21
Mar




Ogni volta che osservo il gusto superiore dei pubblicitari sospiro.

(via gigi cogo tumblr)

update: anche Formento ha una foto dell’obbrobrio.

8 commenti a “Packaging”

  1. Daniele Minotti dice:

    Mah, piu’ che altro per l’evidente taroccamento dell’acqua del canal. Che chi, ogni tanto, va a Venezia sa che non e’ di quel colore…

  2. Massimo Moruzzi dice:

    quella di Formento mette i brividi…
    (dalla tua, avrei detto che era una gran bella idea)

    comunque, dipende dal prezzo.
    io trovo più volgare e più stupido che ci sia sempre più pubblicità esterna (che funziona sempre di meno) che non il fatto che si ‘dissacri’ un luogo particolarmente bello, per pochi, spero, giorni all’anno e per tanti, spero, soldi dati al comune di Venezia.

  3. PG dice:

    Secondo me dovrebbero lasciarlo così per sempre. Oggi questa è l’unica arte possibile.

  4. Massimo Moruzzi dice:

    @PG: no, guarda, che so, Bilbao, o Valencia, e vedrai che c’è anche l’equivalente moderno dei broletti dei nostri comuni e signorie.

    certo, per quanto riguarda i committenti privati, bisogna avere in mano dei business simil truffa che fanno grandi margini, e dove una volta c’era dio, oggi c’è la pubblicità, la moda e il lusso…

  5. Balau dice:

    Le impalcature “artistiche” a Venezia non sono una novita’, ma di solito ci mettono su una rappresentazione “ideale” del palazzo che c’e’ dietro.
    Questa roba e’ pari a sostituire la teca della Gioconda con uno di quei cartelloni pubblicitari che scorrono varie immagini, di cui una di queste e’ la Gioconda e le altre sono locandine dell’ultimo album di Carla Bruni.
    Detto questo, si sono fatti notare, quindi: mission accomplished (per loro).

  6. Mauro dice:

    Beh, a Marinetti sarebbe piaciuto…

  7. Massimo Moruzzi dice:

    anche a un altro con la M…

  8. Il Ponte dei Sospiri come non l’avete mai visto dice:

    […] Qui la fonte […]