Oggi Hal Turner, il discusso gestore di un blog che nei giorni scorsi ha creato enormi casini in USA affermando di essere in possesso di documenti scottanti sulla crisi delle maggiori banche americane, scrive che David Kellermann, CFO di Freddy Mac, non si sarebbe suicidato ma sarebbe stato ucciso a colpi di pistola e successivamente impiccato. A questo punto forse sarebbe il caso di chiamare la neuro.

17 commenti a “Telefonate dagli sconosciuti”

  1. mfisk dice:

    “il discusso gestore di un blog che secondo certa stampa italiana nei giorni scorsi ha creato enormi casini in USA”.
    Così, giusto per essere un po’ RIOTTOso ;-)

  2. BigFab dice:

    Se non erro, qualche giorno fa il Wall Street Journal ha riportato cifre riferite a presunti guadagni di alcuni dei blog più popolari… evidentemente “qualcuno” si è messo in testa di scalare le classifiche… Saluti.

  3. Dario B. dice:

    @ mfisk

    Però di questi casini non parla solo la stampa italiana:
    http://www.reuters.com/article/ousiv/idUSTRE53J3BD20090420
    http://blogsenrevue.blogs.challenges.fr/archive/2009/04/20/un-blogueur-sulfureux-fait-trembler-le-tresor-americain.html
    http://www.kommersant.ru/doc.aspx?DocsID=1155042
    http://www.cnbc.com/id/30307192
    http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&sid=aZCb6UIETseA&refer=home

  4. abragad dice:

    Infatti se uno lo trovano impiccato con un buco di proiettile addosso mica hanno dei sospetti…

    P.S. Ho seguito il link, due dei primi tre commenti fanno notare come la persona fosse un ebreo.

  5. diamonds dice:

    solo io so perchè il vecchio Hal si comporta in questo modo.E se non parlo è solo perchè ho a cuore la salute dei miei investimenti in Groenlandia

  6. Dario Salvelli dice:

    Cosa non si fa per un link.

  7. Fabrizio dice:

    A me sembra che nel post parla anche di qualcos’altro…

  8. Sascha dice:

    Comunque non so se avete notato che la destra americana, compreso il grosso del partito repubblicano ed il canale di notizie Fox News, da un po’ di tempo in qua ha cominciato a parlare esplicitamente di secessione, guerra civile, resistenza ad un governo ‘fascista’ e così via…
    All’epoca dell’elezione di Obama c’era stato molto sentimentalismo sul discorso di concessione di McCain: ah, in America sì che la politica è civile e tutti pensano al bene comune invece dell’interesse di partito…
    C’è quel professore russo (ex Kgb) che prevede la dissoluzione degli Usa entro il prossimo anno e qualche anno fa Emmanuel Todd aveva previsto la fine del dominio americano – e allora che ne sarà della Rete come la conosciamo e (alcuni di noi, almeno) amiamo?

  9. Nickoos dice:

    Sascha
    Non succederà nulla. Anche se nel frattempo tutto si succederà.

  10. mfisk dice:

    @ Dario B.: eccezion fatta per il post in russo (che non riesco a leggere) gli altri due citato la smentita del Tesoro: non si permettono di dire che i titoli bancari sono crollati per effetto di Turner.
    Anzi, se leggi l’articolo di Bloomberg vedi che l’XTF ha perso 13 centesimi dopo la pubblicazione della notizia di Turner, e 75 centesimi dopo gli outlook di JP Morgan!

  11. Dario B. dice:

    @ mfisk

    Intendevo dire: un po’ di subbuglio c’è stato, la smentita che il Tesoro ha ritenuto di dover diffondere fa riferimento ai rumors trapelati via web, e la stampa estera ne ha parlato prima, contemporaneamente e dopo il Sole 24 Ore.

  12. Sascha dice:

    @ mfisk:

    Chiaro, se il Tesoro americano dice che una certa cosa non è così allora non ci sono storie, non è così: impensabile l’idea che possano mentire o dire meno della completa verità.
    (come dicevo, il giorno che non ci saranno più gli old media le notizie verranno fornite direttamente dai governi, fra il plauso dei new media…)

    @ Nickoos:

    Che differenza c’è fra il credere che non succeda nulla e lo sperare che non succeda nulla? Fra l’analisi fredda e imparziale e il desiderio che nulla scuota il nostro confortevole stile di vita?
    Il fatto resta: le cose impensabili ogni tanto accadono e non è un bello spettacolo (o meglio, E’ un bello spettacolo ma non confortevole per chi ci si trova in mezzo)

  13. mfisk dice:

    @Sascha: il governo americano ha anche smentito che il World Trade Center sia stato imbottito di esplosivo e fatto esplodere. Io, personalmente, credo più al governo amiricano che a giulietto chiesa.
    Che un fautore della white supremacy, propugnatore dello scioglimento del governo federale e del ritorno alla segregazione dei negri e dei bianchi racconti una balla poi smentita dal governo, ciò non significa necessariamente che il governo abbia torto e il nazista ragione.

  14. Sascha dice:

    Domanda: negli anni precedenti lo scoppio della crisi finanziaria qual’era la credibilità del Tesoro americano?
    Da notare che la sostanziale insolvibilità della gran parte delle banche americane è sostenuta da parecchi economisti al di sopra di ogni sospetto (Krugman, per dire) e la novità sarebbe solo una eventuale ammissione da parte delle autorità. L’idea è che non bisogna dirlo per non danneggiare la fiducia del pubblico, ovvero l’economia come gestione dell’immateriale.
    Comunque i rapporti fra capitalismo finanziario e Rete sono sempre più stretti e catastrofici…

  15. mfisk dice:

    @sascha: credo di essere un attento e quotidiano lettore di Krugman, il cui pensiero cito spessissimo nel mio blog, e francamente posso sostenere che anche nel suo pessimismo cosmico non ha mai sostenuto che la gran parte delle banche americane sia insolvente.
    Ha sostenuto che la strategia del tesoro può non essere sufficiente; che qualora fallisse ci sarebbe il rischio che il sistema finanziaro si trovi in una crisi di solvibilità; che gli stress test non sono significativi. Ma ha sempre usato il condizionale e il futuro, mai l’indicativo.

  16. Sascha dice:

    Mi sa di no…

    http://krugman.blogs.nytimes.com/2009/04/21/vast-majorities/

    ed è solo la prima che ho trovato…

  17. mfisk dice:

    Nonn voglio fare del blog di Mantellini un forum, e mi scuso per l’abuso di ospitalità (sarà lui, poi, se del caso, a dirci di smetterla).
    Ti faccio però notare dapprima che quell’articolo non dice che la gran parte delle banche sia insolvente (né per numero né per asset): dice che il Tesoro è reticente.
    Ma, anche ammettendo che Krugman affermi che la maggior parte delle banche NON sia “well-capitalized”, ciò è ben diverso dal dire che esse sono “insolventi”.
    Insolventi significa che oggi le banche hanno più debiti che attivi; essere “bad-capitalized” significa che le banche non hanno abbastanza patrimonio per scongiurare i rischi futuri di insolvenza, che potrebbero avverarsi qualora la crisi economica dovesse sostanzialmente peggiorare e la strategia del Tesoro dimostrarsi insufficiente. Cioè proprio la sintesi che facevo nel precedente commento.