Berlusconi ha recentemente affermato di essere il leader politico più amato del pianeta. La sua popolarità sarebbe in Italia attorno al 75%. Si tratta come al solito di sondaggi privati i cui dati sono diffusi dal Cavaliere ad uso e consumo della propria campagna di autoadulazione. L’ultima in ordine cronologico questa un po’ patetica del suo essere più amato di Obama. Una di quelle cose che quando la ascolti (io almeno) vieni pervaso da una subitanea tristezza bifronte. Per quell’uomo che parla senza smettere di sorridere e per te che lo stai ascoltando. Detto questo, Lo Scorfano ha trovato un sondaggio analogo a quello privato di Berlusconi, commissionato solo un mese fa da France24 e dall’Herald Tribune sulla popolarità dei leader mondiali. Dai numeri pubblici di questo sondaggio Berlusconi naviga nelle retrovie e nei sei paesi in cui è stato effettuato viaggia con una popolarità bassina, attorno al 17%. Solo in Italia tale valore si impenna arrivando al 38%. Che rimane però circa la metà di quanto da lui stesso millan dichiarato.

(via .mau.)

23 commenti a “Alto e coi capelli”

  1. Roland dice:

    Alto e coi capelli… Best title ever!

  2. Francesco T dice:

    Interessante notare che il giudizio degli italiani è costantemente superiore alla media.

  3. frap1964 dice:

    In Francia va forte.
    Gli preferiscono Fidel Castro, Putin, Chavez e Medvedev.
    Germania e Gran Bretagna non son poi così distanti.
    I soliti comunisti. :-))

  4. Michele Costabile dice:

    Hai notato però che in Italia c’è anche un picco per il gradimento di Castro?

  5. TheEgo dice:

    Attenzione Massimo, il discorso di Berlusconi non era affatto quello che citi in questo post. E’ tragicomico il risultato di questo sondaggio e la dice lunga su tante cose, ma quello di cui parlava il Banana non era questo. Ha detto: sono più popolare di Obama, ma intendeva ognuno nel proprio paese. Obama è al 45% in USA, io sono al 75% in Italia. Ok è un dato gonfiato, ma il raffronto lo intendeva ognuno nei propri paesi quindi ha poco a che fare con i raffronti sul gradimento globale. Che Silvio sia considerato una merdaccia all’estero è noto da anni quindi non mi stupisce sia così in basso… :-)

  6. Francesco T dice:

    Un’altra cosa interessante: ad eccezione dell’Italia, in tutti i paesi il giudizio per il proprio leader è sempre inferiore alla media.

  7. TheEgo dice:

    Tra l’altro che faccia le sparate lo sappiam bene ahimè. Quanto scommettete che entro la sera prima delle europee sarà arrivato magicamente al 50%?

  8. Carolus dice:

    Da questo sondaggio si evince un fatto interessante. Nel Regno Unito la fiducia nei leader mondiali, incluso il proprio, è la più bassa. Gli italiani invece hanno livelli di fiducia sopra la media per tutti i capi e persino l’improponibile Ahmadinejad ha il più alto gradimento proprio fra i nostri connazionali. Mi chiedo se questa notevole differenza di percezione sia il frutto di semplice ignoranza o derivi da differenze storiche fra chi è stato abituato a dominare e chi è stato sempre dominato.

  9. Weissbach » Ma parliamo invece degli italiani… dice:

    […] fonte di Scorfano (qui il PDF) Mantellini estrae la tabella che metto in […]

  10. luzmic dice:

    I sondaggi sono sempre difficili da interpretare. Detto questo, quello pubblicato in questo post da’ risultati fantastici. Tipo (come e’ gia’ stato notato) che gli italiani esprimono, fra gli intervistati, il gradimento piu’ alto per Ahmadinejad, e che (come e’ anche gia’ stato notato) hanno mediamente il trasporto piu’ alto per tutti i capi di stato, addirittura piu’ dei francesi per Sarkozy, piu’ degli spagnoli per Zapatero, piu’ degli Americani per Obama, piu’ dei tedeschi per la Merkel e piu’ dei britannici per Blair e Brown. Insomma, amiamo un po’ tutti, o comunque amiamo piu’ degli altri, e da noi avrebbero un consenso non indifferente anche Putin e Fidel Castro. Bello poi che Berlusconi riscuota in Francia piu’ o meno il consenso medio di Ahmadinejad; e dire che il nostro slancio per Sarkozy e’ cosi’ corale! Ma la cosa piu’ strana e’ che il papa, pur essendo amato in Italia (dove ha pero’ poco piu’ della meta’ dei fan del Dalai Lama) piu’ che negli altir paesi europei, riscuote il successo maggiore negli USA!
    Insomma a voler fare delle interpretazioni leggere e facilone (come faccio io adesso) ci sarebbe da scriverci articoli giornalistici per mesi! ;-)

  11. soloparolesparse dice:

    Ma non vorrai mica dirmi che Silvio si fa confezionare sondaggi ad hoc per influenzare l’elettorato???
    Nooo… non è possibile… sarebbe uno scoop senza pari!
    :)

  12. Anto dice:

    In Italia il valore si impenna al 38 ma si rispetta quasi del tutto la classifica internazionale: insomma con le sole percentuali italiane BS sarebbe al posto di Lula, ma sempre 11^. Il problema è che alle elezioni la sinistra candida Berlinguer e Cofferati, mica Barroso o Blair.

