L’assessore parmense Gianpaolo Lavagetto, il cui cellulare "aziendale" ha collezionato bollette telefoniche per 90000 euro, ragiona sulla fragilità della tecnologia sorvolando sulla propria.

Sembra che il mio telefonino, improvvisamente e stranamente, dopo anni di normale funzionamento, sia risultato destinatario di una enorme mole di dati telematici in entrata e non di telefonate fatte da me. Questo ha determinato l’arrivo di bollete stratosferiche che l’Amministrazione comunale, giustamente, non intende pagare, ma impugnare davanti alle autorità competenti. Tutto ciò, oltre che a provocare la mia più profonda indignazione e la mia convinta determinazione a fare luce sul misterioso episodio, conferma quanto siano fragili ed impotenti i cittadini di fronte ai gestori delle nuove tecnologie

22 commenti a “Misteriosi dati telematici in entrata”

  1. Giulia dice:

    Scaricare i porno sul telefonino: bad idea.

  2. Giancarlo dice:

    A me impressiona il fatto che si considerino normali tariffazioni che sono equiparabili a una rapina a mano armata. Davvero è considerato accettabile che per ignoranza qualcuno possa spendere decine di migliaia di euro per servizi che in altra forma tariffaria vengono venduti a poche decine di euro?

  3. Marco dice:

    “Stranamente”: non c’è niente di strano, basta premere un bottoncino su queste nuove diavolerie elettroniche e godersi lo spettacolo per qualche mese fra un tortello d’erbetta e un bicchiere di malvasia. Poi indignaziò, o fragile e impotente cittadino!

  4. Daniele Minotti dice:

    Mi sembra che abbiano ragione tutti i commentatori, in astratto.
    In concreto, basta un attimo per sapere un sacco di cose.

  5. frap1964 dice:

    Mi pare che anche tu però abbia sorvolato su vari, diversi ed ulteriori dettagli della notizia, che va letta invece per intero. O no?

  6. Daniele Minotti dice:

    Frap, dici a me?

  7. frap1964 dice:

    Veramente mi rivolgevo al tenutario… che trae frettolose conclusioni rispetto ad una notizia che ha risvolti, come dire, non del tutto trasparenti e limpidi (e basta fare click su qualcuno dei link).

  8. alessandro longo dice:

    “enorme mole di dati telematici in entrata” è una castroneria, ovviamente (anche se fosse, non sarebbe bastata la memoria del cellulare). L’unica possiible per credere alla ubona fede del tizio è che si sia preso uno di quei dialer che chiamano numeri internazionali

  9. Maurizio Gotta dice:

    A dire la verità, con la trasparenza e l’efficienza che contraddistinguono i nostri gestori di telefonia mobile, è possibile che vengano fatturate prestazioni errate o mai fornite e non solo per colpa dell’utente.
    Nel mio caso avevo chiesto a TIM l’attivazione di un forfait a 20 euro mensili per la navigazione internet, ho ricevuto l’SMS di avvenuta attivazione, però dopo 2 mesi, nonostante un costante monitoraggio dei limiti imposti nell’offerta, ho ricevuto una fattura da 2400 euro.
    La spiegazione di TIM è stata: abbiamo perso il fax(sic) dove lei chiedeva l’attivazione.
    E hanno perso anche il cliente e i 2400 euro, ovviamente.

  10. Massimo Moruzzi dice:

    ma quanto porno devi vedere, per spendere 90.000 euro??

  11. ArgiaSbolenfi dice:

    Non ho ancora capito quali ostacoli tecnici insormontabili impediscano ai provider mobili di interrompere il servizio dopo i primi tot euro di traffico a tariffa standard (che è quello che causa le bollette stellari), mandare un sms di avviso per poi riprendere dopo conferma.

  12. Sascha dice:

    @ frap1964

    Signore! Mi stupisco della sua arroganza! Trasecolo! Lei infrange tutte le sagge regole del ‘popolo del web’!
    Non sa che non bisogna MAI indagare più a fondo, magari seguendo il link? Si commenta solo sulle poche righe evidenziate, siamo gente occupata, non abbiamo tempo, mica possiamo passare delle ore sul giornale cartaceo come si faceva ai tempi bui!
    E non lo sa che il politico è sempre ignorante, sempre colpevole, sempre dalla parte del torto e che solo chi sa far funzionare alla perfezione tutte le applicazioni ha diritto di parola? Sembra che lei non si sia accorto della RIVOLUZIONE che sta spazzando via le vecchie strutture cadenti e ci rende tutti signori di noi stessi…

  13. Pier Luigi Tolardo dice:

    Voglio credere alla buonafede dell’Assessore(a Verbania un anno fa ci fu un caso analogo, anche se l’importo era sui 12.000 euro e il gestore era Vodafone e l’assessore di centrosinistra, si sarebbe trattato di un virus e il Comne non ha pagato)ma quello che è scandalosa è la sua incuria e quella della burocrazia comunale: perchè avevano pagato la prima bolletta di 14.000?
    Comunque non sono accettabili contratti per dirigenti pubblici senza plafond di spesa o funzioni parziali, soprattutto in tempi come questi.

