nome di destra si contino sulle dita di una mano.

  52. Daniele Minotti dice:

    Grandissimo! Adesso viene fuori l’annosa disputa *la cultura da che parte sta*.
    Vi prego ancora di più: continuate, questo post sarà consegnato ai posteri a mo’ di Bigino.

  53. Sascha dice:

    Di fronte all’ennesimo giornalista governativo che gli chiedeva ‘ma la cultura è di destra o di sinistra?’ Roberto Bolle ha risposto ‘tutta la vera cultura è di sinistra’.
    Ora, se tu sei bello e famoso come Bolle apriamo pure il dibattito: se no, evita.

    Per il resto ho una fonte non-intellettuale impeccabile: mia madre, donna di una certa età e per nulla di sinistra. Quando vota, vota Berlusconi, ma ogni tanto non va a votare perchè, già da qualche anno, è indignata per il modo in cui B. tratta la moglie. Immagino che per te si tratti di una mentalità ristretta e retriva…

  54. Daniele Minotti dice:

    Bello e famoso… Ma che c’entra con la cultura? ROTFL!

  55. Sascha dice:

    Togliamo pure il famoso…
    Il problema è semplice:
    Lei, Daniele Minotti, è più bello di Roberto Bolle?
    Se sì, bene, ascolterò volentieri le sue opinioni su ‘la cultura da che parte sta’. Se no, no.

  56. Daniele Minotti dice:

    Sascha, tieniti Bolle. Muhahahahah!!!
    P.S.: Fantastico non si capisce più la direzione dei commenti. Veramente da incorniciare, con quello sopra.

  57. Sascha dice:

    Posso tenerlo? Davvero?
    Beh, grazie!!!! Non so come sdebitarmi!
    Allora, per correttezza, ascolterò il suo pistolotto su ‘da che parte sta la cultura’. Sarò attento, partecipe e farò osservazioni acute e giudiziose e alla fine le darò pure ragione.
    (tanto poi ho Roberto tutto per me…)

  58. spider dice:

    @Tolardo: mo’ lascio perdere perché si finisce a ripetere sempre le stesse cose e soprattutto mi sembra che questi commenti abbiano deviato abbondantemente, con divertimento di Minotti ;)

    Io non ci riesco a essere cinico come te. Penso di essere meglio di Berlusconi e della gente di cui si circonda, non so se consapevolmente oppure li attrae come il mele le mosche. Vabbè.
    Siccome penso di essere meglio di lui, che sputtana tutto e tutti e non ha rispetto di nulla, credo che insultare la ragazza, qualsiasi sciocchezza da ragazza abbia fatto, sia gratuito.
    Non ha nessuna colpa e non ho capito perché solo per il fatto di vantarsi di aver conosciuto Berlusconi meriti gli epiteti che (non Veronica che parlava di altro) un sacco di gente le rivolge contro.
    Pensa che con alcuni amici a cui non fregava nulla e che manco sapevano chi fosse, mi sono vantato di aver conosciuto Massimo Bordin. Beh? Mi sembra normale: apprezzi e stimi una persona, finalmente la conosci, perché non ti dovresti vantare? E’ un peccato veniale, anzi, non è manco un peccato.
    Insultate pure Berlusconi se vi fa piacere, ma lasciate stare Noemi, che non c’entra nulla.

  59. elena dice:

    Io non capisco quelli che, siccome la cultura è di sinistra e loro sono di sinistra, per una qualche conseguenza si ritengono colti. Mi sfugge sicuramente qualcosa.