  13. Massimo Moruzzi dice:

    da notare anche che l’Italia, abituata come è a politici scadenti, è il Paese che elargisce i voti più alti a quasi chiunque, da Obama alla Merkel, al Papa, al Banana e anche a quelli peggio di questi ultimi due…

  14. Daniele Minotti dice:

    La notiziona e’ che, in Italia, Castro e’ ancora di moda.

  15. Leonardo Poggi dice:

    chapeau per il titolo!

    Quanto all’interpretazione dei risultati, è interessante notare come sia influenzata dalle opinioni personali.

    A leggere solo i commenti, sembrerebbe che gli italiani apprezzino Ahmadinejad e Castro, quando invece hanno livelli di gradimento bassissimi. Più alti che negli altri paesi, certo, ma pur sempre bassissimi (o c’è forse qualcuno che pensa che definirebbe – seriamente – Berlusconi alto, perché è meno basso di Brunetta).

    Per me il vero dato stupefacente è che il 13% degli italiani abbia un’opinione, qualunque essa sia, su Al-Assad ;-)

  16. Sandro dice:

    1) Mantellini ha fatto un post dal titolo acido contro Berlusconi.
    2) Mantellini ha scoperto che sondaggi diversi danno numeri diversi, e che si preferisce citare quelli che fanno più comodo*.

    Dove sta la notizia?

    * P.S.: Se Mantellini avesse letto l’articolo da lui citato, si sarebbe accorto che la stessa cosa la dice Berlusconi. Berlusconi non sarà alto e coi capelli, ma qualun altro è solo fintamente educato e intelligente.

  17. Gwendalyne dice:

    Ho sentito dire che, a proposito della sparata “sono più popolare io di Obama”, in seguito Berlusconi ha precisato che era solo una battuta, e l’ha fatto con un tono un tantino seccato (come a dire “poveri che non l’avevate capito”). Un segno convenzionale per distinguere le affermazioni serie da quelle no sarebbe auspicabile, a questo punto… ma mi sa tanto che chiedo troppo! ;-)

  18. Forse siamo solo troppo buoni? « ildan dice:

    […] (pdf) di una azienda americana, la Harris Interactive (wikipedia), che ho scoperto grazie al solito Mantellini, fornisce una serie di dati molto interessanti. Ne spiccano alcuni, ovvero quelli che darebbero il […]

  19. franzrusso dice:

    Grazie Massimo, ho preso spunto da qui per fare un post sulla reale populairy del Premier. In effetti questi dati sono uno schiaffo a Berlusconi, ma giacchè è proprietario dei media come lo stesso sondaggio evince, di tutto ciò non vi è traccia nel nostro paese.
    a presto!

    Francesco

  20. ¡TuttoFaMedia! dice:

    La vischiosa retorica del 75%: perché ci stiamo lasciando morire?…

    Avete presente quando nei film o nei telefilm qualcuno cammina lungo il ciglio di un burrone, con le pietroline che cadono di sotto e il protagonista ha paura di cadere, paura tanta paura finché la paura, perfetta profezia che si autoavvera, lo …

  21. Lino Giusti dice:

    Ma che stiamo a dire! Mai come oggi la sua popolarità è precipitata così in alto ….

  22. raxi dice:

    Comunque emerge un’emotività tutta italiana in questo aderire massicciamente, come un gregge, alle fascinazioni dei leader del momento.

    Un po’ come sugli indici di borsa.

    Quando gli altri mercati scendono, l’Italia scende piu’ degli altri.
    Quando salgono, l’Italia sale di piu’.

    Non si accontenta mica la nostra borsetta domestica di far quel che fanno gli altri. Siamo Italiani no?

    Sembrerebbe che non solo il gesticolare e il parlare a voce alta e e e … ma anche gli aspetti piu’ puramente cognitivi della in questo caso della percezione e della formazione di immagine siano alterati da fattori emotivi.

    Viene in mente il Goleman di intelligenza emotiva.

    Buono comunque il Ripasso della Valpolicella.

  23. Lasslo Veda dice:

    Ma cosa dite! Quelle sono statistiche farlocche! Le sue sono quelle vere.

    (Ovviamente scherzo)