Più che la solta litania sul ritardo cronico del nostro paese nell’ICT (argomento ben trattato da Giacomo Dotta in questo pezzo su WebNews in occasione della pubblicazione degli ultimi numeri in merito) è interessante sottolineare la tendenza italiana degli ultimi tre anni. Secondo il World Economic Forum eravamo trentottesimi due anni fa, quarantaduesimi l’anno scorso, quarantacinquesimi quest’anno.

(via webnews)

8 commenti a “Kristian Ghedina Style”

  1. paolo dice:

    Non capisco il riferimento al Ghedo, fra l’altro 6° ai campionati italiani nel suo ritorno alle gare dell’altro giorno dopo 3 anni di assenza.

  2. Bill The Butcher dice:

    …in discesa libera?!?…

  3. Giacomo dice:

    Grazie Massimo. Quel che più mi preoccupa non è il fatto che si vada in caduta libera, quanto più l’incoscienza con cui la cosa viene fatta. Noi parliamo e discutiamo ogni giorno, ma tutto ciò rimane sostanzialmente ristretto alle nostre letture. Al di fuori di qui c’è tutto un paese che non si rende conto.

  4. Stefano dice:

    La situazione dell’Italia è nota.
    Da lì a star dietro alla Tunisia, all’Ungheria (la nazione europea più in crisi), alla Giordania e a Cipro (come risulta dall’indagine) ci corre ancora un pò, oppure mi sono perso qualcosa.

    Tra l’altro, l’Estonia risulta davanti a Germania, Francia e Spagna.

  5. paolo dice:

    ah, ok ci si riferiva alla specialità non alle prestazioni :)

  6. Annarella dice:

    Scusate se faccio il grillo parlante: ICT non è sinonimo di web e di utilizzo della rete. E, se guardo ai dati originari dell’Insead, più preoccupante ancora dell 45mo posto nell’utilizzo di internet, trovo il 62mo piazzamento nella capacità di fare innovazione, che mette l’Italia dietro la Malaysia.
    Il primo vuol dire che siamo arretrati nell’utilizzo di strumenti informatici, il secondo che stiamo diventando incapaci di migliorare processi e prodotti.

  7. Roberto Marsicano dice:

    Le analisi statistiche andrebbero pesate contro altri parametri.

    In un paese con 1/3 di analfabeti funzionali e 1/3 a rischio di diventarlo

    http://www.corriere.it/cronache/08_settembre_06/focus_analfabeti_muglia_dbb092f4-7bdc-11dd-811a-00144f02aabc.shtml

    54 persone su 100 che si collegano alla rete forse è un buon risultato e il fatto che la gente usi tanto il cellulare è un ulteriore conferma.

    Siccome si deve comunicare, ognuno usa lo strumento che meglio padroneggia, in questo caso la voce, che non richiede una grande competenza culturale, cosa invece necessaria sul web che, per altro, viene complicato dagli informatici, molto più attenti al proprio ego ludico che all’usabilità del servizio per gli ordinary people.

  8. Lu dice:

    E quindi il riferimento a Ghedina …?