Riccardo Luna, direttore di Wired mi manda un contributo sulla vicenda della casa ecologica da 100mila euro pubblicato sull’ultimo numero:
Sono contento che su una cosa importante come la casa, e in particolare la casa di Mario Cucinella, si sia aperto un dibattito. Mi spiace per le critiche ma ci stanno: siamo tutti stati scottati nella vita da annunci fasulli e siamo diventati purtroppo diffidenti. Dico purtroppo perché per realizzare delle cose nuove e belle e importanti dobbiamo saper sognare, o volare. E a volte la diffidenza assomiglia al cinismo. Ciò detto io sono stato il primo a voler capire prima di pubblicare la storia di Cucinella: ho atteso la Biennale di Venezia, alcuni premi internazionali soprattutto ho atteso che un sindaco, quello di Settimo Torinese, dicesse “la faccio io quella casa”. Ho atteso insomma che uscisse dai sogni per diventare progetto e quindi realtà. Secondo i programmi tra un anno saranno pronte e inaugurate 45 case Cucinella. A quelli che oggi parlano di bufala, diamo appuntamento allora. Quanto alle obiezioni tecniche, sul prossimo numero di Wired lo stesso Cucinella rifà i conti per voi. Siccome manca molto, la sua lettera la metteremo online prima naturalmente



Maggio 4th, 2009 at 20:54
ma è il tuo messaggio privato a essere un copia-incolla del nostro commento pubblico o viceversa? ;)
http://www.dmag.it/2009/04/29/wired/#comment-377
Maggio 4th, 2009 at 21:01
@bianca, Immagino tu lo debba chiedere con Riccardo ;)
Maggio 4th, 2009 at 23:20
però sta retorica del saper sognare ha francamente stancato.
maria de filippi ha vinto e tutti noi abbiamo perso.
Maggio 5th, 2009 at 08:37
Anche a me l’articolo non aveva convinto, comunque quella di Luna mi sembra una buona risposta. Attendo con fiducia.
Maggio 5th, 2009 at 09:02
E’ un peccato che Riccardo non possa usare il blog di Wired per portare avanti queste discussioni che, così facendo, si disperdono per la rete.
Maggio 5th, 2009 at 09:05
Come non detto, avrei fatto meglio a cliccare prima sul link :(
Maggio 5th, 2009 at 09:49
Mi fa molto piacere che alla fine la vicenda abbia ottenuto la giusta visibilità. Luna sostanzialmente conferma quanto già colto dai lettori più avveduti, ma sembra trattare la cosa come se nulla fosse.
“Per realizzare delle cose nuove e belle e importanti dobbiamo saper sognare, o volare”. NO! Bisogna affrontarle in maniera seria e documentarsi, innanzitutto. E poi non c’è nulla di nuovo nel progetto di Cucinella, se non proprio l’aspetto economico.
A me sembra che questo modo di fare giornalismo sia estremamente pericoloso, dando per scontate le nobili intenzioni che lo animano.
Che Wired dedichi la copertina alla bio-edilizia e al risparmio energetico è una bellissima cosa. Che cerchi però di “vendere” un progetto inesistente (in senso letterale) e per di più non realizzabile in quei termini (modello ikea: 100K x 100mq, pronta consegna), non va per niente bene.
Perchè dovrebbe essere possibile comprare una magnifica casa di Cucinella a €1000/mq, annullando persino, come si sostiene nell’articolo, la propria spesa energetica, quando per appartamenti di nessun pregio nella stessa zona si arriva a pagare più del doppio? Questo doveva chiedersi innanzitutto il giornalista, e da lì cominciare a sviluppare un’analisi seria del settore, dove le cose si fanno e bene già da diversi anni.
Ma se il buon senso alla fine trionfa, anche grazie ad un blog come questo, almeno stavolta possiamo essere comunque tutti contenti. Grazie.
Maggio 5th, 2009 at 09:59
Non è facile coniugare sogni e vil metallo, specie nella nostra cultura che li vuole antitetici. E il volo radente, alla fine, è un compromesso inaccettabile, per alcuni.
Maggio 5th, 2009 at 10:33
quando per appartamenti di nessun pregio nella stessa zona si arriva a pagare più del doppio?
Non entro nel merito del costo degli appartamenti di Cucinella, ma dopo 10 anni di bolla immobiliare il prezzo delle case non ha più alcun contatto con la realtà (leggi costi di costruzione e capacità di spesa degli acquirenti). Quindi potrebbero esserci delle sorprese da questo punto di vista…
Maggio 5th, 2009 at 13:00
Bravi! Una buona risposta!!