  14. Pier Luigi Tolardo dice:

    Sono costretto a credere alla buonafede dell’Assessore perchè un importo simile non è raggiungibile se non navigando ininterrottamente giorno e notte: cosa che può facilmente dimostrare di non aver fatto. Semmai il problema è un altro: quando succede una cosa del genere a un “mortale” a nessu politico gliene frega niente, quando succede ad uno di loro, e non venitemi a dire che è qualunquismo…..

  15. Giancarlo dice:

    @Longo: Anche sostenere che il traffico in entrata debba per forza essere memorizzato sul cellulare è una castroneria.

  16. Daniele Minotti dice:

    Concordo con Tolardo, ultimo e penultimo.

  17. Luca Ronzoni dice:

    la cosa comica è che l’assessore comunale in questione si è appena candidato per il ruolo di Presidente della Provincia di Parma.
    Un tempismo eccezionale: il giorno dopo la notizia delle bollette da 90.000 euro.

    Ma la cosa più sorprendente e paradossale è un’altra: conferenza stampa ieri mattina in un hotel extra lusso della città e annuncia: “Sarò il rappresentante della modernità…..”

    Non ci potevo credere. Oltre che avere un tempismo eccezionale per la propria candidatura deve avere avuto un sense of humour davvero invidiabile. O voleva dire sul serio?!?

    Un rappresentante della modernità che non sa nemmeno configurare le impostazioni wap di un normalissimo cellulare?!?

    No comment.

  18. Luca Ronzoni dice:

    sono d’accordo con Tolardo che non sono accettabili, in tempi di crisi, contratti telefonici senza limiti di spesa ma per fortuna sua lui non vive a Parma, città vivibilissima per carità, ma anche molto cara, molto snob e soprattutto dove l’informazione è completamente imbavagliata dal potente industriale di turno.
    2 televisioni e 1 giornale assolutamente schierati con la giunta comunale, così Sindaco e Assessori riescono a fare il bello e il cattivo tempo senza grosse fughe di notizie e/o contestazioni varie.

    Il SIndaco Vignali dice che la crisi a Parma per ora non si è fatta ancora sentire, adesso però voglio vedere chi li paga i 90.000 euro del cellulare del Dott.Lavagetto…..

  19. Giancarlo dice:

    @Luca: scommettiamo che non li pagherà nessuno?

  20. Luca Ronzoni dice:

    @giancarlo: credo che vincerai la scommessa…

    se sono io a non pagare la bolletta della luce, passa 1 mese e mi staccano tutto, oltre alle varie sanzioni successive, questa bella gente qua, invece può fare quello che vuole, può usare il cellulare di servizio quanto gli pare, scaricare l’impossibile (tanto paghiamo noi..) e non solo non si è dimesso immediatamente come chiunque avrebbe auspicato, ma si è addirittura candidato alle prossime elezioni provinciali…..

  21. paolo marani dice:

    Valà che gli passa la voglia di connettersi in roaming ….

  22. luca dice:

    leggo con stupore alcuni commenti che evidenziano perlomeno superficialità.la bolletta in realtà(da quanto apprendo dai giornali)sono in realta 3 bollette per il totale di circa 90.000 euro.
    La domanda inoltre che sorge spontanea è perchè il direttore generale del comune non ha tempestivamente comunicato a Lavagetto che il suo telefono aveva un anomalia?perchè aspettare i 90.000 euro ovvero tre bollette per poi dare la notizia sui giornali?perchè comunicarlo ai giornali prima ancora di comunicarlo a Lavagetto?perchè nessuno parla del ruolo del comune nell ambito di questa vicenda?non pare strano che si si usato il giornale per porre alla gogna lavagetto colpendolo proprio al cuore del suo programma elettorale?è altresi’ evidente che Lavagetto non è autorizzato ad autoconfigurarsi il telefonino(la configurazione fra le altre cose non è una configurazione WAP come sopra espresso)ma è a carico di ITCITY(società del comune di Parma).
    Proprio in queste ore è emerso che TELECOM ITALIA ha evidenziato la proposto di stornare la fattura ovvero di rifatturare correttamente il servizio secondo i parametri previsti(si parla di uno storno di circa il 90% della bolletta)in quanto,è evidente,il cellulare e/o il sistema telecom hanno fatto si che tutto il traffico fosse veicolato attraverso un piano tariffario non convenzionale/convenzionato(il traffico viene generato e pagato in forma flat dal comune;viene utilizzato per la consultazione on line dell agenda e per altri servizi adoperati dall assessore collegati con il comune).Per quanto riguarda la convention di Domenica Lavagetto se l è pagata di tasca propria.Gli spot della provincia attuale invece vengono pagati con i soldi che fuoriescono dalle nostre tasche.c è una bella differenza.Scusate la prolissità….