  60. Daniele Minotti dice:

    Sascha… Mi sa che non hai mica capito…
    Sulla *parte* della cultura, io non ho voluto spostare l’ago della bilancia, proprio perche’ chi vuole farlo non la ama, come non ama la liberta’.
    Nessun pistolotto, soltanto un principio elementare.
    P.S.: Ma sei rimasta a quarant’anni fa o vivi nel presente?
    ;-)

  61. frap1964 dice:

    Sascha : “…Sarò attento, partecipe… ”
    Minotti : “… Ma sei rimasta a quarant’anni fa…”

    Raga’ c’è già abbastanza casino in ‘sto thread… che vogliamo fa?
    Sascha mi risulta nome tipicamente maschile (casualmente ne ho uno calvo in ufficio…). Non che faccia una gran differenza, per carità, ai fini della discussione… ma qui tra veline, minnorenni, Papi, Veroniche, deputati & C….
    Insomma, mettiamo i puntini sulle i, dai. :-D :-D

  62. Pier Luigi Tolardo dice:

    Veronica è una santa che lo ha sopportato in tutti questi anni per un pugno di dollari, Berlusconi è un santo che devo sopportare, innocente, gli strali della sinistra, anche Noemi è santarellina, va bene tutti santi.
    Se uno sta in politica deve accettare anche le critiche alla vita privata: per esempio Casini, non lo voterò mai, ma questa sera lo rivaluto. Prima tutti a dirgli che era un incoerente, faceva il cattolico contro i Dico ma conviveva(che poi non c’entrava niente perchè non era contro la convivenza libera ma contro la sua ufficializzazione) e a dirgli che si doveva sposare, adesso che è sposato, tutti a dirgli che lo ha fatto perchè lei è ricchissima, mi pare che Casini abbozzi e non dica che è un complotto della stampa e della sinistra.
    Certo era molto meglio morire democristiani: come Rumor che era scapolo, Colombo che era gay ma non andava a sventolarlo ai 4 venti, Scalfaro che era vedovo, Andreotti che è sposato con la stessa donna da 60 anni o, al limite , Cossiga che per il dolore di essere stato lasciato ha perso quel poco di lucidità.
    Si, erano meglio loro e adesso non ci rimane che rimpiangerli.

  63. Enrico dice:

    Oltre 60 interventi per parlare del nulla vs. nulla non è male, e poi si lamentano perchè in Italia la maggioranza vota Berlusconi. E perchi dovrebbero votare? Forse per quel rappresentante dell’IDV che su questo nulla ci ha fatto pure l’interrogazione in Parlamento? Suvvia.

  64. massi dice:

    Il problema e’ che si deve essere governati da persone serie che hanno una vita irreprensibile. E’ come i giocatori di calcio , se vanno a puttane e in discoteca non danno garanzia di buon gioco. Se si passa il tempo a far le corna alla mogle e dall’estetista non si da garanzia di occuparsi dei problemi della gente in maniera concreta. Come mi sembra stia succedendo a parte i proclami.Per ultimo un pensiero ad un povero anziano di 73 anni , fai pace con te stesso e vivi la tua vita , i tramonti sono i momenti piu belli della giornata perchi le sa interpretare.

  65. Luca dice:

    Beh.. certo che come semplice messo comunale non pare star male, viste le feste di compleanno che fa alla figlia.. ma ovviamente con tanti sacrifici. Lo sapete quanto guadagna un messo comunale a Napoli?

  66. Sascha dice:

    Sig.Minotti, guardi che ho capito benissimo: mi limitavo a prendere un po’ in giro la sua prosopopea del genere ‘oh come mi sono divertito, oh come mi sono divertito, da morire dal ridere, da morire…’

  67. Daniele Minotti dice:

    @Sascha
    In effetti, a sentire certe intossicazioni mentali, mi sono divertito, anche parecchio.
    Mi dispiace per la tua vita grigia.

  68. Sascha dice:

    Vita grigia?
    Per essere un pensionato a ridotta mobilità fisica me la cavo alla grande.
    Resta che lei, con una stile che mi ricorda l’Urss della mia gioventù, considera ‘intossicazioni mentali’ le idee e opinioni che non le piacciono…

  69. Laura dice:

    io farei una bella indagine patrimoniale sulla famiglia Letizia.

    Se e’ vero che Noemi é proprietaria di un appartamento, qualcuno deve spiegare da dove sono usciti i soldi per l’acquisto.
    Certo che ‘sto Benedetto Letizia per essere un semplice messo comunale, ha delle frequentazioni altolocate!

    Berlusconi deve spiegare dove si sono conosciuti e perché, invece di raccontare storielle che vengono puntualmente smentite.

    Che c’entri la Camorra?